Inizia oggi, a Trento, il 13° congresso dell’Associazione Radicale Certi Diritti. Ad aprire la tre giorni sarà la conferenza sulle assemblee dei cittadini estratti a sorte. Una serata di confronto tra attivisti per i diritti civili e per la democrazia aleatoria venerdì 15 novembre al Centro Santa Chiara di Via Santa Croce 67: le nuove forme di democrazia possono giovare a una riforma del diritto di famiglia e accompagnare le istituzioni fuori dalla più importante crisi della democrazia rappresentativa?

Il congresso entrerà nel vivo sabato mattina, sempre nella sede di Via Santa Croce 67, con il dibattito generale, i panel tematici e i loro ospiti che animeranno il confronto: contenziosi e cause pilota per i diritti LGBTI; adolescenti, responsabilità e sessualità; politica dell’identità; le iniziative giudiziarie in corso su prostituzione e le varie politiche attuate in Europa e nel mondo; gestazione per altri e i modelli di regolamentazione proposti da Certi Diritti, Associazione Luca Coscioni, CGIL Nuovi diritti e Articolo29.

“Affronteremo i temi che da oltre 11 anni caratterizzano il nostro lavoro di contrasto alla sessuofobia e di promozione e difesa della libertà e della responsabilità sessuale di tutte e di tutti”, dice Leonardo Monaco, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti. “I temi delle libertà civili di ciascuno, le questioni al centro dell’ultima grande questione democratica che affonda le radici nel tutto nostro ‘Caso Italiano’.

Le nostre sono le battaglie del ‘crinale scivoloso’ ripetutamente evocato dal potere conservatore che trattiene il processo delle libertà civili contro ipotetici cataclismi provocati da una legalizzazione, una regolamentazione o una decriminalizzazione. Noi e le nostre storie – di sex worker, amanti, aspiranti coniugi, genitori… – viviamo comodamente e saldamente su quel crinale. Da lì combattiamo, senza rivendicazioni identitarie, per la libertà di ciascuno: quelle negate e quelle del futuro, nella sfera della sessualità e non solo. Siamo felici di essere a Trento e non vediamo l’ora di confrontarci con i cittadini che vorranno incontrarci”, conclude Monaco.

I lavori nella loro ultima giornata si terranno nella Sala Riunioni di Via Verruca 1, Trento e termineranno domenica con la chiusura del dibattito generale e le votazioni sui documenti congressuali.

Il titolo del congresso “Corsi e ricorsi storici” si rifà sia al cinquantesimo anniversario dei moti di Stonewall sia allo strumento cardine dell’iniziativa dell’associazione, quello dei ricorsi strategici, che continua a portare i suoi frutti nelle battaglie per la decriminalizzazione del sex work e per la riforma del diritto di famiglia.