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ASSOCIAZIONE ALBERGATORI TRENTINO * PIÙ REDDITIVITÀ E MENO COSTI PER GLI ASSOCIATI

Più redditività e meno costi per gli albergatori, oltre ad una strategia turistica mirata: sono questi i principali obiettivi perseguiti dall’Associazione albergatori e piccole imprese della Provincia di Trento (Asat).

In particolare, gli albergatori del Trentino pongono al centro il tema dell’accessibilità della destinazione turistica proponendo una progettualità strategica e condivisa con l’amministrazione provinciale.

“Per essere “appetibile” come destinazione turistica, il nostro territorio deve essere facilmente raggiungibile” enfatizza il presidente Luca Libardi.

Non solo. In merito alla valorizzazione del turismo gli albergatori trentini hanno proposto le loro osservazioni al piano strategico di Trentino Marketing per il triennio 2018-2020, chiedendo in primis di individuare nuovi strumenti promozionali che aumentino la notorietà del Trentino, di perseguire l’obiettivo del miglioramento dei risultati economici delle aziende, di rafforzare i momenti di collaborazione tra mondo agricolo e turistico, di proseguire nella spinta alla digitalizzazione delle imprese turistiche.

Nell’incontro autunnale che si è svolto ieri presso le cantine Cavit di Trento, il presidente Luca Libardi, il vicepresidente Gianni Battaiola ed il direttore Roberto Pallanch dell’Asat hanno voluto offrire a tutti gli associati presenti in sala un’occasione di riflessione e confronto sui principali temi di interesse della categoria. E i due argomenti appena citati risultano tra i più importanti affrontati nel pomeriggio di discussione e dibattito.

Prima di passare ad un’analisi dettagliata dei temi presi in esame va ricordato che da settant’anni l’Asat è in prima linea per esprimere valori ed interessi della categoria che rappresenta, al fine di migliorare le performance ed il benessere delle aziende associate.

E, questo, attraverso un “lavoro diversificato” che si gioca nel rapporto con la Provincia e con Trentino Marketing. Ma anche nella quotidiana assistenza ai suoi associati con iniziative in ambito formativo e contrattuale, normativo e strategico.

 

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Rafforzamento dell’Asat.
Nel 2017 non sono mancati incontri ed assemblee a livello locale (tra le diverse sezioni Asat sul territorio e con gli interlocutori amministrativi della Provincia) e a livello nazionale (l’Asat rappresenta Federalberghi in Trentino).

Parecchi anche gli eventi di formazione ed informazione, che per il 2017 hanno affrontato soprattutto il tema del digitale e degli investimenti nel turismo montano (Bitm). Rinnovate anche parecchie convenzioni a favore degli associati (Brennercom, Hertz, ingressi a castelli e musei per i clienti, quotidiani locali).

 

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Ruolo e valorizzazione del turismo.
Oltre alle osservazioni alla bozza di aggiornamento del piano strategico di Trentino Marketing per il triennio 2018-2020, l’Asat nel 2017 ha ottenuto, attraverso la partecipazione al Tavolo azzurro, che nel piano strategico venisse dichiarato come macro obiettivo l’aumento del tasso di occupazione del sistema turistico con un incremento della spesa media del turista. Infine, il Consiglio direttivo ha prodotto un documento di proposte per la valorizzazione del binomio turismo-enogastronomia.

 

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Ruolo e responsabilità degli organi sociali e politica sindacale.
In tal senso, si è svolto un incontro tra i rappresentanti del settore alberghiero di Asat e Unat all’interno dei Consigli d’amministrazione delle Apt, da cui è emerso un documento di intenti comuni in merito alla Guest Card. “Che deve essere uno strumento adottato in modo coordinato da tutti i territori, con finanziamento da parte delle Apt non direttamente riferibile alla tassa di soggiorno”. Particolare attenzione anche alle attività per gli studenti delle scuole professionali mirate al loro inserimento in azienda.

 

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Rapporto con le istituzioni pubbliche e sistema di rappresentanza politica e sindacale.
L’Asat ha incontrato l’assessore alle infrastrutture ed ambiente Mauro Gilmozzi, chiedendo di rendere il Trentino una destinazione turistica più accessibile. Inoltre, l’Associazione ha elaborato una serie di considerazioni sul Documento di economia e finanza provinciale 2017. Sono state, poi, prodotte alcune osservazioni alla manovra finanziaria 2018, per chiedere una riduzione del carico fiscale sulle imprese e lo snellimento delle procedure burocratiche. L’imposta provinciale di soggiorno, poi, deve essere mantenuta senza aumenti. In prospettiva, l’Asat chiede anche una riduzione dell’Irap.

Regole del mercato e concorrenza.
Il 2017 porta con sé l’abolizione delle clausole di parity rate, che consente a ciascun albergo di offrire tariffe più basse rispetto a quelle presenti sul sito delle grandi multinazionali di intermediazione. È stato anche bloccato l’emendamento che prevedeva la riduzione del 10% delle imposte sui redditi da locazioni brevi.

 

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Cultura imprenditoriale e ruolo delle Ict (Information communication tecnology).
Il Cat turismo si occupa, in Asat, di formazione consulenza e strategia. Più di 700 imprese turistiche hanno usufruito di consulenze gratuite personalizzate. Sono stati un centinaio i corsi erogati con 1.300 persone coinvolte. E 206 le attività di consulenza. Nel 2017, inoltre, il Cat turismo ha attivato corsi professionali con l’obiettivo di fornire agli imprenditori gli strumenti necessari a rispondere in modo concreto all’evoluzione del mercato e ai nuovi trend di settore. Infine, il fondo For.Te. ha finanziato la formazione delle aziende trentine per oltre 2.155.000 euro con più di 2500 lavoratori formati gratuitamente.