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ASSEMBLEA ANTIRAZZISTA – TRENTO * WELFARE: « L’EMERGENZA NON È L’INVERNO, MA LA MANCANZA DI UNA CASA DATO CHE LE PERSONE NON SONO OMBRE »

L’emergenza non è l’inverno ma la mancanza di una casa. Le persone non sono ombre! Presidio mercoledì 23 dicembre ore 17.30 – Piazza Duomo a Trento.

In un momento in cui ci viene chiesto di nuovo di “stare a casa” a causa l’emergenza sanitaria da Covid-19, vengono ridotti i posti letto, costringendo ancora più persone a dormire all’addiaccio o in ripari di fortuna e loro malgrado a violare il coprifuoco delle 22 imposto dal DPCM. In più un’ampia e crescente fascia di persone, pur avendo una relativa autonomia economica, resta esclusa dal mercato immobiliare. Per questi l’unica alternativa diventa rivolgersi, quando ci sono, ai servizi di bassa soglia.

Ogni anno si parla di “emergenza inverno” come se l’inverno non venisse tutti gli anni. Dagli iniziali 150 posti (circa 40 in meno dello scorso inverno) si è risaliti a 202, in seguito anche alle pressioni e denunce dell’Assemblea antirazzista, delle realtà associative e all’impegno della Caritas. Resta il fatto che ogni persona può usufruire del posto letto per sole 30 notti, e per i rimanenti mesi chi è senzatetto deve nascondersi in qualche casa abbandonata per non essere denunciato e multato, come se il dormire la notte fosse una colpa.

Nonostante le numerose prese di posizione e le mobilitazioni di questi mesi, tuttora i posti nei dormitori e le risposte istituzionali rimangono insufficienti. La Provincia irresponsabilmente fa finta di nulla, mentre la lista di persone che richiedono un posto letto è ancora lunga.

Ribadiamo che è inaccettabile che delle persone siano rese invisibili, considerate tutt’al più dei numeri. Chiediamo che siano destinate risorse economiche e vengano messe in atto immediatamente tutte le misure utili e necessarie all’accoglienza delle persone senza fissa dimora. Chiediamo anche che venga tolto il vincolo discriminante dei 30 giorni come periodo massimo di accoglienza per coloro che si trovano sprovvisti della residenza.

È anche evidente che il problema principale non sia quello dell’emergenza freddo ma quello della casa. Perciò chiediamo ancora una volta che la politica e le istituzioni competenti si facciano carico del problema delle persone senza dimora o in situazione di precarietà abitativa, facendone un’attenta mappatura per passare da carenti risposte emergenziali a piani più strutturati.

 

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Assemblea Antirazzista di Trento