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ASSEMBLEA ANTIRAZZISTA – TRENTO * ALLOGGI ITEA E REQUISITI DISCRIMINATORI: « RESPINTA LA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLA DECISIONE CHE HA CONDANNATO LA PROVINCIA DI TRENTO PER DISCRIMINAZIONE »

Alloggi ITEA e requisiti discriminatori: respinta la richiesta di sospensione della decisione che ha condannato la Provincia per discriminazione.

Il 29 settembre 2020 il Tribunale di Trento ha condannato la Provincia di Trento a “disapplicare” la sua stessa legge che prevede per i/le cittadini/e stranieri/e il requisito di 10 anni di residenza in Italia per accedere alla domanda di graduatoria ITEA e a quella di contributo sull’affitto. Grazie al ricorso proposto dall’attivista dell’Assemblea Antirazzista Daniel Bekele (assistito dagli avv.ti Giovanni Guarini e Alberto Guariso dell’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), si è ristabilito così un principio di equità e di antidiscriminazione contenuto
nelle direttive europee.

La decisione del Giudice è stata resa immediatamente esecutiva e la Provincia è stata anche condannata a pagare 50 euro di sanzione per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione dell’ordinanza con decorrenza dal sessantunesimo giorno successivo alla data dell’entrata in vigore della suddetta sentenza.

Tuttavia, il presidente Fugatti ha deciso di impugnare la decisione dimostrando per l’ennesima volta di utilizzare la sua posizione non per favorire lo spirito di una comunità, ma per continuare con politiche discriminatorie, divisive e razziste, nell’intento di mettere in contrapposizione i bisogni essenziali dei “trentini” con quelli dei “cittadini stranieri”. Un’ideologia propagandistica con fini politici, un’idea di società che si fa beffe dello stato di diritto e nella quale aumentano le disuguaglianze poiché di fronte ai tagli operati al welfare privilegia i diritti di qualcuno a discapito degli altri.

Ma questa arroganza e imperizia – pagata poi dalla comunità intera – è stata nuovamente stoppata dalla Corte di Appello che ha respinto la sospensiva richiesta dal ricorso degli avvocati della PAT. In altre parole, in attesa dell’esito dei giudici, la decisione del Tribunale rimane valida.

Bene perciò ha fatto il Comune di Trento a rendere esecutivo il provvedimento riconoscendo il diritto a presentare la domanda di alloggio ITEA e contributo sull’affitto a coloro che dimostrano solo i tre anni di residenza.

 

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Assemblea Antirazzista di Trento