Un successo oltre ogni previsione per la terza edizione di «Monte Bondone Green Day 100% Energia Pulita Dolomiti Energia», con oltre 500 ciclisti che hanno affrontato i 1400 metri di dislivello della montagna di Trento, moltissimi appassionati che hanno preso parte al trekking, tanti escursionisti e perfino skirollisti con in primis la nazionale russa in allenamento in queste settimane sul Monte Bondone.

A certificarlo è il campione delle due ruote Francesco Moser, che ha capitanato il plotone di e-bike partite da Trento Alta e giunte in località Vason: «L’idea di prevedere giornate green senza auto la trovo eccezionale e per questo motivo dobbiamo dire grazie agli organizzatori.

E’ stato bello vedere tanti trentini ma non solo vivere la montagna in maniera diversa, noi in e-bike e un mio amico addirittura con i pattini a rotelle. Quando si arriva a Vason, dopo aver affrontato 1400 metri di dislivello lungo la salita famosa per la Leggendaria Charly Gaul e per tappe del Giro d’Italia, si ha sempre una sensazione di felicità e appagamento, perché è una salita con i fiocchi».

Pedalare con un e-bike per un fuoriclasse come lei è stato ugualmente gratificante? «Le biciclette elettriche sono una grande intuizione perché consentono a tutti di affrontare qualsiasi salita su strada e fuoristrada, senza faticare eccessivamente, ma in ogni caso pedalando. Sta a chi la utilizza gestirla in modo allenante o meno. Io ho impiegato il motore a metà potenza, arrivando in cima senza faticare troppo, ma dialogando con i compagni di fuga.

Bisogna anche ammettere che quando si superano i 60 anni, come il sottoscritto, le energie calano tremendamente e la bici elettrica è un eccellente soluzione per amare la bicicletta, anche perché gli sforzi eccessivi da veterani non fanno per niente bene al fisico. Si tratta dunque di un mezzo straordinario adatto a tutte le età. Con il Monte Bondone ho sempre un feeling particolare. Ricordo ancora quando lo affrontai per la prima volta in gara da dilettante nel 1970. Arrivai quinto pur non essendo uno scalatore e vinse Lanzafame in volata».

Concetti che Francesco Moser ha approfondito anche in un talk show con il campione di ciclismo in piazza padre Riccardo, condotto dalla giornalista Dody Nicolussi.
E’ stata una giornata speciale per il Monte Bondone, invaso da un migliaio di persone con l’imperativo di vivere la montagna in tutte le sue sfaccettature, facendo attività fisica ma pure gustando i prodotti tipici nei 9 locali che hanno proposto un menù ad un prezzo speciale.

Tutti sull’Alpe di Trento a piedi o con mezzi ecologici, affrontando un trekking con accompagnatore di territorio, caccia al tesoro, salita in quota sul Palon con seggiovia ad un prezzo super scontato, giochi e laboratori alla Terrazza delle Stelle e al Giardino Botanico Alpino Viote, tiro con l’arco e tiro a segno al poligono. E non sono mancate nemmeno le auto elettriche, con tanto di ricarica anche per le due ruote grazie a Dolomiti Energia.

Elevata la soddisfazione degli organizzatori, con in prima fila l’APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, quindi Dolomiti Energia, Comune di Trento, Associazione Operatori Monte Bondone, Muse, Trento Funivie, Pro Loco Monte Bondone Alpe di Trento, Scuola Italiana Sci e Snowboard Monte Bondone, Associazione Maestri di sci e snowboard Cristallo, Sci Club Monte Bondone, Gruppo Alpin Auto e Noleggio Degasperi. «Siamo decisamente soddisfatti – evidenzia la direttrice dell’Apt del capoluogo Elda Verones -.

In tanti hanno approfittato delle strade chiuse per salire la nostra montagna con la bicicletta, godendosi la verticalità della salita Charly Gaul, sia con le due ruote muscolari sia con quelle elettriche, grazie anche alla presenza del campione Francesco Moser.

Numeri rilevanti anche per il trekking e per le altre iniziative proposte. Un modo diverso dunque per vivere il Monte Bondone e la sua natura incontaminata. Voglio ringraziare tutte le realtà che hanno permesso di mettere in cantiere questo evento che verrà riproposto e valorizzato anche nelle prossime edizioni.

Il week-end era iniziato sabato con lo spettacolo itinerante “Shinrin” alle Viote del Bondone ed è proseguito domenica con un caleidoscopio di iniziative per tutti i palati, famiglie e bambini compresi. La novità di quest’anno era poi legata ai menù speciali proposti da 9 ristoratori nel tratto fra Sardagna e Vason. Un grazie agli operatori per la loro disponibilità. E’ con il lavoro di squadra che si ottengo risultati importanti».

 

 

 

 

Foto Raffaele Merler