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APT ROVERETO TN) * “ ENOTURLAB ”: « L’OBIETTIVO DEL PROGETTO È DARE ANCORA PIÙ SLANCIO ALL’ENOTURISMO IN VALLAGARINA »

L’Apt Rovereto e Vallagarina lancia il progetto “EnoturLAB”. Dare ancora più slancio all’enoturismo in Vallagarina. È questo l’obiettivo del progetto “EnoturLAB” che coinvolgerà alcune delle maggiori aziende vitivinicole presenti in Vallagarina.

L’iniziativa è stata lanciata da ApT Rovereto e Vallagarina in collaborazione con TSM-Trentino School of Management- e Trentino Marketing ed è stata presentata ai produttori giovedì sera.

Si tratta di un percorso formativo volto a valorizzare il territorio, la sua filiera enoturistica e ristorativa per lo sviluppo di un’offerta più competitiva. Il percorso durerà fino all’inverno prossimo ed è composto da varie fasi. La prima, già avvenuta, era l’invito a partecipare al progetto e quindi la somministrazione di un questionario con cento domande per conoscere le varie realtà con le relative esigenze e indirizzare così i contenuti formativi.

Dal prossimo mese si entrerà nel vivo con una serie di incontri legati al turismo del vino e all’accoglienza in azienda. Si punterà sull’aspetto digitale, per migliorare la presenza delle aziende on-line, sul network, nell’ottica di collaborazioni territoriali e sull’accoglienza, con la creazione di esperienze per i visitatori. Ci saranno poi alcuni incontri individuali per tarare l’offerta sulle singole realtà. In autunno sono previsti alcuni approfondimenti con l’illustrazione di esperienze innovative di enoturismo. Si procederà quindi alla progettazione di esperienze turistiche legate al territorio e ai singoli produttori. Alla fine del percorso sarà consegnato anche un manuale dell’accoglienza turistica con una serie di consigli e best practices.

La responsabilità scientifica di EnoturLAB è affidata a Roberta Garibaldi dell’Università di Bergamo, massima esperta in Italia di enoturismo.
Presentando il progetto ai produttori, il presidente dell’ApT Rovereto e Vallagarina Giulio Prosser ha ricordato che l’enoturismo è uno degli asset principali di Rovereto e della Vallagarina, insieme ad altre due componenti, la cultura e l’outdoor. Il progetto EnoturLAB è la seconda fase di un percorso già avviato nel 2018 con TSM, volto allo sviluppo del prodotto enoturistico in Vallagarina.

Prosser ha ricordato che quest’anno ApT lancerà il progetto legato all’A22. Si tratta di un nuovo punto info e di accoglienza del territorio che è in fase di realizzazione nel parcheggio accanto all’uscita autostradale di Rovereto sud.

Sarà anche un luogo dove sviluppare la vera e propria esperienza del turista. A questo progetto si aggiungeranno un’area espositiva ideata da Gabriele Zucchelli a Loppio che coinvolgerà oltre 55 produttori della valle ed il nuovo bicigrill che sorgerà tra Rovereto e Marco. “Sarà importante – ha proseguito Prosser- in tutti questi progetti, lavorare assieme ai produttori, in modo che i prodotti tipici del territorio diventino un elemento di accoglienza del turista”.

L’idea è quella di sviluppare l’enoturismo come prodotto strategico caratterizzante della Vallagarina, un luogo che per questa intenzione ha un grande potenziale. È dunque  necessario creare esperienze a tutto tondo che intrattengano i turisti. Si parte dalle offerte delle singole cantine per arrivare ad un’offerta enoturistica che esce dai confini aziendali e diventa così un’esperienza turistica territoriale. Si considerano quindi 3 livelli di intervento: si parte dall’esperienza in cantina, si sviluppa un’offerta tematica legata al vino ed anche al territorio e si crea così un collegamento con l’offerta esistente.

Silvia Passerini, direttrice dell’ApT Rovereto e Vallagarina ha sottolineato che questo progetto è un’ottima opportunità per favorire momenti di incontro tra le cantine e scoprire magari esigenze comuni.

In chiusura il presidente Giulio Prosser ha rimarcato che ApT deve essere la casa di tutta la Vallagarina, “dobbiamo porci obiettivi assieme, fare strada assieme. Adesso si vogliono creare ponti di collegamento con tutto quello che abbiamo in valle per far vivere al turista un’esperienza unica che solo la Vallagarina può offrire. Raggiungiamo gli obiettivi assieme, la pandemia ci ha aiutato ad unirci”.