PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (13ma puntata format Tv)

Quando i pazienti sono dei piccoli pazienti, anche un camice può fare la differenza. E favorire una migliore relazione medico-paziente e quindi un approccio più ‘conciliante’ alle terapie e alle cure. È in quest’ottica che il Lions Club Trento del Concilio ha voluto donare al Centro di protonterapia dei sovracamici colorati per il personale tecnico-sanitario, gli infermieri e i medici. Alla consegna avvenuta ieri sera erano presenti il direttore del Servizio ospedaliero provinciale di Apss Giovanni M. Guarrera, il direttore dell’Unità operativa di protonterapia Maurizio Amichetti e la presidente di Lions Club Trento del Concilio Silvana Cantoni Salvetti con la promotrice dell’iniziativa Mirella Opassi

La divisa bianca nell’ambiente ospedaliero è frutto di una scelta ben precisa, perché il bianco è sinonimo di pulito e igiene. Tuttavia, quando lavorare in sanità significa lavorare con i pazienti pediatrici, la scelta del colore bianco non rappresenta una regola fissa. Una divisa colorata può aiutare gli operatori sanitari a trovare ‘un’intesa’ con i piccoli pazienti, soprattutto nel momento difficile in cui si deve spiegare ad un bambino come avverrà il trattamento.

Le casacche sono state confezionate con stoffe colorate, rigorosamente certificate, a garanzia della sicurezza e della qualità del prodotto e potranno essere indossate sopra la divisa ufficiale, che dovrà essere sempre essere riconosciuta e dotata di cartellino di riconoscimento.

La consegna ufficiale delle casacche è stata un’occasione importante per far conoscere alle socie Lions le attività del Centro di protonterapia, la struttura altamente specialistica per la cura dei tumori attraverso l’utilizzo di tecnologia sofisticata e innovativa. Guidate da tecnici e medici le socie hanno potuto visitare i diversi spazi del Centro e in particolare la camera di trattamento (gantry) e il ciclotrone (l’enorme sistema che trasporta e rilascia il fascio di protoni).