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APSP AVIO / CAVEDINE / MORI / NOMI / POVO (TRENTINO) * COVID: « AL VIA L’8 MARZO IL PROGETTO SPERIMENTALE VISITE IN PRESENZA IN RSA »

Progetto sperimentale visite in presenza in RSA. Prenderà avvio a partire dalla settimana dell’8 marzo 2021 il progetto sperimentale per le visite in presenza agli ospiti residenti elaborato dalle APSP Ubalda Campagnola di Avio, Residenza Valle dei Laghi di Cavedine, Cesare Benedetti di Mori, Opera Romani di Nomi e Margherita Grazioli di Povo.

L’epidemia da SARS-CoV-2 ha reso necessario, in quasi tutti i paesi del mondo, l’attivazione di provvedimenti finalizzati alla tutela della popolazione che hanno previsto stringenti restrizioni dei contatti interpersonali e misure di isolamento sociale, specie nelle strutture residenziali per anziani.

Ad un anno esatto dalla chiusura delle RSA alle visite, è arrivato il momento, ad avviso delle APSP sopra citate, di soppesare rischi e benefici in relazione a due aree di rischio: quella biologica e quella psicologico-cognitiva. Le APSP proponenti ritengono che, allo stato attuale, a vaccinazioni avvenute e DPI disponibili, sia giunto il momento di gestire i possibili rischi dell’area psicologico-cognitiva.

Se, infatti, la restrizione dei contatti sociali per gli ospiti delle RSA aveva senz’altro un senso in una fase della pandemia durante la quale non si avevano ancora strumenti efficaci di prevenzione e protezione, si ritiene che, attualmente, alla luce delle vaccinazioni compiute e dell’uso di DPI certificati, il bilanciamento tra rischi e benefici penda assolutamente a favore del consentire modalità di incontro tra ospiti e famigliari, senza le barriere fisiche e senza le restrizioni attuali.

Per tali ragioni, le citate APSP hanno elaborato un progetto sperimentale per le visite in presenza, che è stato trasmesso all’attenzione dell’Assessore e del Dipartimento alla Salute della PAT e sottoposto all’APSS.

Il protocollo, che poggia su ricerche e su evidenze scientifiche internazionali, prevede le seguenti principali fasi operative:

L’incontro tra ospite e visitatore, in presenza, è esclusivamente riservato ad ospiti vaccinati e ad ospiti guariti da non più di 90 giorni;

L’accesso alla struttura da parte del visitatore avverrà nel rispetto dell’attuale procedura (compilazione modulo assenza sintomi, rilevazione della temperatura al termo-scanner, igiene delle mani). Il visitatore indosserà mascherina ffp2 e guanti monouso. E’ prevista la compilazione di un modulo di corresponsabilità informata;

Gli spazi dell’incontro sono dedicati in esclusiva così come i percorsi di accesso;

Entrata consentita ad un solo visitatore alla volta o a due visitatori conviventi. Ogni struttura organizzerà le
visite su prenotazione;

Per gli ospiti non vaccinati/indenni non è prevista alcuna modifica dell’attuale procedura e quindi, non sono
consentiti incontri senza barriera fisica;

L’accesso ai piani sarà limitato ai casi di estrema necessità e con accompagnamento nei percorsi da parte di
un operatore.

Il protocollo prevede altresì, essendo il progetto sperimentale, una serie di indicatori per verificare l’impatto sulle funzioni cognitive e socio-relazionali, oltre che l’insorgenza di eventuali casi di positività al covid-19 tra ospiti.
Da lunedì 8 marzo 2021 torna il sole a splendere sulle nostre RSA.

 

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APSP Ubalda Campagnola di Avio
APSP Residenza Valle dei Laghi Cavedine APSP Cesare Benedetti di Mori
APSP Opera Romani di Nomi
APSP Margherita Grazioli di Povo