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ANTONIA ROMANO * PROSTITUZIONE: ” IL CONSIGLIO COMUNALE DI TRENTO APPROVA UN PERICOLOSO DISPOSITIVO “

Sulla stampa locale è stato dato ampio spazio all’approvazione della proposta della commissione politiche sociali del comune di Trento relativa al contrasto al fenomeno della prostituzione. La proposta da me non sottoscritta in commissione, non ha avuto il mio voto contrario in aula a causa della mia assenza per motivi familiari.

Pur comprendendo il disagio delle persone che abitano nella zona della città più colpita dal fenomeno, pur riconoscendo il tentativo compiuto dalla commissione di trovare una sintesi tra posizioni diverse, la mia contrarietà al dispositivo rimane ferma e convinta.

Posto che la prostituzione non è un reato, nel corso dei lavori in commissione abbiamo avuto modo di appurare, attraverso il confronto con altre realtà, in particolare con la realtà di Firenze, come sanzionare i clienti non risolve il problema, se il problema da risolvere è la prostituzione e la sua soluzione è il contrasto allo sfruttamento di donne, spesso minori.

Le sanzioni ai clienti portano solo a spostare il fenomeno verso zone meno controllate, più buie esponendo maggiormente le donne al rischio di violenze nei loro confronti.

Come spesso accade, la nostra amministrazione preferisce imboccare la strada della repressione, più popolare sicuramente, soprattutto dopo il terremoto politico del 4 marzo, piuttosto che dare risposte politiche.
Non interessa evidentemente a nessuna consigliera, a nessun consigliere, visto che il voto in aula è stato unanime, il destino di queste donne considerate degrado urbano.

Investire massicciamente e realmente in aiuti alle associazioni che lavorano sul territorio e si occupano di prostituzione, favorendone l’azione, ma, soprattutto, offrire alle donne che con fatica escono dalla tratta prospettive di lavoro sicuro è l’unica alternativa alla degenerazione repressiva che, in nome di un’ideologia del decoro urbano, sta portando alla disumanizzazione della nostra comunità.

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Antonia Romano