PROVINCIA DI TRENTO

Giornata dell'Autonomia 2019 - video integrale tv -

De Bertoldi – Al Ministro dello sviluppo economico. – Premesso che:

  • –  secondo quanto risulta da un articolo pubblicato dal quotidiano economico: “Il Sole 24 Ore”, pubblicato lo scorso 17 ottobre, il decreto cosiddetto omnibus collegato alla manovra economica di bilancio, non ancora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, contiene norme in materia di polizze auto per la responsabilità civile, volte a rendere la tariffa unica attraverso un livellamento generale del premio assicurativo, nel tentativo di ridurre i premi tariffari nelle regioni del Mezzogiorno;
  • –  la finalità della suesposta disposizione, che a giudizio del Governo, è rivolta alla stabilizzazione su tutto il territorio nazionale per i conducenti che si trovano all’interno delle classi di merito, (che indicano il misuratore del livello di sinistrosità del guidatore) in prima classe di bonus-malus, sta determinando prevedibili disagi nel settore assicurativo, in particolare in relazione agli effetti immediati che deriverebbero dai pesanti rincari delle tariffe Rc auto al Nord ed una contestuale ricaduta al Sud;
  • –  al riguardo, il suesposto articolo, evidenzia come la variazione consistente sarebbe completamente disancorata dal concetto chiave di merito, inteso come livello incidentale ed inoltre, secondo alcune proiezioni disposte da alcune compagnie assicurative di rilievo, si stima che l’introduzione di tali disposizioni legislative, porterebbero un rincaro delle tariffe ad esempio: fino al 40% a Bolzano, del 25% a Trento ed una diminuzione fino al 44% a Salerno e addirittura del 65% a Napoli;
  • –  il medesimo quotidiano a tal fine, evidenzia gli articolati meccanismi tecnici, che determinano tali effetti, stabilendo in sostanza un rilevante aumento al Nord dei prezzi delle tariffe applicate sull’Rc auto da parte delle compagnie assicuratrici, a fronte, come detto, di pesanti riduzioni

Roma, 17 ottobre 2018

nel meridione, dove sono oggettivamente maggiori gli indicatori di

rischio;

  • –  le suesposte osservazioni, a parere dell’interrogante, destano sconcerto

    e preoccupazione, se si valuta come tali decisioni normative, ove confermate, rischiano pesanti ripercussioni negative oltre che sul piano economico e produttivo del Nord, anche in relazione alla portabilità della scatola nera, (come evidenzia l’Ania) il cui vincolo maggiore nel passaggio è attualmente rappresentato dalla forte scontistica sui premi legato alla singola compagnia di assicurazione, in quanto nel caso si decida di cambiare compagnia, si deve smontare l’apparecchio;

  • –  in tal caso l’attuale disciplina ha infatti stabilito la portabilità che tuttavia non è ancora operativa e tale elemento non giova ad una equiparazione delle tariffe tra Nord e Sud;

    si chiede di sapere

    se il Ministro in indirizzo intenda confermare il contenuto dell’articolo di stampa esposto in premessa;

    in caso affermativo, se non ritenga opportuno riconsiderare tale decisione volta a rivedere le regole che riequilibrano le tariffe assicurative dell’Rc auto, la cui impostazione rischia di provocare gravi danni al sistema economico e produttivo delle Regioni del Nord Italia;

    quali iniziative infine il Governo intenda introdurre, ove fossero confermate le norme in materia di tariffe di Rc auto all’interno del decreto collegato alla manovra economica, al fine di compensare i prezzi delle tariffe assicurative nei confronti dei conducenti delle Regioni del Nord.