“Non ci sono solo i pur eroici medici, infermieri e operatori sanitari, in prima linea contro l’emergenza coronavirus. Particolarmente prezioso, in questo periodo così difficile, è infatti anche il ruolo svolto da tutti i medici di medicina generale. Non sempre adeguatamente ricordati sui media, essi sono infatti professionisti della salute che a loro volta, in questa fase, rendono un servizio fondamentale sia alla comunità trentina sia agli stessi ospedali.

Più precisamente, i medici di medicina generale risultano indispensabili perché conoscono come nessun altro la storia clinica dei loro pazienti, vale a dire di persone che seguono da anni e delle quali conoscono, nel dettaglio, tutti i trascorsi. Non solo: questi medici fungono anche da avamposto, ossia da “primo filtro” tra la persona potenzialmente contagiata e il sistema sanitario, svolgendo così una funzione chiave sia per l’individuazione di soggetti infetti sia per favorire un più ordinato coordinamento dell’emergenza, che diversamente diventerebbe ingestibile.
C’è di più. Da lunedì, per meglio fronteggiare la stagione epidemica, a medici di base, guardie mediche e padiatri verranno dati in dotazione appositi kit per fare le visite domiciliari. Li potranno ritirare presso i servizi di cura domiciliare del territorio di riferimento e saranno riforniti direttamente in ambulatorio in caso di necessità. In tal modo, il contrasto ai contagi e l’assistenza ai cittadini sarà meglio garantita. Di qui la necessità, a mio avviso, di formulare un sentito ringraziamento anche a questo comparto medico, spesso non mediaticamente considerato ma decisivo in questa guerra che speriamo tutti si possa vincere al più presto”

E’ quanto affermato in una nota dal consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Alessia Ambrosi