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AMBROSI (FDI) * PANDEMIA: « APPROVATI I RISTORI PER I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO INTERMITTENTI E CON CONTRATTO DISCONTINUO »

«Ancora una volta dalla maggioranza provinciale arrivano risposte concrete per il mondo della cultura. Mi riferisco in particolar modo ad alcune categorie di lavoratori che più di altre hanno subito i pesanti effetti negativi della crisi economica dovuti alla pandemia.

È stata infatti approvata una delibera che riguarda i tanto attesi criteri di ripartizione del fondo straordinario a sostegno dell’ambito dello spettacolo, da più di mezzo milione di euro per l’anno 2021, con una grande novità, che riguarda anche quei lavoratori rimasti esclusi l’anno precedente; difatti, grazie a un mio emendamento elaborato dopo aver raccolto le istanze emerse nei tavoli di lavoro e durante le audizioni in quinta Commissione con AGIS, Confeventi ed Artisti Trentino e altri rappresentanti del mondo della cultura e dello spettacolo, di questi fondi potranno beneficiarne anche i lavoratori con contratto intermittente o con lavoro discontinuo.

Con questo emendamento, chi era escluso dagli aiuti perché precario riceverà il dovuto sostegno economico che fungerà sia da ristoro per tante famiglie in condizione di precarietà, sia da stimolo per rilanciare il settore, facendo sì che si possano gettare le basi per una effettiva ripartenza.

Questo provvedimento, concretizzatosi in Giunta, conferma il mio impegno a favore di una categoria professionale che mi è molto cara, non solo perché presiedo la Commissione provinciale competente in materia di cultura, ma anche perché sono profondamente convinta del fatto che la cultura non sia semplicemente “intrattenimento,” ma un vero e proprio tesoro di civiltà, di tradizione e identità, di cui il Trentino è ricchissimo e che dobbiamo, anche in questa fase pandemica, preservare.

La vita culturale è un tratto distintivo della nostra Provincia e una risorsa fondamentale del Paese: è il nostro miglior biglietto da visita nel mondo, dà lavoro qualificato a migliaia di persone, è un fattore determinante per il benessere e per la qualità della vita, per la democrazia e per la coesione sociale.»

 

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Consigliera Alessia Ambrosi
Gruppo consiliare Fratelli d’Italia