Oltre 40mila € donati grazie al crowdfunding tra i collaboratori ALDI per aiutare Banco Alimentare a potenziare il supporto alle strutture caritative anche in piena emergenza sanitaria. Insieme da marzo 2018, il sodalizio conta in totale 721 tonnellate di cibo donate e il 70% dei negozi ALDI aderenti all’attività di donazione eccedenze alla Rete Banco Alimentare.

Sostenitrice di Banco Alimentare sin dal suo arrivo in Italia, ALDI, multinazionale attiva nel settore della Grande Distribuzione Organizzata, ha risposto all’appello straordinario della onlus per supportarla nella sua opera quotidiana di aiuto alle strutture caritative che sostengono le persone in difficoltà, anche durante l’emergenza socio-sanitaria da Covid-19.

La crisi ha acuito il bisogno di solidarietà e le richieste di aiuto alimentare, per questo i collaboratori ALDI hanno dato il via alla raccolta fondi #ALDIhauncuoregrande, per consentire a Banco Alimentare di continuare ad operare anche in pieno lockdown. Oltre 40.000 euro sono stati raccolti dalle persone ALDI per contribuire a mantenere attiva la catena di solidarietà della rete Banco Alimentare, aiutando così concretamente la onlus nel sostenere l’aumento dei costi dovuto all’emergenza, in particolar modo per il potenziamento logistico, per la gestione dei magazzini e la sanificazione degli ambienti, per l’assunzione di personale e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale.

“Siamo grati ad ALDI e a tutti i suoi collaboratori per la generosa donazione ricevuta – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus. – In questo periodo complesso è stato fondamentale sapere di avere al nostro fianco partner propositivi e consapevoli dell’importanza del proprio contributo. Il numero di persone in difficoltà purtroppo continua ad aumentare e sarà necessario restare uniti nella solidarietà affinché nessuno venga lasciato indietro. Grazie ancora alle persone di ALDI!”

Michael Gscheidlinger, Country Managing Director di ALDI, ha commentato: “Durante la crisi sanitaria e sociale abbiamo intensificato la nostra collaborazione con Banco Alimentare su tre fronti: una raccolta straordinaria di alimenti rivolta ai clienti e una raccolta fondi aperta ai collaboratori, che si sono aggiunte alla consolidata donazione di eccedenze da parte del 70% dei nostri punti vendita. Questa partecipazione continua a crescere ed è stato straordinario il contributo dei collaboratori ALDI. Insieme abbiamo a cuore le comunità nelle quali operiamo”.

Iniziato nel marzo 2018, all’arrivo di ALDI in Italia, il sodalizio con Banco Alimentare conta già 721 tonnellate di cibo donate, equivalenti a 1,4 milioni di pasti*. Anche durante la pandemia, nonostante i nuovi limiti logistici, da gennaio a giugno sono state raccolte e donate 181 tonnellate di cibo, pari a circa 362mila pasti*. Un supporto che in un momento di profondo disagio sociale assume un ruolo ancora più importante.

*secondo il calcolo previsto dalla Federazione Europea dei Banchi Alimentari un pasto corrisponde a 500 grammi

A PROPOSITO DI ALDI
Dal 2018 ALDI è presente in Italia con una sede operativa a Verona, due centri di distribuzione – a Oppeano (VR) e Landriano (PV) – e una rete in espansione di punti vendita sul territorio nazionale. Fa parte del Gruppo ALDI SÜD, realtà di riferimento della Grande Distribuzione Organizzata a livello internazionale, presente con oltre 6.500 punti vendita in 11 Paesi e 4 continenti. Grazie ai suoi circa 155.000 collaboratori in tutto il mondo, l’azienda off­re ogni giorno un’accurata scelta di prodotti selezionati che uniscono qualità e convenienza e si impegna per garantire una produzione sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Per ulteriori informazioni, visitare il sito ufficiale: www.ALDI.it

 

ALDI e Banco Alimentare insieme per i più bisognosi_Infografica