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AGIRE PER IL TRENTINO: FORUM SUL CETA, “IL CONTROVERSO ACCORDO SU COMMERCIO E SCAMBIO FIRMATO DA UNIONE EUROPEA E CANADA”

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13.33 - sabato 20 gennaio 2018

Ieri si è svolto l’incontro pubblico organizzato dal movimento Agire per il Trentino sulla tematica del Ceta, il controverso accordo sul commercio e lo scambio firmato dall’Unione Europea e dal Canada.

A portare i saluti del movimento il consigliere provinciale Claudio Cia, firmatario di una mozione contro il Ceta depositata l’anno scorso in Consiglio provinciale di Trento.

Presenti tra il pubblico anche Rinaldo Stroppa, Assessore al patrimonio e alle foreste di Borgo Valsugana, Pierangelo Villaci, sindaco di Segonzano, Matteo Bizzotto, esponente bassanese di Generazione Idea ed alcuni coordinatori territoriali di Agire.

Nel suo intervento introduttivo Sergio Binelli, Coordinatore organizzativo di Agire, ha spiegato brevemente cosa fosse il Ceta, il Ttip e i pericoli per l’Autonomia trentina derivanti da questi accordi, rimarcando il fatto che il 4 marzo sarà una data cruciale proprio perché chi vincerà le prossime elezioni politiche deciderà anche il destino del Ceta.

L’intervento più atteso è stato di Elena Mazzoni, coordinatrice nazionale della campagna Stop-Ttip, che ha raggiunto il capoluogo direttamente da Roma, e ha esposto lo stato della ratifica e l’applicazione provvisoria del Ceta, il meccanismo arbitrale Isds e Ics ed diversi spunti sulla tutela del lavoro.

Michael Moser, giovane responsabile agricoltura di Agire, si è concentrato sulla tutela del Made in Italy, i rischi per l’agricoltura trentina, i pericoli per le piccole medie imprese (derivanti anche dal Nafta) e la questione della sicurezza alimentare.

Intervento anche di Mara Dalzocchio, esponente della Lega e Presidente del Consiglio comunale di Rovereto, che dopo aver sottolineato di essere parte del primo incontro organizzato in Trentino sul Ceta, ha presentato le iniziative della Lega sul Ceta, con alcuni spunti su un altro Accordo controverso (il Tisa) e sulle debolezze dell’Unione Europea.

Non sono mancati poi le domande dal pubblico, vista la complessità dell’argomento, assieme ad alcune considerazioni di Sandro Bordignon, coordinatore di Agire per la città di Trento e moderatore della serata, come ad esempio il fatto che il cittadino non può, né deve, essere ridotto meramente ad essere un consumatore, e proprio Agire, come Stop-Ttip, nasce per mettere al centro la persona e i suoi diritti prima dei profitti.

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