Dichiarazione del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica

Crisi di governo, Binelli (AGIRE): “Fugatti ha diritto e dovere di esprimersi. Chi ha sostenuto i Governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni non ha diritto di porsi a paladino dell’Autonomia .”

Risulta comico, nonché carnevalesco, l’atteggiamento del centrosinistra locale e nazionale. Il nostro Paese si sta preparando ad affrontare una nuova crisi istituzionale, ed è in momenti come questi che il popolo (ovvero il sovrano, secondo la nostra Costituzione) ha bisogno di chiarezza da parte del mondo politico.

Al momento pare sia stia affacciando all’orizzonte l’ipotesi di un Governo tecnico composto, probabilmente, da M5S e Pd. Questa ipotesi, la quale non porterebbe ad altro se non ad un ulteriore rafforzamento del centrodestra, pare dimenticare il fatto che – fino a ieri – questi due partiti se le sono date di santa ragione. E’ inoltre necessario ricordare che essi hanno dato prova di non amare particolarmente le Autonomie. Sono ormai patrimonio storico le sparate di Renzi contro le regioni speciali (citando testualmente dal libro “Stilnovo”: “Via le Regioni a statuto speciale”), la riforma costituzionale Renzi-Boschi polverizzata dal referendum del 4 dicembre 2016, gli attacchi di Beppe Grillo e dei 5 stelle all’Autonomia e i numerosi intralci messi a punto negli ultimi mesi contro la riforma delle Autonomie regionali fortemente voluta dalle Regioni italiane e avallata anche dai referendum di Lombardia e Veneto.

Lo spauracchio agitato per dare vita all’ennesimo Governo centralista riguarderebbe l’approvazione della legge di bilancio, come se gli attuali politici non sapessero che in caso di sfiducia dal Parlamento i membri del Governo non dovrebbero fare le valigie il giorno dopo dal momento che la fase transitoria sarà comunque gestita dal Governo Conte, che resterà in carica per l’ordinaria amministrazione. Questo “nuovo” scenario inquietante dovrebbe mettere in guardia i nostri politici, quindi ringraziamo il Presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti che ha il diritto e il dovere di prendere posizione contro qualsivoglia inciucio, anche a tutela della nostra Autonomia.

Non devono infine sorprendere le prese di posizione di chi attualmente si trova all’opposizione nella nostra Provincia. Chi, nella scorsa legislatura, ha sostenuto i Governi Monti, Letta, Renzi e Gentiloni non ha alcun diritto di porsi nella posizione di paladino della nostra Autonomia in quanto, è necessario ricordarlo, ha avallato la chiusura di guardie mediche ed ospedali periferici, la progressiva riduzione dei servizi nelle nostre Valli e le riforme centraliste scritte a Roma e a Bruxelles.

 

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Sergio Binelli

Segretario organizzativo a nome del movimento AGIRE per il Trentino