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ADMO – TRENTINO * BILANCIO 2020: « 11 DONATORI EFFETTIVI E 666 NUOVE ISCRIZIONI, 80.000 EURO DEVOLUTI GRAZIE ALLE RACCOLTE FONDI »

“L’anno che si è chiuso ha messo duramente alla prova tutti noi ma ci ha anche dato la conferma di quanto è importante l’attività svolta dai nostri volontari, di quanto insieme si possa realmente fare la differenza e dell’affetto di tutti i nostri sostenitori.” racconta Ivana Lorenzini, presidente di ADMO Trentino.

L’epidemia di Covid 19 ha fermato la sensibilizzazione di ADMO nelle scuole e le serate informative sul territorio trentino, ha bloccato l’organizzazione degli eventi sportivi e ha reso complicata la realizzazione delle raccolte fondi.

“Le malattie del sangue, però, non hanno arrestato la loro crescita e quindi la necessità di trapianti di midollo osseo: ad aprile il Ministero della Salute ci ha chiesto di rafforzare l’attività di reclutamento di giovani potenziali donatori. “continua Ivana Lorenzini. Per rispondere a questo importante appello e con l’appoggio dell’azienda sanitaria con la quale ADMO ha stipulato un accordo nel 2011, i volontari hanno organizzato turni giornalieri per garantire la loro presenza all’interno della Banca del sangue di Trento e del Centro Trasfusionale di Rovereto rivolgendosi ai donatori di sangue tra i 18 e i 35 anni, età nella quale si può entrare nel Registro dei donatori di midollo osseo.

ADMO ha, inoltre, rafforzato la sua presenza sui social e grazie al contributo della Fondazione Cassa Rurale di Trento, sotto la regia di Busacca Produzioni Video, ha realizzato un video informativo sulla donazione di midollo osseo che coinvolge donatori effettivi, giovani trapiantati, volontari, medici e testimonial sportivi. Uno strumento importante, soprattutto ora, per fornire un’informazione corretta sulla donazione e arrivare al cuore di quanti lo guardano. Tanto impegno non è stato vano: sono 666 i nuovi iscritti nel 2020, 666 speranze di vita che hanno portato i soci di ADMO Trentino a quota 10.600. “Abbiamo registrato un leggero calo rispetto agli anni passati ma molto lontano dal decremento del 40% registrato a livello nazionale” spiega la presidente.

Il lavoro di ADMO, però, sarebbe stato vano se non accompagnato e sostenuto dalla preziosa collaborazione con l’APSS. Il dott. Cristallo, direttore del Servizio Immunoematologia e Trasfusionale si è impegnato con il suo staff affinchè le tipizzazioni, esami del sangue necessarie per iscrivere il potenziale donatore nel registro nazionale dei donatori di midollo osseo (IBMDR), potessero svolgersi anche in pieno lockdown. Questo impegno ha fatto distinguere la nostra provincia a livello nazionale e ha permesso di tipizzare 700 aspiranti donatori.

Questi numeri sono sicuramente importanti ma il dato più stupefacente di questo 2020 è il totale dei donatori effettivi, cioè di quanti hanno donato il proprio midollo osseo per salvare la vita di un malato di un tumore del sangue: 11 trentini, nonostante il Covid, hanno deciso di mettersi a disposizione e capovolgere il destino di chi affidava la propria vita al gesto di amore di uno sconosciuto.

“E’ il primo anno che si registrano così tante donazioni di giovani trentini e sappiamo che all’inizio del 2021 ci sono già state altre due donazioni. Siamo orgogliosi di questi ragazzi e del lavoro svolto dai volontari su tutto il territorio provinciale. I donatori, infatti, provengono da diverse zone del Trentino: una conferma che si è lavorato bene ovunque nel diffondere il messaggio del dono.”– spiega la presidente.

Ai numeri importanti della sensibilizzazione si accompagnano quelli delle raccolte fondi: anche nel 2020, ADMO ha potuto beneficiare della generosità di tanti trentini e di tante aziende.  “Grazie ai fondi raccolti durante le campagne “Una colomba per la vita”, “Chicco Sorriso” e “Un Panettone per la Vita”, nel 2020 – continua la presidente – siamo riusciti a devolvere circa 80.000 euro. ADMO ha finanziato il Servizio Immunoematologia e Trasfusionale dell’Ospedale S. Chiara di Trento con una borsa di studio di un biologo e attrezzature sanitarie, la Sezione di Ematologia e Centro trapianti di midollo osseo del Policlinico G.B. Rossi di Verona e la Fondazione Città della Speranza di Padova così da contribuire anche alla ricerca scientifica in ambito pediatrico. Abbiamo aiutato, infine, una famiglia di un malato e messo a disposizione dell’APSS la segreteria di ADMO che si occupa di fissare l’appuntamento per la tipizzazione dell’aspirante donatore, una spesa che altrimenti avrebbe dovuto sostenere l’azienda sanitaria.”

Dopo un 2020 tanto impegnativo, ADMO Trentino inizia il 2021 con una bella notizia: da quest’anno l’associazione partecipa al Bando di Servizio Civile Universale con la propria sede di Via San Marco 38 a Trento accreditata presso l’ente AVIS Nazionale. “Mettiamo a disposizione 1 posto per un giovane tra i 18 e i 28 anni. Le attività proposte sono veramente tante. Crediamo sia un’esperienza unica, entusiasmante e una bellissima opportunità per chi vorrà partecipare!” spiega Ivana Lorenzini.