PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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Essere aclisti significa portare avanti con responsabilità i valori del Vangelo, della democrazia e del lavoro.

Di fronte ai 500 militanti provenienti da tutta la provincia, il Presidente delle Acli Luca Oliver ha esordito nel suo intervento soffermandosi sulla necessità di una politica più attenta ai problemi degli ultimi, dei più deboli, di coloro che hanno meno.

Citando Padre Alex Zanotelli, Oliver ha ribadito come non sia possibile ignorare il tema delle diseguaglianze e delle sfide ambientali.

Partendo dagli effetti dalla Tempesta Vaia, Oliver ha ricordato che secondo gli esperti abbiamo tempo ancora 12 anni per invertire la tendenza e limitare le emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Oliver è poi passato alle questioni locali affrontando la spinosa questione degli appalti pubblici. Il presidente delle Acli trentine ha in particolare criticato la scelta della Giunta provinciale di adottare una delibera che consente un massimo ribasso del 30-40% nell’affidamento dei servizi di pulizia. Ribasso, ha ribadito Oliver, che non potrà che ricadere sulle lavoratrici e sui lavoratori con pesanti conseguenze sulla qualità della vita di questi ultimi.

Anche il ventilato taglio degli assegni famigliari da parte dell’INPS preoccupa le Acli le quali denunciano come non vi siano coperture sostitutive da parte del sistema di welfare provinciale.

Sul tappeto anche la questione ICEF i cui ritardi per le domande di sostegno alle famiglie, dovuti alle lungaggini per le procedure conclusive della gara d’appalto per la gestione della piattaforma informatica, preoccupano sia le Acli, sia i sindacati di CGIL, CISL e UIL.

Su questi temi e sulla necessità di rilanciare le politiche della solidarietà le Acli si rendono disponibili, ha sottolineato Oliver, a partecipare ad un tavolo di lavoro con la Giunta provinciale e le parti sociali.

Il presidente aclista si è poi soffermato sui temi della democrazia.

Riferendosi alla crisi del governo nazionale le Acli ribadiscono di essere contrarie alla politica “dell’uomo solo al comando” indicando in questo atteggiamento un vero e proprio pericolo per la democrazia.

Le Acli rilanciano pertanto una politica e una democrazia basate sulla partecipazione, sulla formazione del cittadino, sulla responsabilità e la costruzione del basso del bene comune.

Parlando del Primiero, Oliver ha infine ricordato il progetto delle Acli di “Ricostruire comunità”.

Un progetto di rigenerazione della società del Primiero a partire dalle persone e dalle associazioni promosso in collaborazione con la Comunità di Valle, le parrocchie e diversi attori del territorio.

Un progetto, ha specificato Oliver, che punta a rafforzare la capacità solidale e generativa della comunità per sviluppare nuove forme di mutuo aiuto, fraternità ed occasioni di sviluppo locale.