PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Officina Comune è il nome di un gruppo di giovani, cittadine e cittadini di Rovereto, che si sono aggregati per contribuire alla creazione di spazi di confronto, dibattito ed elaborazione politica sul territorio di Rovereto.

A partire dal 25 ottobre e fino a gennaio, Officina Comune propone un percorso di formazione promosso ed attivato grazie alla collaborazione dalle Acli Trentine, nello specifico dalla Scuola di Comunità, che da ormai dieci anni si occupa di affiancare, sviluppare ed organizzare progetti educativi ed interventi sui territori legati ai temi della formazione politica e della ricostruzione e riorganizzazione della comunità.

Dalla Scuola di Comunità, tra le altre iniziative, partì qualche anno fa il ragionamento che diede vita ai progetti di Ricostruire Comunità che oggi stanno rianimando alcune comunità locali tra le quali Mezzolombardo e il Primiero.
In questo caso, l’obiettivo è quello di promuovere un itinerario di approfondimento sulle tematiche e le sfide più rilevanti di Rovereto e del suo territorio per individuare una visione futura della città.

Officina Comune lavora pertanto ad un’idea di città proiettata nell’immediato futuro consapevole sia delle sfide sociali innescate dalla crisi ambientale, economica ed occupazionale, sia dalle sfide locali rappresentate dalla necessità di rilanciare un nuovo patto fra la politica e la società affinché Rovereto assuma un ruolo e una funzione importanti per il Trentino e la sua Autonomia.

Gli obiettivi degli incontri sono pertanto l’ascolto e la raccolta di esperienze, di prospettive e visioni diverse, lo sviluppo di temi, ma anche di utopie concrete al fine di elevare il dibattito politico e le sue ricadute su progettualità altrettanto concrete.
Accanto alla produzione di nuove idee s’intende sollecitare il confronto e contribuire all’elaborazione partecipata dei futuri assi di sviluppo della città nonché gli strumenti e le azioni necessarie per perseguirli con realismo e coerenza.

Fra i temi da approfondire che il gruppo ha scelto vi sono le problematiche che vengono considerate più attuali e stringenti del nostro tempo.
Iniziamo pertanto con il tema delle diseguaglianze e l’esigenza di sviluppare politiche ed interventi di mutualismo municipale nonché di mutuo-aiuto sociale. Di questo se ne parlerà venerdì 25 ottobre con Chiara Volpato dell’Università Bicocca di Milano.

Le modificazioni climatiche e l’esigenza di intervenire “qui ed ora” anche come cittadini ed amministrazione comunale nel segno della responsabilità sarà al centro del secondo incontro che si terrà venerdì 8 novembre al quale parteciperà Marco Cardinaletti, esperto di politiche comunitarie e pianificazione dello sviluppo sostenibile.
Officina comune intende poi occuparsi anche del tema della felicità dei cittadini. Una felicità condivisa, nel segno del “Noi generativo ed inclusivo” che si apre ai temi del diritto alla salute e al benessere della persona. Da qui l’incontro con Chiara Bodini e Marianna Bettinzoli del Centro di Salute Internazionale di Bologna in agenda per venerdì 22 novembre.

Il 13 dicembre verranno affrontate le sfide del futuro della città e del suo territorio che, secondo il punto di vista di Officina comune, devono collocarsi all’interno di un nuovo patto fra l’ambito culturale e i settori economici e produttivi. Da qui la riflessione sul “distretto roveretano” proposta da Elia Sartori, roveretano, docente di economia presso le Università di Princeton e Napoli, e la testimonianza di Giovanna Usvardi, segretaria generale dell’associazione “Parma, io ci sto!”.

Concludiamo venerdì 24 gennaio 2020 con il contributo di Pino Cosentino di Attac Italia relativo alla democrazia popolare e partecipativa nel tentativo di individuare i contenuti ed i metodi di funzionamento di un patto fra pubblica amministrazione e cittadini per affrontare insieme la crisi e le sfide future della città.
Gli incontri, promossi da Officina comune e dalla Scuola di Comunità delle Acli, sono organizzati sempre di venerdì e si terranno presso l’Auditorium del Brione a partire dalle ore 20:00. La cittadinanza è invitata.