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AC TRENTO * CALCIO: « “REMUNTADA” DA URLO E PRIMATO, AL BRIAMASCO I GIALLOBLÙ PIEGANO 3 A 2 IL SAN GIORGIO SEDICO E VOLANO IN VETTA »

Caporali e Ferri Marini pareggiano, poi è il 17enne Tommaso Bonomi, all’esordio stagionale, a regalare i tre punti ai gialloblù.

Cuore, testa, organizzazione e attributi. Il Trento va sotto due volte contro il San Giorgio Sedico, ma rimonta in entrambi i casi e poi trova lo spunto per raggiungere un meritatissimo successo che, dopo il recupero della nona giornata d’andata, proietta i gialloblù in vetta alla classifica a più due sul Delta Porto Tolle. Al “Briamasco” i veneti passano con Marcolin, Caporali pareggia e Tibolla riporta avanti gli ospiti, ma nella ripresa la squadra di Parlato prima trova il 2 a 2 con una “magia” di Ferri Marini e poi il gol vittoria grazie al primo centro in carriera in prima squadra del “canterano” Tommaso Bonomi, che bagna l’esordio in serie D con una splendida rete. Il Trento sale a quota 20 in classifica, a più sul Delta Porto Tolle, più tre sul Mestre e più quattro sulla Luparense, prossima avversaria della squadra di Carmine Parlato.

Live Match.

Mister Parlato deve fare a meno di cinque elementi e si affida al consueto “4-3-1-2”: davanti a Cazzaro la linea difensiva è formata da Bran e Tinazzi sulle corsie esterne con Dionisi e Salviato al centro. In mediana Gatto agisce da playmaker con Pinto e Osuji interni, mentre Caporali completa il rombo con funzioni di trequartista alle spalle del tandem offensivo formato da Aliù e Ferri Marini.

La partita entra subito nel vivo e, dopo appena nove minuti, gli ospiti trovano subito il vantaggio: Marcolin cade in area gialloblù dopo un contatto con Dionisi e l’arbitro assegna la massima punizione: sul dischetto si presenta lo stesso Marcolini, che apre il mancino e batte Cazzaro, che per nonnulla non riesce ad intercettare il pallone.
Il Trento reagisce subito e sfiora il pari in due circostanze: prima Aliù incorna a lato sugli sviluppi di un calcio d’angolo con “abbraccio” sospetto di un difensore (17′), poi Gatto chiama alla “paratissima” Miranda con un calcio piazzato dei suoi (21′).

È il preludio al gol del pareggio che arriva al minuto 24: Ferri Marini crossa per Aliù, la sfera è intercettata con un braccio da Boccafoglia e, anche in questo caso, il direttore di gara assegna la massima punizione. Dagli undici metri va Ferri Marini, Miranda respinge con un super intervento, ma Caporali arriva di gran carriera e piazza il rebound vincente con un destro potente che s’insacca sotto la traversa.

Nemmeno il tempo d’esultare, che l’Union San Giorgio Sedico si riporta avanti: calcio d’angolo battuto da Varano e Tibolla insacca da due passi.
Il primo tempo si chiude con il Trento ancora avanti: al 45′ Caporali centra per Osuji che non trova però la porta.
Nella ripresa in campo c’è solamente una squadra. La pressione della formazione di Parlato, che cambia modulo nel corso dell’intervallo, è senza soluzione di continuità e al 50′ il pareggio è già servito: corner pennellato da Gatto per Ferri Marini che, nonostante una trattenuta, è superbo nella deviazione in semirovesciata con palla che s’insacca nell’angolino basso alla sinistra di Miranda.

I gialloblù spingono, entrano prima Contessa e Belcastro e poi Bonomi, all’esordio in campionato. È proprio lui a marcare la sua “prima” in serie D con il gol che vale tre punti: tiro cross dalla sinistra di Contessa, smanacciata di Miranda, arriva di carriera Bonomi che calcia di prima intenzione e disegna una traiettoria fantastica, che bacia l’interno del palo e s’insacca in rete per il tripudio del classe 2003 cresciuto nel vivaio e di tutto il gruppo. Esordio anche per Amadori, altro elemento classe 2003, uscito dal settore giovanile aquilotto.
Gli ospiti hanno la palla del pareggio a pochi minuti dalla fine, ma Guarracino scheggia la traversa da buona posizione sugli sviluppi di ripartenza e il risultato non cambia più.
Il Trento rimonta, vince e sale in vetta alla classifica, conquistando la sesta vittoria in nove gare. Domenica big match in terra patavina contro la Luparense, quarta della fila.

Il tabellino.

AC TRENTO 1921 – UNION SAN GIORGIO SEDICO 3-2
AC TRENTO 1921 (4-3-1-2): Cazzaro; Bran, Dionisi, Salviato, Tinazzi (23’st Contessa); Pinto (27’st Bonomi), Gatto, Osuji (23’st Belcastro); Caporali; Ferri Marini (32’st Amadori), Aliù.
A disposizione: Ronco, Jashari, Viola, Trevisan.
Allenatore: Carmine Parlato.
UNION SAN GIORGIO SEDICO (4-2-3-1): Miranda; Mantovani, Dall’Ara, Boccafoglia, Minozzo (19’st Sanzovo); Serena, Tibolla; Marcolin, Varano (19’st Boron), Petronelli (35’st Pilotti); Bartulovic (20’st Guarracino).
A disposizione: Poloni, Tozzo, Poletto, Ostojic, De Pellegrin.
Allenatore: Luca Tiozzo.
ARBITRO: Nigro di Prato (Mezzalira di Varese e Prestini di Pavia).
RETI: 9’pt rigore Marcolin (S), 24’pt Caporali (T), 25’pt Tibolla (S), 5’st Ferri Marini (T), 31’st Bonomi (T).
NOTE: partita disputata a porte chiuse. Campo in ottime condizioni. Ammoniti Gatto (T), Salviato (T), Boccafoglia (S), Varano (S), Tibolla (S) e Dall’Ara (S). Espulso il tecnico del Sedico Luca Tiozzo (S) al 41’st. Calci d’angolo 5 a 3 per il Trento. Recupero 2’ + 5’.

Ph. Carmelo Ossanna