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A22 – AUTOSTRADA DEL BRENNERO * VIA LIBERA AI LAVORI DI TRENTO NORD: « 25 MLN DI CONTRIBUTO PER IL TRENTINO, L’OBIETTIVO È MIGLIORARE LA VIABILITÀ DELLA TANGENZIALE »

Da Autostrada del Brennero SpA 25 milioni di contributo per il Trentino. Via libera ai lavori di Trento Nord, svincolo cofinanziato da Autobrennero.  Obiettivo migliorare la viabilità della tangenziale.

L’annuncio dato questa mattina dalla Provincia Autonoma di Trento dell’avvio dei lavori per la realizzazione dello svincolo tra la tangenziale di Trento e la SP 235 dell’Interporto è certamente un’ottima notizia per Autostrada del Brennero SpA, che ha cofinanziato il progetto.

“Era stato previsto ancora nel 2005, quando fu rilasciata la proroga della concessione, – ha ricordato l’Amministratore Delegato di Autostrada del Brennero SpA, Walter Pardatscher, presente ieri alla conferenza stampa insieme al Direttore Tecnico Generale, Carlo Costa – che la Società contribuisse al finanziamento degli enti locali attraversati dall’autostrada con l’importo complessivo di 110 milioni di euro, per la realizzazione di opere di viabilità ordinaria di rilevante interesse pubblico. Seguendo questa logica di collaborazione con le Comunità locali che sono attraversate dall’autostrada, sono già state finanziate opere nelle province di Bolzano, Verona, Mantova, Reggio Emilia e Modena.

La quota spettante al Trentino era stata stabilita dal Ministero del Trasporti in 25 milioni di euro. Siamo davvero molto soddisfatti che una parte di quella cifra, 12 milioni di euro, possa essere finalmente tradotta in un’opera che, ne siamo certi, contribuirà a migliorare la mobilità del capoluogo trentino. Vogliamo ringraziare la Provincia Autonoma di Trento dell’ottima collaborazione così come l’amministrazione comunale”.

Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, prima del simbolico avvio dei lavori, ha sottolineato “l’impegno importante di Autostrada del Brennero” per il contributo garantito a un’opera che “influirà in maniera significativa sulla mobilità di Trento” e chiesto, fin da subito, la collaborazione della Società “per minimizzare i problemi di traffico che inevitabilmente si produrranno durante i lavori”.