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A22 – AUTOSTRADA DEL BRENNERO SPA * VINCOLI EUROPEI E STATALI – AUTONOMIE TERRITORIALI: ” IL DILEMMA DELLE CONCESSIONI AUTOSTRADALI, CONVEGNO ACCREDITATO DA ORDINE AVVOCATI TRENTO “

Le concessioni autostradali si trovano a un incrocio. Tra vincoli europei, poteri statali e autonomie territoriali. Devono fare i conti con diritti, responsabilità, obblighi di soggetti diversi. Sempre più spesso ci si chiede quali siano le implicazioni di una soluzione di affidamento innovativa rispetto a una più tradizionale su efficacia dei controlli e della gestione. Un dibattito che si è acceso di recente – a livello nazionale e locale – e sul quale ora viene proposta una giornata di studio e di approfondimento.

 

 

La Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento d’accordo con Autostrada del Brennero spa ha organizzato il convegno “Le concessioni autostradali tra vincoli europei, poteri statali e autonomie territoriali”, che si terrà mercoledì 28 novembre, al Palazzo di Giurisprudenza, aula 1 (Trento – Via Rosmini, 27). Parteciperanno esponenti del mondo accademico, delle autorità di regolazione, dei ministeri e delle società autostradali.

In particolare, nella sessione del mattino, che si aprirà alle 10, si discuterà di vincoli europei, di cooperazione interistituzionale, di modelli europei di gestione delle autostrade e di regolazione delle autostrade. Mentre nella tavola rotonda delle 14.30 è previsto un confronto tra chi opera, a titolo pubblico o privato, nel settore dei servizi autostradali volto a discutere le diverse modalità di affidamento della concessione e le implicazioni in termini di controllo, economicità ed efficienza della gestione. Le conclusioni, in programma per le 17, sono affidate a Sabino Cassese, giudice emerito della Corte costituzionale.

Responsabile scientifica del convegno è Barbara Marchetti, professoressa della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trento, che commenta: «Il crollo del ponte di Genova ha acceso i riflettori sulle concessioni autostradali e sui loro protagonisti: lo Stato, da una parte, nella veste del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e i privati concessionari, dall’altra. Questa tragica vicenda ha sollevato interrogativi sui diritti e gli obblighi delle parti, sulle relative responsabilità e inefficienze, sui termini della concessione».

Un tema d’attualità anche in Trentino Alto Adige. Ricorda: «Ci troviamo di fronte a un fondamentale punto di svolta, rappresentato dalla possibilità di affidamento diretto della concessione, per un periodo trentennale, agli attuali soci pubblici di Autostrada del Brennero spa. Per effetto di un accordo inter-istituzionale tra il Ministero e gli enti pubblici azionisti, infatti, una nuova società a capitale interamente pubblico potrebbe essere affidataria diretta della concessione al di fuori di una procedura a evidenza pubblica e nel pieno rispetto della normativa europea. Si tratta di una soluzione inedita, frutto di un’intesa tra il Ministero e le autonomie territoriali interessate che ha trovato la sua consacrazione nella più recente normativa del dicembre scorso».

A confermare il valore del modello gestionale “Autobrennero”, anche il suo presidente Luigi Olivieri: «La storia della nostra Società in questi 60 anni ha dimostrato l’importanza di gestire un’infrastruttura strategica come l’A22 attraverso il diretto impegno degli enti locali, tutori dell’interesse collettivo e attenti a reinvestire gli utili prodotti a beneficio dei territori. Da una parte quindi l’impegno a garantire sempre alti tassi di sicurezza e avanguardia tecnologica, dall’altra l’attenzione per i territori, principali stakeholder e interlocutori».

In occasione del convegno sarà presentato il volume “Il regime giuridico delle autostrade in Italia, in Europa e nelle principali esperienze straniere” (Giuffrè Milano, 2017) a cura di Lorenzo Saltari e Alessandro Tonetti.

L’iniziativa è a ingresso libero ed è accreditata dall’Ordine degli avvocati di Trento.

Per partecipare è necessaria la prenotazione online.