CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO

"A tu per tu“ con con Alex Marini - Gruppo Misto

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Ad oltre sei mesi e mezzo di distanza dall’ultima uscita ufficiale, l’Ac Trento 1921 torna in campo, segnatamente in serie D e diciassette mesi dopo aver salutato la Quarta Serie al termine della stagione 2017 – 2018. Il trionfale cammino in Eccellenza nella scorsa annata, bruscamente interrotto dallo stop imposto ai campionati, ha permesso agli aquilotti di riconquistare l’ambito nazionale. Come due anni or sono il Trento è stato inserito nel raggruppamento C, assieme a quindici formazioni venete, tre friulane e la Virtus Bolzano.
L’avversaria del primo turno sarà l’Ambrosiana, compagine di Sant’Ambrogio di Valpolicella, che ha terminato il torneo 2019 – 2020 in quinta posizione e, recentemente, ha partecipato anche alla Tim Cup, uscendo sconfitta dal confronto con la Carrarese.
Per il tecnico Carmine Parlato, che in carriera vanta quattro promozioni in serie C e la conquista di uno Scudetto di serie D, la sfida contro i veronesi dell’Ambrosiana rappresenterà la prima uscita ufficiale alla guida dei gialloblù. Dieci anche sono i giocatori dell’organico che domenica, per la prima volta, indosseranno la maglia dell’Ac Trento 1921.
Dirigerà la sfida Nicolò Rodigari della sezione di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Alessio Mauriello e Salvatore Barbanera, appartenenti rispettivamente alle sezioni di Bologna e Palermo.

In campo.
Mister Parlato ha convocato 21 giocatori. L’unico indisponibile è il difensore classe 2002 Lorenzo Contessa, in recupero dall’infortunio muscolare patito qualche settimana or sono.

Le parole di Mister Parlato.
“C’è grande voglia d’iniziare la stagione dopo due mesi di allenamento. Abbiamo lavorato sodo, la squadra è in buona forma e ha ancora ampi margini di miglioramento. Cominciamo il nostro percorso affrontando un’avversaria di tutto rispetto, che in casa ha sempre ottenuto risultati importanti e lo scorso anno ha chiuso al quinto posto la stagione. Massimo rispetto per i nostri avversaria, ma paura di nessuno. Noi dobbiamo pensare a noi stessi e a guadagnarci ogni singolo punto con l’impegno e il sudore”.

I nostri avversari.
Il Gruppo Sportivo Ambrosiana è stato fondato nel 1927. Sino al 2017 la formazione veneta ha militato nei campionati provinciali e regionali: tre anno or sono la compagine di Sant’Ambrogio di Valpolicella, comune di 12mila abitati della provincia di Verona, ha conquistato una storica promozione in serie D, vincendo il girone A del campionato d’Eccellenza veneto.
Nelle successive stagioni l’Ambrosiana conquista prima una salvezza all’ultima giornata (senza disputare i playout) e da, quel momento, il sodalizio della Valpolicella, mostra continui segni di crescita con una seconda salvezza diretta sino ad arrivare al quinto posto conquistato al termine della passata annata.
Gli elementi di spicco dell’organico affidato per la settima stagione di fila a Tommaso Chiecchi, ex calciatore professionista con le maglie di Chievo Verona, Brescello, Spal, Lucchese, Lumezzane, Varese, Foggia, Vittoria, Modena, nuovamente Chievo Verona (con cui vinse il campionato di serie B nella stagione 2007 – 2008), Pro Patria e Lecco, sono l’esperto difensore centrale classe 1979 Dario Biasi, ex Carpi, Robur Siena, Pavia, Hellas Verona, Genoa, Cesena, Cagliari e Frosinone (per lui oltre 200 presenze in serie B), il trequartista Fabio Alba, cresciuto nel settore giovanile del Verona e già in C con Venezia e Virtus Vecomp Verona e l’attaccante Niccolò Zanetti, arrivato in estate dopo una lunga carriera tra serie C (Mezzocorona, Sambonifacese, Renate, Mantova) e serie D (Sambonifacese, Virtus Vecomp, Cesenatico, Tamai, Legnago Salus).
I colori sociali del Gsd Ambrosiana sono il rosso e il nero e la squadra veneta gioca le gare allo stadio “Montindon” (capienza 1.000 posti, ora ridotta a 300).

Gli ex della partita.
Nessun ex tra campo e panchina nelle due formazioni.

I precedenti.
Esiste un unico precedente ufficiale tra le due formazioni, risalente alla stagione 2018 – 2019. Trento e Ambrosiana si affrontarono nella gara “secca” valevole per i 32simi di finale di Coppa Italia di serie D. I veronesi s’imposero per 7 a 6 dopo i calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sul 2 a 2 per effetto delle reti di Bertoldi e Bardelloni per il Trento, Tonani e Contri per l’Ambrosiana.

Partite e arbitri della prima giornata (ore 15).
Adriese – Manzanese (Marra di Mantova)
Ambrosiana – Ac Trento (Rodigari di Bergamo)
Caldiero Terme – Arzignano Valchiampo (Frosi di Treviglio)
Campodarsego – Mestre (Giacometti di Gubbio)
Cartigliano – Montebelluna (Caruso di Viterbo)
Chions – Union San Giorgio Sedico (Martino di Firenze)
Cjarlins Muzane – Union Clodiense (Olmi Zippilli di Mantova)
Delta Porto Tolle – Union Feltre (rinviata)
Este – Belluno (Moretti di Como)
Virtus Bolzano – Luparense (rinviata)

I CONVOCATI

PORTIERI: Cazzaro (99); Ronco (02)
DIFENSORI: Affolati (01); Amadori (03); Bran (00); Dionisi (85); Salviato (87); Tinazzi (02); Trainotti (93).
CENTROCAMPISTI: Bonomi (03); Caporali (94); Gatto (92); Osuji (90); Pettarin (88); Pilastro (01); Rampanelli (02); Santuari (01).
ATTACCANTI: Aliù (89); Comper (03); Ferri Marini (90); Pietribiasi (85).