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25° ENTE BILATERALE TURISMO TRENTINO: INTERVENTO INTEGRALE PRESIDENTE BOLGIA

(Fonte: ufficio stampa Ente bilaterale turismo del Trentino) – In allegato la relazione della presidente Laura Bolgia, in occasione del convegno di celebrazione dei 25 anni dalla fondazione dell’Ente bilaterale turismo del Trentino.

Vorrei partire con alcuni brevi cenni storici riguardo alla nascita dell’Ebtt, che è stato costituito proprio il 20 ottobre di 25 anni fa, nel 1992, attraverso l’accordo tra i sindacati provinciali dei lavoratori del settore turismo (Filcams – Cgil; Fisascat – Cisl; Uiltucs – Uil) e le associazioni provinciali dei datori di lavoro (Asat, Associazione albergatori della Provincia di Trento; Faita, Associazione dei campeggi; Fiavet, associazione delle Agenzie di Viaggio; Fipe, Federazione dei Pubblici Esercizi). Va sottolineato che il Trentino è stato precursone nella fondazione dell’Ente bilaterale turismo: nel 1992 non c’erano altri soggetti simili in Italia.

Nel 1993 l’Ente Trentino sottoscrive un’intesa con la Provincia Autonoma di Trento che da incarico all’Agenzia del Lavoro di supportare il costituito Ente bilaterale che non dispone di proprio personale. Tra Ente ed Agenzia del Lavoro nel luglio 1993 viene stipulata una convenzione nella quale si fissano temi e termini della collaborazione.

In particolare, oggi l’Ebtt è articolazione territoriale dell’Ente Bilaterale Nazionale Turismo. Che è costituito tra associazioni dei datori di lavoro aderenti a ConfCommercio, Faita (Organizzazione delle aziende turistico ricettive all’aria aperta: campeggi e villaggi turistici), Federalberghi (Organizzazione delle imprese alberghiere e turistico ricettive), Fiavet (Federazione italiana associazioni imprese di viaggio e turismo delle agenzie di viaggio), Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi delle imprese che svolgono attività di ristorazione e di intrattenimento) ed organizzazioni sindacali nazionali di categoria dei lavoratori Filcams (Federazione italiana commercio, alberghi, mense e servizi della Cgil), Fisascat (Federazione italiana sindacati addetti servizi commerciali, affini e del turismo della Cisl), Uiltucs (Unione italiana lavoratori turismo commercio e servizi della Uil).

Dal punti di vista degli obiettivi, l’Ebtt svolge i compiti ad esso attribuiti dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del turismo, nonché dagli accordi collettivi nazionali e territoriali e eventualmente previsti da norme di legge in materia di occupazione, mercato del lavoro, sostegno al reddito dei lavoratori, formazione e qualificazione professionale.

L’Ebtt ha lo scopo (anche da Statuto) di promuovere, organizzare e attuare a livello provinciale interventi di osservazione e studio del mercato del lavoro, di incontro tra domanda e offerta di lavoro, di formazione e qualificazione professionale, di sostegno al reddito dei lavoratori coinvolti in ristrutturazioni, di carattere sociale in favore dei lavoratori, di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sul lavoro. Voglio sottolineate, in tal senso, che l’Ebtt si trova ed è cresciuto in un contesto dove l’attività associazionistica e l’attenzione al welfare sono da sempre molto elevate. Per questo, in Trentino ci sono molti altri soggetti, oltre all’Ebtt, che perseguono gli scopi sopra indicati.

 

Il mio mandato.

Durante il mio mandato quadriennale ho cercato di porre assoluta attenzione a due temi particolarmente importanti nel mondo lavorativo turistico attuale, ovvero il rilancio della formazione professionale e l’arricchimento della gamma e della qualità degli strumenti di sostegno al reddito.

In termini di iniziative formative l’Ebtt ha promosso e organizzato attività in collaborazione i Centri di formazione professionale di Enaip, Università popolare del Trentino ed Istituto Gardascuola di Arco. Tali momenti di formazione vengono proposti gratuitamente agli addetti del settore e sono in molti casi cofinanziati dall’Agenzia del Lavoro.

Nell’ottobre 2016 è stato commissionato all’Asat il progetto di indagine “Normativa sul lavoro, contrattazione e produttività”, per un valore di circa 4.500 euro. Inoltre, è stata finanziata parte di una borsa di studio di un programma di dottorato di ricerca triennale (circa 13.000 euro sui tre anni), da cui è emersa una trattazione sul rapporto tra il settore del turismo, la valorizzazione ambientale ed il risparmio energetico. La quale è stata utile anche per l’attivazione del Corso di management turistico presso l’Università di Trento.

Ad aprile 2016 l’Ebtt ha sostenuto le spese per tre corsi di aggiornamento su tematiche fiscali ed amministrative per agenzie di viaggio. Inoltre, nell’agosto dello stesso anno, è stata attivata una collaborazione con l’Asat (per un investimento di circa 4.500 euro) che ha prodotto un’indagine conoscitiva sulla contrattazione territoriale.

Per quanto riguarda i corsi del fondo For.Te, dal 2014 al 2016 abbiamo strutturato il piano formativo “Dolomiti Unesco: operatori, cultura e territorio” basato sulle strategie di marketing territoriale per valorizzare e vendere l’albergo nei territori del Bene Unesco. Sono stati completati 22 moduli corrispondenti a 404 ore di formazione a favore di 30 aziende, formando 253 dipendenti.

Infine, per la formazione a distanza, dal 2015 è stata avviata una nuova collaborazione con l’Upt Cfp per l’utilizzo di una piattaforma web-based più dinamica e completa: quattro lingue (inglese, tedesco, francese e spagnolo) e molti moduli personalizzati in base al livello di conoscenza dell’utente e secondo il suo ritmo, diverse aree di competenza (vocabolario, grammatica, pronuncia, argomentazione, mestieri, attualità).

Dal punto di vista, invece, degli interventi sugli strumenti di sostegno al reddito, vorrei segnalare che, dal 2014, i dipendenti del settore turistico hanno ricevuto aiuto in 687 casi. In particolare, si tratta di contributi per acquisto protesi diverse, malattia oltre il 180esimo giorno, lavoratrici madri per astensione facoltativa a zero ore, congedo parentale, sostegno per figli disabili, servizio pre e post orario scuola materna.

 

 

Un po’ di numeri.

 

Formazione.

Corsi per lavoratori stagionali.

Nell’ambito della commissione viene affidata l’Accademia di Commercio e Turismo di Trento la progettazione di un corso per lavoratori stagionali che abbiano lavorato per almeno due stagioni in aziende turistiche del Trentino.

Dal 1993 al 2014 si sono tenuti 61 corsi “Gestire la comunicazione in un contesto di lavoro” della durata di 120 ore, con il rilascio di 1.030 attestati di frequenza ed erogate altrettante borse di studio (da 464,82 euro).

Corsi modulari per tutti gli addetti del settore turistico.

Dal 1997 si sono iscritte ai corsi 5.326 persone.

Da novembre 1996 si sono tenuti 798 corsi modulari, con il rilascio di 7.490 attestati di frequenza e sono state erogate 277 borse di studio del valore di 250 euro ciascuna.

Formazione a distanza.

Dal 2010 al 2014, grazie ad una convenzione con l’Istituto Gardascuola di Arco, l’Ebtt ha messo a disposizione degli utenti che operano nel settore turistico, una piattaforma informatica per l’auto-apprendimento delle lingue inglese e tedesco.

Corsi Iata.

Sono stati finanziati quattro corsi (2007-2009-2010-2011) organizzati da Fiavet per l’acquisizione del punteggio necessario al mantenimento della licenza di vendita di biglietteria aerea delle Agenzie di Viaggio.

Rappresentante territoriale dei lavoratori per la sicurezza.

Il 20 novembre del 1998 a Trento venne costituito presso l’Ebtt l’Organismo paritetico provinciale (Opp) per il settore turismo. Ad esso sono attribuiti compiti di vigilanza sull’applicazione delle norme sulla sicurezza e di promozione delle iniziative di informazione e di formazione dei lavoratori. L’Opp è inoltre prima istanza per la soluzione di eventuali controversie, sia individuali che collettive, sull’applicazione delle norme in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e assume interpretazioni univoche in materia di sicurezza. Spetta a tale organismo la nomina dei Rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza.

Soggiorni di lavoro o di studio in Inghilterra per lavoratori del turismo.

Nel biennio 2002/2003 è stata offerta ai lavoratori del turismo la possibilità di accrescere le proprie competenze linguistiche e sviluppare le capacità professionali attraverso un’esperienza lavorativa in Inghilterra. In collaborazione con la Talk Business di Mattarello, tre persone hanno partecipato ad un corso di studio presso il college “Kingsway” di Worcester e otto persone hanno potuto fare un’esperienza lavorativa a Londra.

Incontro tra domanda e offerta nel settore del turismo.

Dal 1996 al 2013 si sono iscritte alla banca dati Minifaber 22.188 persone (convenzione con Agenzia del Lavoro fino ad aprile 2010) e 1.223 aziende hanno ricercato personale.

 

 

Sostegno al reddito.

Interventi di carattere sociale.

Dal 2004 l’Ebtt ha erogato 107.782,64 euro a sostegno del reddito dei dipendenti sospesi a seguito della ristrutturazione di undici aziende (richieste: tre nel 2004, due nel 2005, tre nel 2008, tre nel 2011 e una nel 2015).

Cassa integrazione in deroga.

Da settembre 2009 a dicembre 2016 l’Ente ha supportato la Commissione unica per la cassa integrazione in deroga stipulando 367 accordi sindacali (10 nel 2009, 21 nel 2010, 26 nel 2011, 61 nel 2012, 91 nel 2013, 85 nel 2014, 47 nel 2015, 26 nel 2016) per la domanda di cassa integrazione in deroga di 195 aziende, delle quali 157 del settore terziario con 727 dipendenti e 38 del settore turistico con 130 dipendenti.

Fondo Pensione Laborfonds per gli stagionali.

Poiché ogni aderente a Laborfonds ha la facoltà di versare direttamente al Fondo una contribuzione volontaria aggiuntiva, l’Ente bilaterale turismo del Trentino ha deciso di integrare fino ad un massimo di 50 euro annui: 10 euro mensili per un massimo di 5 mesi non lavorati di ogni anno solare, la posizione individuale dei lavoratori stagionali che hanno versato al Fondo i contributi per almeno sette mesi all’anno.

 

Mercato del lavoro.

Osservatorio.

L’Osservatorio del mercato del lavoro viene realizzato e gestito presso l’Osservatorio del mercato del lavoro dell’Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento. Questo supporto e collaborazione permette all’Ente di avere a disposizione uno specifico rapporto sul lavoro nel turismo e di organizzare dei convegni su questo tema.

Servizio di incontro domanda offerta di lavoro: la banca dati MiniFaber.

Nel luglio 1996 l’Ente ha dato avvio al servizio di incontro domanda offerta di lavoro nel settore turistico gestendo la banca dati MiniFaber in convenzione e collaborazione con l’Agenzia del Lavoro. L’Ente ha inserito i lavoratori in cerca di un impiego nel settore turistico e le offerte di lavoro provenienti dalle aziende in MiniFaber. L’Ente ha così svolto un servizio di ricerca per i lavoratori e di preselezione del personale per le aziende fornendo loro i curriculum vitae degli iscritti alla banca ed ha pubblicizzato attraverso Internet sia i dati relativi alle posizioni vacanti e alle offerte di lavoro provenienti dalle aziende sia le domande di lavoro dei lavoratori registrati.

Dal luglio 1996 al 2013 l’Ente ha iscritto alla banca dati MiniFaber ben 22.188 lavoratori alla ricerca di lavoro nel settore del turismo in Trentino. Nello stesso periodo sono state 1.223 le aziende che hanno rivolto all’Ente 3.222 richieste per la ricerca di personale per coprire 6.462 posizioni di lavoro.

 

Uno sguardo al futuro.

Dopo tanti anni di attività, rimane aperta la problematica relativa alla costituzione di una società consortile di enti bilaterali. A cui dovrebbe andare il compito di fare sintesi delle varie proposte che ciascun Ente offre attualmente, mettendo insieme forze e risorse per fare una programmazione delle attività comuni e pianificate. In un futuro prossimo auspichiamo la nascita di tale Consorzio, in grado di tener presente che il settore turismo ha specificità che devono essere opportunamente valorizzate.

Come dicevo prima, l’Ebtt vive in un contesto di grande vivacità associazionistica e sociale. Tanto che altri soggetti (Provincia, associazioni, comuni, categorie) esercitano attività che, nelle altre Regioni, sono di competenza degli Enti bilaterali del Turismo. Ci piacerebbe trovare il modo di creare collaborazioni o sinergie con questi soggetti, facendo una programmazione condivisa della attività rivolte a lavoratori ed aziende, senza sovrapposizioni e ridefinendo un nuovo assetto sulla base degli equilibri preesistenti.

Nel futuro vorremmo anche più innovazione e tecnologia per l’Ente, con un sito web nuovo ed una maggiore comunicazione social. Senza scordare un rinnovo della veste e dei contenuti del nostro Notiziario semestrale.

 

Ringrazio ancora tutti per essere intervenuti qui in occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione dell’Ebtt.

 

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Laura Bolgia

Presidente Ente bilaterale turismo del Trentino