Approvato dalla Giunta provinciale l’Avviso che disciplina gli interventi previsti dalla legge di stabilità provinciale in materia di conciliazione. L’obiettivo è quello di promuovere l’equità di trattamento tra le lavoratrici/i lavoratori dipendenti del settore pubblico e quelli del settore privato riguardo alla tutela e al sostegno della maternità e della paternità.
A questo fine, la Provincia – attraverso Agenzia del Lavoro – favorisce l’utilizzo del congedo di maternità e del congedo parentale, quali strumenti di conciliazione tra attività lavorativa e vita privata, attraverso l’erogazione a favore delle lavoratrici/dei lavoratori dipendenti del settore privato di un’indennità integrativa dell’indennità di maternità, per un importo fino a 350,00 euro mensili per un periodo massimo di 5 mesi e di una mensilità integrativa dell’indennità di congedo parentale, per un importo fino a 175,00 euro ogni 14 giorni continuativi di congedo.
“I congedi di maternità e parentale sono strumenti essenziali per il benessere delle famiglie e per una reale conciliazione tra vita privata e attività lavorativa. L’indennità integrativa che mettiamo in campo è un sostegno economico diretto che riconosce e valorizza la genitorialità, riducendo le disparità che ancora permangono tra i diversi comparti”, commenta il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli.
Congedi parentali e di maternità sono strumenti essenziali per favorire una maggior equità e qualità nella vita delle persone e delle famiglie. Ad oggi permangono notevoli asimmetrie tra comparto pubblico e privato, che l’articolo 23 della Legge provinciale di stabilità 2025 (L.p. 13/2024) si propone di eliminare attraverso l’erogazione delle indennità previste dall’Avviso approvato dalla Giunta nella seduta odierna:
a) un’indennità integrativa del trattamento previsto dall’art. 22 del decreto legislativo 26 marzo, 2001, n. 151 (indennità di maternità) per un periodo massimo di 5 mesi;
b) un’indennità integrativa del trattamento previsto dall’art. 34 del decreto legislativo n. 151/2001 (indennità a sostegno del congedo parentale) per un periodo massimo di 1 mese.
**Chi può fare domanda**
Possono accedere al sostegno lavoratrici/lavoratori dipendenti del settore privato che il primo giorno di congedo oggetto dell’indennità sono residenti in provincia di Trento o sono occupati in unità operative localizzate in provincia di Trento e che usufruiscono o hanno usufruito di periodi di congedo di maternità o di congedo parentale tra il 01/01/2025 e il 31/12/2027.
L’indennità non è riconosciuta per i periodi di congedo di maternità per i quali la/il lavoratrice/tore beneficia di un trattamento economico superiore all’80%.
**Come e quando fare domanda**
A pena di decadenza, la domanda dovrà essere presentata, nei termini previsti dall’Avviso, esclusivamente mediante compilazione e invio della stessa direttamente on-line sulla piattaforma dedicata che sarà accessibile nei primi mesi del 2026 sul sito di Agenzia del Lavoro della Provincia di Trento.
**Per maggiori informazioni**
Sarà disponibile nei prossimi giorni la pagina dedicata sul sito di Agenzia del Lavoro della Provincia di Trento: www.agenzialavoro.tn.it
