PROCURA CORTE CONTI: INDAGINI SUI RISARCIMENTI DELOITTE A PAT E TRENTO RISE

Intervista al Procuratore della Corte dei Conti dottor Marcovalerio Pozzato (a cura Agenzia Opinione)

 

 

Premessa:

Il 14 novembre 2017 l’allora consigliere Fugatti interrogava il presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi (interrogazione n° 531737) circa la mancata costituzione di parte civile nel processo Trento Rise da parte della Pat. Questo perché (rilevava Fugatti) i liquidatori Bombardelli e Bernardi ipotizzavano un percorso legale per un accordo tra le parti (cioè Trento Rise e Deloitte).

L’udienza che era fissata nell’ottobre 2017 venne rinviata nel febbraio 2018 per consentire l’accordo transattivo di 1,8 milioni di euro da parte di Deloitte a Trento Rise. Questo accordo è stato depositato nell’udienza febbraio 2018, e si legge che Trento Rise rinuncia alla parte civile ed al risarcimento civilistico del danno.

Sulla base di questi elementi, sono a chiederle pertanto: Perché, Procuratore Pozzato, a pagina 6 della sua ultima Relazione annuale si legge: «Nei confronti dei commissari liquidatori di “Trento Rise” la Società “Deloitte” ha provveduto nel 2019 a pagare 550 mila euro». Dove è finita la differenza pari a 1 milione e 250 mila euro?

La vicenda relativa ai rapporti tra Trento Rise, la società Deloitte e la Pat è, come noto, particolarmente complessa ed è all’attenzione di questa Procura erariale da diverso tempo. Senza poter ovviamente anticipare elementi relativi ad un procedimento in corso, sono a tutt’oggi oggetto di accertamento, sia i profili relativi ai rapporti fra Trento Rise e la società Deloitte, sia quelli relativi alle vicende successive, che evidentemente coinvolgono anche l’operato dei liquidatori. Peraltro dovrà essere valutata l’esistenza di eventuali differenze tra gli importi dovuti in risarcimento a Trento Rise e quelli effettivamente recuperati dai  liquidatori in via transattiva.

 

 

Perché la Provincia autonoma di Trento ha rinunciato alla costituzione di parte civile nei confronti della Deloitte, quando il dirigente Pat Claudio Moser (ora in pensione) intimava il 10 luglio 2019 (protocollo D323/2019/438135/26.14.1/AT) per conto della Pat a “Deloitte” il risarcimento danni di 2,3 milioni di euro alla Provincia di Trento?

Copia di questa richiesta di Moser è stata da lui inviata (sempre il10 luglio 2019) anche al Servizio entrate finanze e credito della Pat ed all’Avvocatura Pat. Le risulta che la Deloitte abbia nel frattempo pagato quanto la Pat -tramite Moser- chiedeva?

Anzitutto precisiamo che un conto sono le richieste di risarcimento che possono essere pervenute dalla Provincia autonoma di Trento e altra cosa, invece, è la posizione di Trento Rise, che nell’àmbito della sua autonomia aveva rinunciato alla costituzione di parte civile. La rinuncia alla costituzione di parte civile, da parte di Trento Rise-si tratta di circostanza di dominio pubblico- costituiva una delle condizioni della transazione conclusa dai Liquidatori con i rappresentanti di Deloitte.

Per venire alla sua domanda, le rispondo che Deloitte non risulta avere pagato quanto richiesto dal dottor Moser.

Questa Procura approfondirà, di conseguenza, tutti gli aspetti finanziari coinvolti e da Lei richiamati.

Gli atti di transazione delle Pubbliche amministrazioni, così come qualsiasi atto discrezionale, devono essere valutati nei termini di un riscontro di logicità e razionalità. Anche in questo senso saranno indirizzate le valutazioni di competenza di questa Procura.

 

 

01) Deloitte