(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I sondaggi politici di questi ultimi giorni, a livello nazionale, danno +Europa, Azione e Italia Viva in crescita. Tutti e tre. Non hanno percentuali importanti e in politica le sommatorie vengono puntualmente smentite ma prendiamo atto che tutti e tre i partiti di centro stanno crescendo. A Trento questi tre partiti, come sai, si sono messi assieme a Casa Autonomia per costruire questo “laboratorio” che si chiama “Sì Trento”.
Insomma, le diverse anime di quel “centro che guarda a sinistra” per dirla alla De Gasperi, hanno fatto tutte un passo indietro per fare, assieme, un balzo in avanti a sostegno del sindaco uscente Franco Ianeselli. Ma proviamo a capire meglio perché “Sì Trento”.
Conosciamo i tempi lunghi della democrazia, della pubblica amministrazione. A volte estenuanti e non dipende dagli amministratori ma da regole e verifiche. Il merito di Ianeselli è essere un acceleratore e non di sicuro un “tentenna”. Ebbene ogni opera, infrastruttura è stata in questi cinque anni, vagliata e rivista nei minimi particolari.
Dal grande impianto alle nuove piscine, dagli asili fino ai marciapiedi. Ebbene è tempo di dare continuità e non interrompere tutto ciò che è già stato programmato come invece è intenzione di altri/e candidati/e sindaci.
A fronte dei molti “Comitati del No” (caratteristica tipica di ogni democrazia) abbiamo anteposto un forte Sì. Sì a Trento capitale del volontariato. Sì a Trento al top per qualità della vita. Sì alla riconferma di Franco Ianeselli sindaco.
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Roberto Sani
Candidato “Sì Trento”
Lista civica europea, autonomista, riformista
