LANCIO D’AGENZIA

(Fonte: Questura Trento) – Rubano la bici dei professionisti al Tour of the Alps per farla usare al ragazzino giovane promessa del ciclismo.

Denunciati padre e nonno dalla Polizia di Stato del Commissariato di Rovereto.

Non era finito bene il Tour of the Alps 2017 per la squadra professionistica statunitense Bmc Racing Team.

E non per i risultati sportivi, ma perché l’ultimo giorno ignoti malfattori con l’inganno avevano rubato la bici da corsa del corridore di Cesenatico Manuel Senni del valore di più di 10.000 Euro.

Era la fine di aprile quando, al termine dell’ultima tappa, in piazzale Sanseverino erano radunati i camion-paddock attrezzati ad officina di tutte le squadre e gli appassionati gremivano la zona per vedere da vicino i loro beniamini.

Nell’occasione, Manuel Senni si affacciava in piazza e riferiva al suo meccanico che sarebbero passati più tardi i genitori a ritirare la sua bicicletta ed il trolley con gli effetti personali per portarli a casa.

Così, quando poco più tardi un anziano signore con un ragazzino si presentava spacciandosi per familiare del corridore venuto a ritirare la bici, il meccanico non poteva certo immaginare di trovarsi davanti un impostore che con l’inganno si portava via tutto ed al ciclista non restava altro da fare, una volta rientrato a Cesenatico, che presentare denuncia per furto a carico di ignoti.

La notizia del furto arrivava sul finire dell’estate anche agli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Rovereto che, nel corso della loro costante e quotidiana attività a contatto con la gente, venivano informati anche di strane voci che giravano nell’ambiente del ciclismo giovanile trentino su un giovane ragazzino, tra i più promettenti della propria categoria, che si allenava con abbigliamento Bmc ed il cui padre si sarebbe informato nei negozi di biciclette sulla possibilità di adattare una costosa bici Bmc alle misure del ragazzino.

Sono stati quindi ricercati altri riscontri per ritenere fondate le notizie ed informare così il P.M. presso la Procura di Trento dr.ssa Liverani la quale, alla luce dei fatti, emetteva un decreto di perquisizione nei confronti del nonno ottantenne (colui che si sarebbe fatto consegnare materialmente la bicicletta dal meccanico della squadra) e del padre del ragazzino, ritenuti responsabili rispettivamente di furto e ricettazione.

Ciò permetteva di rinvenire, ben custodita nel soppalco di casa, sia la bicicletta sia tutto il materiale sottratto quel giorno al ciclista romagnolo, il cui valore totale ammonta a circa 15.000 Euro.

Soddisfazione e ringraziamenti per l’operato dei poliziotti del Commissariato di Rovereto sono stati espressi anche dal team Bmc con un post sulla pagina Facebook ufficiale della squadra.

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto: da sito Bmc

(Fonte: Ufficio stampa Gruppo Mondadori) – In esclusiva su Chi le nozze di Stefano D’orazio: «per una notte ho riunito tutti i Pooh, compreso Riccardo Fogli».

Il settimanale Chi pubblica in esclusiva, sul numero in edicola da mercoledì 20 settembre, le immagini esclusive delle nozze di Stefano D’Orazio, ex batterista dei Pooh, e l’organizzatrice di eventi Tiziana Giardoni, alla quale è legato da dieci anni.

Per l’occasione si è riunita tutta la band più famosa d’Italia, compreso Riccardo Fogli.

Per D’Orazio, che ha 69 anni, è stato il primo matrimonio. «Gli altri Pooh continuavano a chiedermi: “Ma quand’è che metti la testa a posto?” E nel tempo in cui l’ho deciso per la prima volta loro lo hanno fatto 2 o 3 volte ciascuno», scherza lo sposo.

«La mia vita ha già avuto tre tempi», dice D’Orazio a Chi. «Quello prima dei Pooh, quello con i Pooh e quello dopo i Pooh. Adesso iniziano i tempi supplementari. E saranno tutti da ridere».

Al matrimonio sono intervenuti Barbara D’Urso, testimone dello sposo, Emanuela Folliero, il direttore del TG5 Clemente J. Mimun, gli attori Giampiero Ingrassia e Maurizio Micheli e il conduttore Paolo Ruffini.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

(Fonte: Claudio Cia) – Agire per il Trentino, disabili trasportati tra Locca di Concei e Arco dal 2003: si arrivi a una soluzione stabile.

“Agire per il Trentino”, sin dallo scorso anno, attraverso il suo Coordinamento dell’Alto Garda, si era interessato alla situazione di disagio di un gruppo di ragazzi disabili sistemati a Locca di Concei e che giornalmente devono essere trasportati ad Arco per frequentare i laboratori dell’Anfas.

La sistemazione presso l’ex-canonica di Locca in Val di Concei, così decentrata, crea inevitabili disagi ai ragazzi ed ai loro famigliari ed inizialmente doveva essere provvisoria, ma dura ormai dal lontano 2003.

Nell’ultima finanziaria in Giunta Provinciale, Agire aveva proposto un ordine del giorno, votato all’unanimità, per stanziare i fondi necessari a sistemare questi ragazzi in una struttura di Arco, soluzione già paventata dall’amministrazione arcense, ma che non aveva avuto seguito.

Il Consigliere provinciale Claudio Cia, nel corso dell’odierna conferenza stampa ha sottolineato come dopo tutti questi anni, la situazione sembra ancora irrisolta nonostante l’obbiettivo dell’avvicinamento dei ragazzi rappresenti, non solo un elevato valore umano e civico, ma anche un notevole risparmio per i contribuenti, costretti a finanziare gli spostamenti da Locca di Concei (Valle di Ledro) verso Arco.

Pare infatti che l’immobilismo della politica abbia causato anche un danno erariale, considerato che le spese per il trasporto (50km ogni giorno per 5 volte la settimana) di questi ragazzi nel corso degli anni, quantificabili in una presunta media di circa 60mila euro annui, dopo ben 14 anni, hanno verosimilmente provocato un considerevole esborso.

Nel corso dell’incontro con la stampa, è poi intervenuto anche il Coordinatore per l’Alto Garda di Agire per il Trentino, Fabiano Gereon, auspicando risposte adeguate dalla Provincia e dall’amministrazione arcense, scusandosi con questi ragazzi e con i loro genitori, che continuano a sopportare questa situazione con rara dignità e sacrificio da più di un decennio, inclusi i relativi costi e rischi, derivanti dai continui trasferimenti.

 

 

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

In allegato l’interrogazione del consigliere Claudio Cia e la risposta dell’assessore Michele Dallapiccola.

 

 

 

IDAP_784446

 

IDAP_838151

 

 

 

 

Foto: (Archivio Trentino Marketing – Pierluigi Orler Dellasega)

(Fonte: Ufficio stampa Rai) – Più di quattro milioni per la Prof. Pivetti, sempre bene Presa Diretta.

Oltre 4 milioni di telespettatori (4milioni 86 mila) ieri, lunedì 18 settembre, si sono sintonizzati su Rai1 in prima serata per seguire la seconda puntata di “Provaci ancora prof! 7: la serie con Veronica Pivetti e Enzo Decaro ha realizzato uno share del 17.47% di share.

Le reti Rai hanno conquistato complessivamente il prime time con 9 milioni 498 mila spettatori (36.89% di share).

Su Rai2 erano in programma tre episodi del telefilm “Criminal Minds”, che hanno ottenuto una media di ascolto pari al 5.4% di share pari a 1 milione 75 mila spettatori.

Molto bene su Rai3 la trasmissione d’inchiesta firmata da Riccardo Iacona “Presa Diretta”, dedicata ieri alla tutela del patrimonio naturalistico italiano, che è stata seguita da 1 milione 453 mila spettatori e il 5.91% di share.

Da segnalare in seconda serata su Rai1 “Petrolio” con la puntata “Fragile Italia” vista da 767 mila spettatori (7.34% di share) e su Rai3 l’appuntamento con “FuoriRoma” con 690 mila spettatori e il 4.66% di share.

Continua nel day time di Rai1 il trend positivo per la trasmissione condotta da Francesca Fialdini e Marco Liorni “La vita in diretta”: in particolare il terzo segmento, in onda alle 18.00, ha ottenuto un 1 milione e 659 mila spettatori con il 14.6% di share.

Molto bene anche l’informazione Rai: il Tg1 delle 20 con 5 milioni 499 mila spettatori e il 23.54% di share si conferma ancora una volta il più visto della giornata, il Tg2 delle 13.00 ha realizzato 2 milione 89 mila spettatori e il 14.89% di share, mentre il Tg3 delle 19.00 ha ottenuto 1 milione 764 mila spettatori e il 10.71% di share.

(Fonte: Red communications) – Esordio eccellente per la 22esima edizione di “Uomini e Donne”: il migliore delle ultime 6 stagioni con oltre 3 milioni di spettatori pari al 23.07% di share.

Cresce rispetto all’esordio della scorsa edizione di un punto percentule e di oltre 200 mila spettatori. Maria De Filippi riaccende il pomeriggio di canale 5.

“Uomini e Donne” riaccende la programmazione pomeridiana di Canale 5 con la puntata dedicata al trono classico.

L’esordio di questa edizione del talk dei sentimenti ideato e condotto da Maria De Filippi ottiene 3 milioni 025 mila spettatori pari al 23.07% di share, confermando nuovamente la leadership nella sua fascia di programmazione ottenendo il miglior esordio degli ultimi 6 anni.

Sul target 15-34 anni il programma vola al 29.16 % di share.

Ma il successo del programma si evince anche dai risultati dei social.

Con l’hashtag #uominiedonne ottiene il primo posto della classifica Tt Italia e Mondo con oltre 200 mila interazioni totali.

L’appuntamento quotidiano con il talk show è dal lunedì al venerdì alle 14.45.

“Uomini e donne” è ideato e condotto da Maria De Filippi e prodotto da Fascino P.g.t. per Mediaset.

 

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – Catturato e radiocollarato un orso in val Genova. All’animale è stato applicato un radio collare messo a punto con Fem.

La cattura è avvenuta nell’ambito delle azioni previste dal progetto Life Dinalp Bear.

Nella serata di ieri è stato catturato, radiocollarato e subito rilasciato, dal personale del Servizio Foreste e fauna coadiuvato da personale veterinario dell’Azienda sanitaria, un esemplare di orso in val Genova, nel gruppo Adamello/Presanella.

Si tratta di una giovane femmina del peso di 110 kg che potrà in seguito essere identificata geneticamente.

La cattura è avvenuta nell’ambito delle azioni previste dal progetto Life Dinalp Bear (con partner italiani, sloveni, austriaci e croati) per il monitoraggio degli orsi, ed in particolare delle loro interazioni con l’uomo in funzione di una migliore prevenzione dei danni.

L’orsa in questione ha fatto registrare saltuariamente in passato comportamenti un po’ confidenti, di qui l’opportunità e l’interesse per un monitoraggio più mirato dell’esemplare.

L’orsa è apparsa in ottimo stato di salute ed è ora monitorata in modo intensivo come previsto dal protocollo catture. In seguito sarà seguita da remoto attraverso le localizzazioni fornite dal sistema Gps.

Il radio collare utilizzato in questo frangente dispone anche di un innovativo sistema sperimentale, messo a punto dalla Fondazione Edmund Mach, volto a consentire la localizzazione preventiva dell’animale nel caso in cui lo stesso si avvicini ad obiettivi (ad es alveari o greggi in recinto) muniti di sensori in grado di segnalare il suo avvicinamento.

In quel caso tali apparecchi possono sia attivare azioni di dissuasione (ad esempio emissione di rumori e/o luci) sia segnalare la presenza dell’orso via sms/chiamata ad uno o più operatori o proprietari del bene protetto.

 

 

 

Foto: da comunicato stampa

In allegato l’interrogazione del consigliere Nerio Giovanazzi e la risposta dell’assessore Luca Zeni.

 

 

 

IDAP_783642

 

 

IDAP_838146

 

 

 

Foto: archivio Pat

(Fonte: Cna-Shv) – Premio Cambiamenti per le start-up, boom di iscrizioni. Il termine per partecipare prorogato al 30 settembre. In palio fino a 20.000 euro e un giorno di consulenza nelle sedi di Google e Facebook a Dublino.

Ben oltre 400 le imprese che si sono già candidate a partecipare a Cambiamenti, Premio Cna al pensiero innovativo delle nuove imprese italiane, oggi alla sua seconda edizione.

In considerazione delle numerose richieste – le candidature crescono al ritmo di oltre 30-40 al giorno – la scadenza delle iscrizioni al Premio è stata prorogata al 30 settembre prossimo, per consentire al maggior numero di imprese di mettersi in gioco.

Il Premio quest’anno prevede alcune importanti novità. Una fra tutte: i premi non si limiteranno alla premiazione finale, ma seguiranno anche nella fase successiva. Chi si candida, infatti, entrerà nella comunità di Cambiamenti.

Saranno poi predisposti percorsi formativi, incontri di approfondimento, oltre a potenziali B2B tra le imprese partecipanti e quelle che gravitano attorno alla capillare rete di associati Cna.

Si possono vincere fino a 20.000 euro, un giorno di consulenze a Dublino presso le sedi di Google e Facebook, oltre a incontri, strumenti e servizi per far crescere l’impresa.

Inoltre i candidati – qualificati o meno alle fasi finali – avranno uno spazio web loro dedicato all’interno della piattaforma Cambiamenti, e potranno render visibili produzioni e processi.

La Cna Shv dell’Alto Adige e la Cna del Trentino invitano tutte le imprese nate dopo il 1° gennaio 2014 a iscriversi e rendere partecipi delle loro attività, della loro capacità.

Per ulteriori informazioni www.premiocambiamenti.it.

 

 

 

 

Immagine: da comunicato stampa

(Fonte: Ufficio stampa Codacons) – M5s, Codacons protesta: esponenti della società civile non ammessi alla carica di premier.

Gli esponenti della società civile non sono ammessi dai 5 stelle come candidati premier.

Lo denuncia il Codacons, il cui presidente Carlo Rienzi ha chiesto, attraverso il sito del Movimento, di potersi candidare per concorrere con Di Maio alla carica di Premier, ma gli è stata contestata la mancanza dei requisiti richiesti dal M5s.

“Abbiamo fatto un test per capire se il sistema ideato dai grillini consentisse o meno anche ad esponenti della società civile noti, che certamente non devono comprovare particolari requisiti di volontà sociale positiva o di impegno della propria vita di verso i cittadini, se potessero comunque essere giudicati dal mondo del Movimento per svolgere questo ruolo così importante – commenta il presidente Carlo Rienzi – La risposta, purtroppo, è stata negativa”.

“Rivolgiamo ai grillini e al M5s un augurio sincero di poter trovare un candidato serio e capace che dia garanzia di volere, e di aver sempre voluto, il bene dei cittadini, e di non pescare nelle beghe da pollaio delle liti tra candidati ammessi solo perché avevano i requisiti formali posti dal movimento” – conclude Rienzi.

 

 

 

 

Foto: https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/

(Pagina 3425 di 3521)