LANCIO D’AGENZIA

In questi giorni si parla ancora di Giacinto Canzona, avvocato di Tivoli, come possibile “mente” dietro le incredibili notizie di persone che ereditano una fortuna in lire e non possono riscuotere perché la valuta è fuori corso.

Con un’intervista al settimanale Oggi, in edicola da domani, Canzona, smascherato anni fa da «Striscia la Notizia per le cause “pazze” inventate per finire sui giornali e acquisire clienti, rivela la sua ultima “bufala”, quella di un plurilaureato mezzo invalido che non trova lavoro: «Ho cambiato il nome ma la storia è vera: quello sono io». E racconta: «Sono sul lastrico, ho chiuso lo studio e nessuno si fida più di me… Me lo sono meritato, ma una seconda chance si concede a tutti…».

Canzona dice a Oggi che si è pentito delle sue malefatte: «Sì, soprattutto della storia degli sposini che avrebbero perso un bimbo sulla Costa Concordia. Per attirare clienti, ho speculato su una tragedia vera». E si dice disponibile a fare qualsiasi lavoro, proprio lui che ha tre lauree, la prima presa in Giurisprudenza in soli tre anni: «Tutte le mattine davanti allo specchio mi chiedo perché non ho continuato sulla retta via. Ero in competizione con me stesso, volevo incrementare la clientela, avevo una sindrome simile a quella di Fabrizio Corona».

 

 

Cover OGGI 17

In occasione della 91^ Adunata degli Alpini, l’alpino Diego Guerriero assieme ad altri 3 ragazzi partiranno giovedì 10 maggio da Piacenza alla volta di Trento a bordo di 2 tandem.

Dopo aver pedalato per oltre 200 km, nella mattina di sabato 12 maggio alle ore 10.00 nel piazzale della Sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Trento – Via della Malvasia, 15 – i due tandem verranno ufficialmente donati ai non vedenti ed ipovedenti della Sezione trentina.

Il tutto è partito dall’esperienza di Diego Guerriero e dalla compagna Cassandra Poggioli appassionati di viaggi in bicicletta su un particolare mezzo a pedali: il tandem. Da subito hanno intuito che questo è il mezzo giusto per promuovere la mobilità e lo sport anche di chi, da solo, non può pedalare.

E’ iniziato così, nel settembre 2016 il progetto “Il Tandem Volante” che ha lo scopo di donare due tandem all’Uici di Piacenza. Ma questo non era che l’inizio, infatti il progetto si è subito ingrandito arrivando in un anno ad assegnare 16 tandem a 9 diverse Associazioni, che seguono anche disabilità diverse dalla cecità, in ben 7 città: Piacenza, Lodi, Alessandria, Reggio Emilia, Lecco, Chioggia, Adria.

“Pizzate” e “polentate” vengono organizzate per raccogliere i fondi necessari all’acquisto dei tandem usati che, sistemati da un fidato amico meccanico, vengono dati alle varie associazioni: queste saranno la 17° e 18° donazione!

Organizzato da tsm-Trentino School of Management, in occasione del 66° Trento Film Festival. 2-3 maggio: arriva il primo simposio di “Montagne in rete”.

Il 2 e il 3 maggio si terrà il primo simposio di “Montagne in rete”, un triplo appuntamento pensato per presentare i risultati della “Ricerca Montagne di valore”, festeggiare insieme la piattaforma dedicata al benessere e alla vivibilità di Alpi e Appennini e dare vita a un Manifesto delle montagne intense e ritrovate.

L’evento è organizzato da tsm-Trentino School of Management, in occasione del 66° Trento Film Festival, all’iniziativa sono stati invitati i i protagonisti del portale www.montagneinrete.it per un confronto sul futuro delle terre alte italiane.

Nell’ambito del simposio vi sono tre importanti appuntamenti rivolti agli ospiti, due dei quali aperti all’ampio pubblico del Trento Film Festival e parte integrante del programma della storica rassegna cinematografica, a cominciare dal Convegno “Montagne di valore”, in programma mercoledì 2 maggio a partire dalle 17 presso la Sala conferenze della Fondazione Caritro in Via Calepina.

Il convegno presenterà i risultati della ricerca tsm-Censis, realizzata per misurare la ‘qualità sociale’ dei territori montani grazie a un confronto stringente con quelli di pianura. Il lavoro, nello specifico, rappresenta la terza tappa di un percorso cominciato con “La montagna perduta” e proseguito con “La ‘quota’ dello sviluppo”, uno studio incentrato sugli aspetti dell’economia. A presentare i risultati della ricerca, curata da Mauro Marcantoni e Giovanni Vetritto, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi e la direttrice generale di tsm-Trentino School of Management, Paola Borz. A seguire una tavola rotonda moderata da Marco Albino Ferrari, giornalista, scrittore e direttore di “Meridiani Montagne”.

La giornata di giovedì 3 maggio sarà invece interamente dedicata, ai protagonisti di www.montagneinrete.it, con un workshop ad ore 9 che si terrà presso il Centro OCSE LEED per lo Sviluppo LOcale di Trento, in vocolo San Marco, e tre tavoli di lavoro paralleli nella sede di tsm-step, Scuola di Governo del Territorio e del Paesaggio in via Diaz.

Il terzo appuntamento è poi il “Dialogo sulla cultura”, un incontro pubblico che si terrà il 3 maggio alle 18, ancora una volta nell’ambito del Trento Film Festival, presso l’Area archeologica di Palazzo Lodron. Un appuntamento curato da tsm-smtc, Scuola di Management del Turismo e della Cultura in collaborazione con tsm-step, Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio.

(at)

L’elezione di Mariotto nell’esecutivo delle Acli è avvenuta al termine dell’ultima riunione del Consiglio nazionale del movimento su proposta del Presidente Roberto Rossini.

Michele Mariotto, 50 anni, laurea in economia e commercio, è nelle Acli dalla metà degli anni Novanta. Dopo gli inizi presso la sede di Trento con il Servizio Civile, Mariotto ha intrapreso la sua carriera aclista negli organi tecnici dell’organizzazione fino ad occupare posti di responsabilità a livello nazionale come la Vicepresidenza del Caf e la Segreteria generale delle Acli dal 2013 al 2016.

Su espressa richiesta del Presidente Rossini, Mariotto si occuperà di sviluppo associativo con particolare riferimento alla riorganizzazione dei servizi e dell’associazione.

Al centro dell’attenzione di Mariotto vi saranno soprattutto gli strumenti innovativi mutuati dal terzo settore che il tecnico intende sviluppare all’interno delle Acli quali il fundraising (ricerca di fondi) al fine di salvaguardare e rilanciare l’autonomia e lo spirito di iniziativa del sociale e del volontariato.

Il Consiglio dei ministri si è riunito oggi, martedì 24 aprile 2018, alle ore 15.12 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Paolo Gentiloni. Segretario la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi.

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CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, ai sensi dell’art. 9, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, ha deliberato il conferimento della cittadinanza italiana ad Alfie Evans, nato a Liverpool (Gran Bretagna) il 9 maggio 2016, in considerazione dell’eccezionale interesse per la Comunità nazionale ad assicurare al minore ulteriori sviluppi terapeutici, nella tutela di preminenti valori umanitari che, nel caso di specie, attengono alla salvaguardia della salute.

Unanimi i consensi dei relatori italiani ed europei alla convention di Fiera di Primiero. “Il Trentino è il modello europeo per la famiglia”.

“In Trentino le famiglie numerose di tutta Italia respirano aria di casa. E non solo quelle con tanti figli, ogni famiglia avverte una cultura favorevole, si sente accolta e incoraggiata. In un Paese che da tempo non investe più sul suo capitale umano e sociale più importante, il Trentino, grazie alle politiche messe in atto in modo trasversale mediante il volano dell’Agenzia per la famiglia, è ormai diventato il profeta di un nuovo modo di pensare il bene comune”.

Carlo Dionedi, vicepresidente dell’associazione nazionale famiglie numerose, promuove le politiche sulla famiglia avviate dalla Provincia autonoma di Trento. Da Fiera di Primiero e dalla 9° Convention Comuni Family arriva la conferma che il Trentino è uno dei riferimenti italiani ed europei per quanti lavorano all’inclusione sociale ed economica della famiglia in un contesto contemporaneo complesso e, talvolta, non certo favorevole ai bisogni delle persone. Di questo avviso sono anche altri due relatori di spicco della convention di Fiera: Regina Maroncelli, vice presidente European Large Families Confederation (Elfac) e Gian Battista Ledda di Anci Sardegna.

European Large Families Confederation (Elfac) è una confederazione che raccoglie associazioni di famiglie numerose di 20 paesi europei, dalla Lettonia a Cipro, dal Portogallo alla Grecia. Paesi molto diversi per economia, storia e cultura, ma che condividono un valore: la famiglia numerosa (e non solo) come bene da tutelare e valorizzare.

“Siamo una rete, un laboratorio e uno spazio di condivisione di progetti e buone prassi – spiega Regina Maroncelli, vice presidente di Elfac -. L’incontro con la Provincia di Trento e il suo impegno per il benessere della famiglia è stato inevitabile: nel modello dei Comuni Amici abbiamo ritrovato la centralità sociale della famiglia, il family mainstreaming, l’importanza di servizi che rendano più semplice il già difficile compito dei genitori.

Trento sostiene la famiglia perché in essa riconosce l’ambiente migliore per la formazione delle nuove generazioni, la base sociale della compattezza e dello sviluppo di un territorio, qualcosa che noi affermiamo da sempre quando diciamo che la famiglia, in particolare quella numerosa, è il vero tesoro d’Europa”.

In un’Italia alle prese con un’agenda politica dettata da emergenze e in continua rimodulazione, c’è chi lavora con continuità a progetti che vedono le persone al centro della politica e al centro delle politiche dell’amministrazione pubblica. E’ il caso di Carlo Dionedi, vicepresidente dell’Associazione nazionale Famiglie Numerose, il quale sottolinea come la creazione del Network nazionale “Comuni Amici della Famiglia” ha aggregato in breve tempo molte amministrazioni comunali della Penisola: “L’adesione trasversale dimostra che il modello trentino è in grado di rispondere alla richiesta di un nuovo welfare familiare, fondato non più solo su un principio di assistenza, ma su quello vitale della promozione della famiglia come soggetto moltiplicatore di benessere economico e sociale. E la collaborazione con l’Associazione nazionale Famiglie Numerose è certamente l’idea vincente per diffondere questa nuova cultura”.

Un’idea condivisa da Regina Maroncelli di Elfac: “La scelta di lavorare insieme per il riconoscimento di un modello rispettoso della famiglia è ineluttabile. Elfac può contribuire a raccogliere ulteriori consensi in un continente europeo alle prese con i primi rigori dell’inverno demografico, invecchiato e impaurito di fronte alla pressione dell’immigrazione.

Il network europeo che insieme stiamo costruendo ci permetterà di diffondere e rafforzare questo modello, la necessità di distinguere politiche sociali da politiche di sviluppo per la famiglia perché, e lo abbiamo capito in quasi 15 anni della nostra storia, le famiglie da Nord a Sud sono diverse ma hanno lo stesso diritto a una vita serena dove crescere i propri figli, il nostro futuro”.

L’Agenzia per la famiglia di Trento è il partner scelto anche da Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Sardegna, rappresentata oggi da Gian Battista Ledda. “L’obiettivo – sottolinea Ledda – è la promozione di politiche organiche per le famiglie nei 377 Comuni sardi.

L’ambizione è quella di arrivare ad una legge sulla famiglia, sui servizi per la prima infanzia, sui tempi delle donne che sia l’argine più forte ad uno dei problemi centrali della nostra terra: lo spopolamento, la denatalità, la questione demografica”.

Al pari di altre nazioni ed aree d’Italia e dell’Europa, la Sardegna soffre di una drammatica crisi demografica che si traduce nello spopolamento di molti paesi e comunità. Una risposta adeguata – secondo Ledda – è la creazione di ‘politiche a mosaico’ in grado di dare risposte a questa istanza che viene dal profondo della società sarda. Solo attraverso adeguate politiche per la famiglia si potrà dare un futuro alla Sardegna, così come al resto dell’Italia e dell’Europa”.

Ledda ha chiari i punti da cui partire: dai bonus bebè, realizzato da alcune amministrazioni, ad un sistema diffuso di asili nido, al progetto di baby point (punti di allattamento per mamme e papà). “Il traguardo – conclude Ledda – è una legge sarda sulle famiglie, intese nella sua accezione più ampia, riferita, dunque, a quella sulle unioni civili, alle ragazze madri e in grado di dare risposte concrete a bisogni variegati che la società contemporanea ha acuito”.

Laura Costa è stata nominata Presidente con deleghe gestionali. Anton Kosta e Christoph Rainer sono i nuovi membri del Consiglio di Amministrazione.

Il 2017 è stato un anno di successo per il Progetto di previdenza complementare regionale Pensplan, affermano il Presidente della Regione Arno Kompatscher e l’assessora regionale competente Violetta Plotegher in seguito all’Assemblea dei soci di Pensplan Centrum S.p.A. Il bilancio mostra un utile pari a 2,69 milioni di euro. Laura Costa è stata nominata Presidente con deleghe gestionali, mentre i nuovi membri del CdA sono Anton Kosta e Christoph Rainer.

Il risultato di gestione di Pensplan Centrum S.p.A. nel 2017 è stato molto buono con un utile pari a 2,69 milioni di euro. Il bilancio è stato approvato oggi da parte dell’Assemblea dei soci.

Ancora più importante rispetto al risultato di bilancio è il fatto che la buona gestione del capitale della Società ha permesso di coprire con i rendimenti i costi derivanti dall’erogazione dei servizi e degli interventi di sostegno alla previdenza complementare. Nonostante l’erogazione di nuovi servizi, lo sviluppo di nuovi progetti e l’incremento degli aderenti gestiti, Pensplan è riuscita a ridurre ulteriormente nel 2017 i propri costi di gestione.

In seguito all’Assemblea dei soci è stato nominato anche il nuovo Consiglio di Amministrazione. Laura Costa è stata confermata Presidente, Anton Kosta e Christoph Rainer sono i nuovi consiglieri. Sulla base delle novità normative introdotte dalla Riforma Madia e relative modifiche agli statuti è risultato necessario un riordino degli organi di vertice.

Laura Costa assume quindi l’incarico di Presidente di Pensplan Centrum S.p.A. con deleghe gestionali sulla Società. Per il collegio sindacale sono stati nominati Josef Auer Presidente, Dario Ghidoni e Viktoria Rainer come sindaco effettivo. Kompatscher e Plotegher ringraziano i consiglieri uscenti e augurano ai nuovi membri dei collegi “ed in particolare alla Presidente Costa un buon lavoro, con la convinzione che Pensplan sia una ricchezza per i nostri concittadini e un’importante risorsa da valorizzare e sostenere. Abbiamo le competenze per fare un ottimo lavoro.”

91ª Adunata nazionale degli Alpini e ProMo assieme per un’Adunata amica dell’ambiente. Lo slogan resta sempre lo stesso: Stoviglie monouso in plastica: pratiche, sempre pronte. Proprio come gli alpini.

Questo lo spirito che ha spinto il Gruppo ProMo, Gruppo Produttori Stoviglie Monouso in Plastica a tornare al fianco dell’Adunata Nazionale degli Alpini.

Giunta quest’anno alla 91esima edizione, la manifestazione si terrà dall’11 al 13 maggio 2018 a Trento, animando numerosi luoghi strategici e simbolici della storia del corpo degli Alpini.

Accanto al Coa e a Dolomiti Ambiente, il Gruppo ProMo sarà in prima linea per contribuire alla realizzazione di un’Adunata all’insegna non solo della festa, ma anche della sostenibilità globale: questo grazie alla fornitura di stoviglie monouso in polipropilene.

Il polipropilene (Pp) sarà il materiale di riferimento della manifestazione: pratico, sicuro, igienico, ecologico e riciclabile. Il bicchiere ufficiale dell’Adunata è fatto con questo polimero, così come le stoviglie ufficiali fornite da Isap, socio ProMo. La stessa azienda ha realizzato una fornitura-listino speciale a condizioni agevolate e tramite la Ferruzzi Servizi srl di Pergine praticherà prezzi speciali agli esercenti cittadini che vorranno servire cibi e bevande in sicurezza con stoviglie monouso.

Il punto di vista di ProMo poggia su solide basi scientifiche: lo studio comparativo promosso dall’associazione ha infatti dimostrato che l’impatto ambientale del ciclo di vita dei prodotti in plastica (Life Cycle Assessment – LCA) è mediamente inferiore a quello di prodotti erroneamente ritenuti più “green”.
Chiaramente l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili rimane l’opzione migliore in termini strettamente ambientali, ma in una logica di sostenibilità complessiva, che comprende la sicurezza, la funzionalità e la gestibilità anche economica, in molte situazioni –soprattutto dove sono coinvolti grandi numeri- il monouso in plastica rimane l’opzione migliore.

È fondamentale che questi prodotti rientrino sempre più in un sistema di economia circolare: ecco quindi che una sempre più marcata differenziazione dei rifiuti e la successiva produzione di oggetti riciclati sono le pratiche più efficaci per salvaguardare l’ambiente.

Per questo, ProMo vuole accompagnare la fornitura dei propri prodotti ad un messaggio indirizzato idealmente a tutti gli alpini, ai loro familiari e a tutti coloro che saranno a Trento: utilizzate i nostri prodotti nel modo corretto, non sprecateli, non disperdeteli, e riponeteli una volta usati dove e come troverete chiaramente indicato grazie all’azione di Dolomiti Ambiente.

Il piano di raccolta rifiuti, messo a punto da Dolomiti Ambiente assieme al Comitato Organizzatore dell’Adunata, prevede infatti la predisposizione in città di ben cento punti di raccolta differenziata, ognuno dei quali sarà presidiato nei tre giorni clou da una squadra composta da un alpino volontario, un ragazzo delle scuole superiori che opererà nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro, un rifugiato e due lavoratori del Progettone. L’ambizione è quella di raggiungere il 90% di raccolta differenziata.

Grazie all’impegno di tutti, si potrà raggiungere uno degli obiettivi della manifestazione: donare alla città di Trento un parco giochi realizzato in plastica riciclata proveniente dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, in collaborazione con COREPLA, Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.
Questo metterà in risalto l’idea della circolarità del riciclo e della plastica, che può vivere una seconda vita grazie soprattutto al comportamento coscienzioso dei consumatori.

“L’affinità fra Alpini e stoviglie monouso in plastica ‘pratiche e sempre pronte’, – dice Marco Omboni, presidente ProMo – non è una trovata pubblicitaria, ma rappresenta un’attitudine che li accomuna sia nei momenti di emergenza che in quelli di festa. Per questo, e per raccontare la circolarità di un materiale prezioso per la nostra società, siamo lieti ancora una volta di essere al fianco degli Alpini in questo momento, e in tutti quelli in cui ci possa essere bisogno di noi”.

“La cosa esaltante nel seguire il progetto di raccolta e smaltimento dei rifiuti è il vedere come – con un corretto approccio all’argomento – si possa arrivare ad una seconda vita della plastica. Grazie all’impegno dei volontari, alla disponibilità dei Consorzi di Recupero e di Dolomiti Ambiente ci esalta il pensare di donare alla nostra città un parco giochi frutto del riciclo dei rifiuti di una grande manifestazione. Penso che oggi si sia aperto un nuovo capitolo di sensibilità ambientale”, afferma Renzo Merler, vicepresidente della Sezione Ana  di Trento e responsabile per l’accoglienza del Coa.

A Levico nelle serre del Parco asburgico continua la tre giorni dedicata ad Ospitalia . Daldoss, “Ospitalità, vuol dire anche volontà di farsi contaminare”.

“Il territorio è lo specchio di chi ci abita – ha esordito l’assessore alla coesione territoriale, urbanistica, enti locali ed edilizia abitativa Carlo Daldoss intervenendo ai lavori di ‘Ospitalia’ -, se c’è attenzione ed è ben curato, è ospitale e anche gli abitanti lo sono, se un territorio è abbandonato vuol dire che in termini sociali ed economici quel territorio fatica, chi ci abita, faticherà altrettanto.

Perchè ci sia coesione sociale, perchè le persone possano essere ospitali queste due strade devono correre parallele”. Tanti i ragazzi e le ragazze, i loro insegnanti e il mondo del turismo (non solo provinciale), presenti all’evento. Sei i centri di formazione professionale oltre a quelli del Trentino, anche dalla Lombardia, Romagna, Friuli Venezia Giulia e Slovenia

Prima dell’intervento dell’assessore Carlo Daldoss, Federico Samaden ha riassunto il senso di ‘Ospitalia’ e ha posto l’attenzione sull’esigenza di ripensare ai tanti significati della parola ospitità, ai suoi valori che sono indispensabili per far star bene le persone. Seduto al tavolo dei relatori anche Giovanni Zonin direttore della Scuola centrale di formazione che ha posto l’attenzione sull’importanza di sostenere gli sforzi per educare i ragazzi

L’assessore Daldoss ha evidenziato come “momenti di confronto come questi siano molto importanti per ciascuno e per i giovani in particolare. Occcasioni che mettono in correlazione l’ospitalità con il territorio, che diventa il centro delle discussioni. Il confronto è molto importante perchè la somma delle individualità fa coralità e produce un valore.

La Provincia autonoma ha investito molto sull’aspetto paesaggistico, sulla cura del territorio sul ripristinare anche una varietà del territorio e stiamo investendo sull’attività che riguarda la cura dell’edificato in Trentino (in queste settimane si apriranno i bandi) in particolar modo per i centri storici.

Finanziamenti per il recupero delle facciate, degli anditi, delle pertinenze tutto qello che è percettibile agli occhi, perchè la cura del territorio rappresenta il nostro specchio, la nostra anima e anche tutto quanto abbiamo sedimentato, anche storicamente, e quindi il territorio è un un elemento strategico per il futuro del Trentino

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