LANCIO D’AGENZIA

Biancofiore: Svp attacca Salvini, vuole scegliere anche il segretario nazionale della Lega? Unità centro destra è la risposta a chi bluffa.

L’attacco al vice Premier e ministro dell’Interno, della senatrice Julia Unterberger è un attacco a tutta la Lega che, come nel consueto stile, la Svp cerca di dividere in buoni o cattivi. Fugatti buono, Salvini cattivo così si disorienta l’elettorato, si depotenzia anche la Lega e il gioco Svp di tornare in alleanza col Pd è fatto.

Che però la Svp si spingesse addirittura a volersi scegliere il segretario nazionale della Lega, è un inedito assoluto e ha il sapore del ridicolo considerato il consenso di Salvini nel Paese dovuto proprio in gran parte alle politiche sui migranti, condivise dagli italiani.

Ma in effetti ci sta tutta se la senatrice ritiene di essere di cultura tedesca, la sua non accettazione della volontà del popolo italiano espresso per via democratica, non grazie a leggi costruite ad hoc.

Sarebbe interessante vedere per una volta uno dei big Volkspartei del momento confrontarsi con le preferenze come faceva il compianto Durnwalder.

Stupisce però che a fronte di una Svp che attacca Salvini, il probabile candidato presidente del centro destra autonomista e territoriale, Maurizio Fugatti ,risponda con una superflua apertura che mette in difficoltà, sinceramente, tutto il centro destra altoatesino, Lega Alto Adige -Südtirol compresa.

È molto probabile che Fugatti non conoscesse le parole della Svp prima di rilasciare l’intervista ed è per questo che consiglio a tutti prudenza.

Su una cosa ha detto la verità la Unterberger, la Svp spera sempre che il Pd faccia i due eletti per non avere fratture interne e continuare sulla scia del passato, visto anche la continuità in sede romana, garantita dai governi di centro destra.

L’unica risposta a chi bleffa sempre , giocando alle tre carte alla napoletana.. altro che cultura tedesca, è la risposta corale del centro destra unito che insieme puó arrivare a fare5/6eletti e indurre, solo in quel caso, la Svp ad accordi di compromesso politico. Sconosciuti col Pd, pronto e prono ad ogni chiamata.

 

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Michaela Biancofiore, parlamentare FI e Coordinatore del Trentino Alto Adige

Alle ore 05.45 di stamani è giunta al Corpo dei vigili del Fuoco Volontari di Riva del Garda (Tn) la segnalazione di un principio incendio pullman in località Conca d’Oro ,a Torbole.

Dopo aver allertato la squadra reperibile ed essere giunti sul posto il personale d’intervento rilevava una corriera di linea diretta verso Malcesine ferma in mezzo alla strada.

L’autista con prontezza di riflessi dopo aver visto le fiamme uscire dalla ruota posteriore ha scaricato sull’incendio l’estintore in dotazione al mezzo scongiurando il peggio ed evitando che le fiamme si propagassero al mezzo che aveva dei viaggiatori a bordo.

Dopo una attenta verifica sulla fattibilità dell’operazione il mezzo è stato rimesso in moto e, scortato con l’autobotte, è stato portato a lenta velocità presso l’autostazione di Riva del Garda. Lì è stato raffreddato nuovamente in attesa della riparazione.

L’autista del mezzo, che da subito si è detto dispiaciuto di aver svegliato una intera squadra di vigili del fuoco alle prime luci dell’alba di una giornata festiva, ha insistito per offrire, di tasca propria, la colazione in una pasticceria locale a tutta la squadra di vigili del Fuoco intervenuti.

 

 

 

 

 

 

A Passo Coe durante la cerimonia con il vicepresidente Alessandro Olivi ricordati anche i tragici fatti di Genova. Malga Zonta: la straordinaria attualità della commemorazione.

 

 

Furono 17 le persone che persero la vita in quel terribile 12 agosto 1944 a Malga Zonta, 14 partigiani e 3 civili, uccisi dai nazisti. Eppure, a 74 anni di distanza da quei tragici fatti, il messaggio di Malga Zonta e della Resistenza è quando mai attuale. Oggi, alla tradizionale cerimonia di Ferragosto, il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento e assessore allo sviluppo economico e lavoro Alessandro Olivi ha puntato l’accento su sovranismo e autonomia: “Fra omologazione e pluralismo e tra sovranismo e autonomia i partigiani hanno scelto da che parte stare e ci hanno insegnato che è dalla lotta alla libertà che nasce la vera autodeterminazione di un popolo”, sono state le sue conclusioni.

Accanto al vicepresidente vi erano il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi, il sindaco di Schio Walter Orsi e quello di Folgaria Walter Forrer, fra i saluti anche quello di Teresa Peghin “Wally”, partigiana vicentina; a pronunciare l’orazione ufficiale è stata la vicesindaco del Comune di Marzabotto, nonché presidente della Comunità Parco di Monte Sole Valentina Cuppi. Presenti alla cerimonia con i loro gonfaloni e i loro rappresentanti le delegazioni dell’Anpi e delle associazioni d’Arma, i Comuni e le Province di Trento e Vicenza, i Comuni di Schio e Folgaria. In apertura non poteva mancare un minuto di silenzio, in ricordo della tragedia di ieri e delle tante vittime causate dalla caduta del Ponte Morandi a Genova.

Dopo il raduno e la sfilata coi labari e il picchetto d’onore, accompagnata da un quintetto di ottoni, la cerimonia è entrata nel vivo con i discorsi ufficiali. Ad aprire gli interventi, preceduti da un minuto di silenzio per i tragici fatti di ieri a Genova, è stato il sindaco di Folgaria, Walter Forrer, che ha ricordato il progetto del Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono portato avanti con la collaborazione della Fondazione Museo storico del Trentino e della Provincia: “Si tratta di un percorso di conoscenza dei tre terribili periodi storici che hanno toccato questa zona, le due guerre mondiali e la Guerra Fredda, che in territorio così ristretto trovano puntuale sintesi storica”.

Quindi, il sindaco di Schio Walter Orsi, ha spiegato come oggi possiamo contare su valori fondamentali, come la libertà di pensiero e di parola, perché sono stati “costruiti con il sangue e i sacrifici. Siamo tutti guardiani di questa società da costruire e ricostruire”.

Il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Olivi, presente anche come rappresentante del Comitato onoranze caduti partigiani, ha quindi evidenziato come sia bene ricordare il fatto che: “I partigiani operarono al tempo come una minoranza contro la maggioranza silenziosa e rassegnata. Solo con il loro sacrificio noi oggi possiamo contare sulla democrazia, sui diritti civili. I partigiani sono stati i primi a dire no a una forma di società che si basava sul sovranismo, ci hanno insegnato che il popolo è sovrano se nessuno è sovrano. La resistenza ha combattuto il sovranismo perché sapeva che l’unica soluzione per l’Italia era quella dentro un progetto di integrazione europea, basato su uguaglianza, parità e sul contrasto al razzismo. Tra sovranismo e autonomia, come tra omologazione e pluralismo, i partigiani di Malga Zonta e tutti gli altri partigiani hanno scelto da che parte stare e ci hanno insegnato che è dalla lotta alla libertà che nasce la vera autodeterminazione del popolo”.

Fra i temi toccati dal direttore della Fondazione Museo storico Ferrandi, quello del costruendo Parco Museo, a cui stanno lavorando il Comune di Folgaria, la Fondazione appunto e la Provincia autonoma di Trento, che collega la memoria del ‘900 dell’altipiano, dove hanno intersecato i propri fili non solo la Prima e la Seconda guerra mondiale, ma anche la Guerra Fredda, di cui è emblema Base Tuono, base missilistica della Nato. Ferrandi, nel ripercorrere i fatti storici della Resistenza, ha evidenziato che “l’eccidio di Malga Zonta non può essere trattato come fatto isolato”.

Infine l’orazione ufficiale della presidente della Comunità Parco di Monte Sole Valentina Cuppi, che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle donne nella Resistenza, menzionando la truce strage di Marzabotto con l’accanimento anche su donne e bambini. La vicesindaco ha ricordato come la lotta al nazifascismo non sia finita: “Questa è la fase del fascismo 2.0, capace di entrare nella società in modo subdolo e fuorviante”. La soluzione è educare le giovani generazioni, organizzare visite ai luoghi della memoria, insegnare la storia: “Tutti abbiamo la responsabilità di difendere la democrazia con gli strumenti a disposizione.

Dobbiamo lavorare a un’Europa di popoli che non innalzi muri e si occupi seriamente di inclusione sociale. L’Europa di Ventotene muore nelle carceri libiche, muore quando fa fermare in Turchia le persone che fuggono dalle guerre. Studiate – sono state le conclusioni di Valentina Cuppi che ha citato Gramsci – perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza”.

In costanza di chiusura dell’Autostrada A10 nel tratto interessato dal crollo del viadotto Morandi sul fiume Polcevera, le condizioni di transitabilità sulla A6, da Torino, A26 da Alessandria, sulla A7 da Milano, dalla A12 La Spezia – Massa, permangono regolari senza criticità in atto.
Permane fino alle ore 22.00 il divieto di circolazione per i mezzi pesanti.
Informazioni all’utenza attive in tutta la rete in Concessione.

 

PERCORSI ALTERNATIVI

Si confermano i percorsi alternativi consigliati fin dalla giornata di ieri e che opportunamente, di seguito, si richiamano:

 

1 – PER IL TRAFFICO IN USCITA DALLA FRANCIA E DALLA RETE STRADALE NORD-OVEST D’ITALIA, DIRETTO VERSO IL CORRIDOIO TIRRENICO:
Ingresso dal confine di Stato di Ventimiglia – A10 fino interconnessione con A26 e, successivamente, A26 – D26 Predosa – Bettole – A7 – interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);
Ingresso dal confine di Stato del Frejus – A32 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);
Ingresso dal confine di Stato del Monte Bianco – A5 – A26 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12), o in alternativa A5 – A55 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);

 

2 – PER IL TRAFFICO IN USCITA DALLA FRANCIA E DIRETTO VERSO IL CORRIDOIO ADRIATICO:
Ingresso dal confine di Stato di Ventimiglia – A10 fino interconnessione con A6 e, successivamente, A6 – A21 – A1 – A14;

 

3 – PER IL TRAFFICO DA VENTIMIGLIA E DIRETTO VERSO MILANO E VERSO LE LOCALITA’ INTERCETTATE DALLA A4 TO-MI O DALLA A21 TO-PC:
A10 fino interconnessione con A6 e, successivamente, A6/A4 o A21 a seconda della destinazione;

 

4- PER IL TRAFFICO VERSO O IN USCITA DAL PORTO E/O DALL’AEROPORTO DI GENOVA:
Per chi è diretto al Porto/Aeroporto di Genova e proviene da Ventimiglia, percorrere la A10 ed uscire allo svincolo di “Genova Aeroporto”.
Per chi è diretto al Porto/Aeroporto di Genova e proviene da Milano o Livorno procedere lungo a A7 Milano – Genova e prende l’uscita autostradale di “Genova Ovest”.
Per chi proviene dal Porto/Aeroporto di Genova e deve proseguire verso Milano o Livorno può prendere la A7 in direzione nord.
Per chi, invece, proviene dal Porto/Aeroporto di Genova e deve raggiungere Savona o Ventimiglia, deve prendere la A7 al casello di “Genova Ovest” e poi la diramazione D26 Predosa – Bettole e infine la A26 direzione sud fino alla interconnessione con la A10.

Continua ad essere obbligatorio, come disposto dalle autorità locali, per i viaggiatori in arrivo o in partenza dall’area portuale o aeroportuale della città di Genova, l’itinerario alternativo indicato, anche allo scopo di agevolare la circolazione dei mezzi a tutt’oggi impegnati nelle attività di recupero e soccorso presso l’area interessata dal crollo.

 

CIRCOLAZIONE FERROVIARIA
L’impresa ferroviaria il giorno 15 agosto, per favorire la mobilità nel nodo di Genova, ha istituito 23 corse aggiuntive tra Genova Brignole e Genova Voltri. Il dettaglio dei treni straordinari è disponibile su fsnews.it. e trenitalia.com .
Linea Genova Piazza Principe – Arquata Scrivia (direzioni Torino e Milano): circolazione attiva, con ritardi fino a 10 minuti, e alcune cancellazioni di treni regionali.
Linea Genova – Savona – Ventimiglia: circolazione attiva.
Linea Ovada – Genova Piazza Principe: circolazione ancora sospesa fra Genova Borzoli e Genova Piazza Principe. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Ovada e Genova Voltri.
Nelle stazioni del nodo di Genova, Torino e Milano è stato potenziato il servizio di informazione e assistenza di Trenitalia e di Protezione Aziendale FS in supporto ai viaggiatori.
Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sul posto per ripristinare la completa funzionalità della circolazione ferroviaria.
Per maggiori informazioni e dettagli sulla situazione della circolazione ferroviaria nel nodo di Genova è attivo h24 il numero verde di Trenitalia 800 892021.

 

INFORMAZIONI ALL’UTENZA
Notizie sulla viabilità sono disponibili attraverso i pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale, nonché attraverso i canali di pubblica utilità RAI e gli altri consueti canali radio televisivi.
Informazioni dirette potranno essere richieste al numero 1518 del Cciss.

Torna la staffetta dell’informazione Mediaset con tutti gli aggiornamenti sul drammatico crollo, avvenuto ieri, del ponte Morandi a Genova. Anche oggi, costanti dirette del TgCom24 e questi, gli appuntamenti delle news previsti nel corso della giornata:

dalle ore 13.30 alle 14.00 – edizione straordinaria del Tg5
dalle ore 14.00 alle 16.00 – edizione straordinaria del Tg4
dalle ore 17.00 alle 18.00 – edizione straordinaria del Tg5
dalle ore 18.00 alle 18.30 – edizione straordinaria di Studio Aperto
dalle ore 19.30 alle 19.55 – edizione straordinaria del Tg4
dalle ore 20.30 alle 21.25 – edizione straordinaria del Tg4

“Di fronte all’immane tragedia di Genova è il momento del cordoglio e dello sforzo di tutti per prestare i primi soccorsi e affrontare l’emergenza della città. Ma non potrà mancare l’esame attento e rigoroso delle cause e delle responsabilità. Nessuno si dovrà trincerare dietro l’alibi della mancanza di fondi o di vincoli di bilancio.

È l’intero sistema di competenze e responsabilità in tema di investimenti pubblici infrastrutturali che deve essere chiamato in causa e che è alla base del degrado infrastrutturale dell’Italia, dei ritardi e dell’incapacità di spesa.

Con questa consapevolezza, si conferma l’assoluta necessità di un grande piano di rilancio degli investimenti pubblici in infrastrutture, a cui il Mef assieme agli altri ministeri sta già lavorando, partendo dallo sblocco degli investimenti e degli interventi di manutenzione che hanno già finanziamenti a disposizione.

In ogni caso, come è stato più volte chiarito, gli investimenti pubblici in infrastrutture sono una priorità dell’attuale governo per i quali non ci saranno vincoli di bilancio, come è una priorità il superamento dell’incapacità di spesa e di intervento.”

Le attività di Viabilità Italia presieduto dal Dott. Giovanni Busacca, Direttore del Servizio polizia Stradale, a seguito del crollo della campata del viadotto Morandi sul fiume Polcevera, sull’autostrada A10 Genova Ventimiglia, d’intesa con il Comitato Operativo del Dipartimento della Protezione Civile, e con le autorità genovesi proseguono.

AGGIORNAMENTO SULLA VIABILITÀ
Permane la chiusura dell’Autostrada A10 nel tratto Genova Savona tra il bivio per la A7 Milano Genova e Genova Aeroporto in entrambe le direzioni con forti ripercussioni sulla viabilità della A10 direzione Genova tra Genova Pegli e Genova Aeroporto; sulla A12 Genova – Rosignano Marittima tra Genova Est e il Bivio per la A7 verso Genova; e sulla A7 tra Bolzaneto e la A10.
Per il traffico locale, non si consiglia di percorrere le autostrade ma di fruire della viabilità ordinaria e cittadina secondo le indicazioni delle autorità di Genova.
L’aggiornamento dei flussi di traffico sulla A6, da Torino, A26 da Alessandria, sulla A7 da Milano, dalla A12 La Spezia – Massa, sono regolari e non vi sono in atto criticità.
Permane fino alle ore 22.00 il divieto di circolazione per i mezzi pesanti.
Informazioni all’utenza attive in tutta la rete in Concessione

 

PERCORSI ALTERNATIVI
I percorsi alternativi consigliati fin dalla giornata di ieri sono confermati e sono i seguenti:

1 – PER IL TRAFFICO IN USCITA DALLA FRANCIA E DALLA RETE STRADALE NORD-OVEST D’ITALIA, DIRETTO VERSO IL CORRIDOIO TIRRENICO:
Ingresso dal confine di Stato di Ventimiglia – A10 fino interconnessione con A26 e, successivamente, A26 – D26 Predosa – Bettole – A7 – interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);
Ingresso dal confine di Stato del Frejus – A32 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);
Ingresso dal confine di Stato del Monte Bianco – A5 – A26 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12), o in alternativa A5 – A55 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);

 

 

2 – PER IL TRAFFICO IN USCITA DALLA FRANCIA E DIRETTO VERSO IL CORRIDOIO ADRIATICO:
Ingresso dal confine di Stato di Ventimiglia – A10 fino interconnessione con A6 e, successivamente, A6 – A21 – A1 – A14;

 

 

3 – PER IL TRAFFICO DA VENTIMIGLIA E DIRETTO VERSO MILANO E VERSO LE LOCALITA’ INTERCETTATE DALLA A4 TO-MI O DALLA A21 TO-PC:
A10 fino interconnessione con A6 e, successivamente, A6/A4 o A21 a seconda della destinazione;

 

4- PER IL TRAFFICO VERSO O IN USCITA DAL PORTO E/O DALL’AEROPORTO DI GENOVA:
Per chi è diretto al Porto/Aeroporto di Genova e proviene da Ventimiglia, percorrere la A10 ed uscire allo svincolo di “Genova Aeroporto”.
Per chi è diretto al Porto/Aeroporto di Genova e proviene da Milano o Livorno procedere lungo a A7 Milano – Genova e prende l’uscita autostradale di “Genova Ovest”.
Per chi proviene dal Porto/Aeroporto di Genova e deve proseguire verso Milano o Livorno può prendere la A7 in direzione nord.
Per chi, invece, proviene dal Porto/Aeroporto di Genova e deve raggiungere Savona o Ventimiglia, deve prendere la A7 al casello di “Genova Ovest” e poi la diramazione D26 Predosa – Bettole e infine la A26 direzione sud fino alla interconnessione con la A10.

 

Si sottolinea l’obbligatorietà del percorso segnalato da e per l’area Porto/Aeroporto di Genova, indicato ai viaggiatori anche attraverso le Compagnie di navigazione.

 

 

CIRCOLAZIONE FERROVIARIA
L’impresa ferroviaria il giorno 15 agosto, per favorire la mobilità nel nodo di Genova, ha istituito 23 corse aggiuntive tra Genova Brignole e Genova Voltri. Il dettaglio dei treni straordinari è disponibile su fsnews.it. e trenitalia.com .
Linea Genova Piazza Principe – Arquata Scrivia (direzioni Torino e Milano): circolazione attiva, con ritardi fino a 10 minuti, e alcune cancellazioni di treni regionali.
Linea Genova – Savona – Ventimiglia: circolazione attiva.
Linea Ovada – Genova Piazza Principe: circolazione ancora sospesa fra Genova Borzoli e Genova Piazza Principe. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Ovada e Genova Voltri.
Nelle stazioni del nodo di Genova, Torino e Milano è stato potenziato il servizio di informazione e assistenza di Trenitalia e di Protezione Aziendale FS in supporto ai viaggiatori.
Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sul posto per ripristinare la completa funzionalità della circolazione ferroviaria.
Informazioni in tempo reale su fsnews.it, FSNews Radio, @fsnews_it e @lefrecce, i profili Twitter del Gruppo, e su viaggiatreno.it.

 

 

INFORMAZIONI ALL’UTENZA
Notizie sulla viabilità sono disponibili attraverso i pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale, nonché attraverso i canali di pubblica utilità Rai e gli altri consueti canali radio televisivi.
Informazioni dirette potranno essere richieste al numero 1518 del Cciss.

Prosegue l’informazione Rai anche oggi in prima linea per il crollo del ponte Morandi a Genova. Tg, Isoradio e le altre testate del servizio pubblico stanno informando gli spettatori in tempo reale sulle notizie che arrivano dal capoluogo ligure.

Come già avvenuto ieri, è stata predisposta un filo diretto tale da garantire la massima copertura sui canali generalisti, supportata dall’informazione a flusso continuo di RaiNews24 che manterrà anche oggi una diretta non stop dal capoluogo ligure. Rai1 e Tg1 seguiranno la situazione con Unomattina che va in onda dalle 7.10 e proseguirà fino alle 10.30; il Tg2 trasmetterà uno Speciale dalle 9.55 alle 11.30, mentre uno Speciale Tg3 seguirà i tragici avvenimenti dalle 11.30 alle 12.45.

Nelle edizioni del Tg1 delle 13.30, del Tg2 delle 13 e del Tg3 delle 14.20 tutti gli aggiornamenti, le testimonianze dei soccorritori e le voci dei testimoni della tragedia.

Il Tg3 prolungherà l’edizione delle 14.20 fino alle 15.45; uno Speciale Tg1 seguità l’evolversi della situazione dalle 16.00 alle 17.30. La linea passerà poi dalle 17.30 alla “Vita in diretta estate” che, attraverso collegamenti e ospiti in studio, andrà in onda fino alle 20.00. Il filo diretto delle notizie e degli aggiornamenti dal capoluogo ligure proseguirà anche dopo i tg preserali e di prima serata con il Tg2 che trasmetterà uno Speciale dalle 21.05; spazio poi ad uno Speciale del Tg3 dalle 23 e ad uno del Tg1 dalle 23.30.

Radio Rai modifica anche oggi il suo palinsesto per seguire in diretta gli aggiornamenti da Genova: su Radio1 va in onda uno Speciale dalle 6 che proseguirà fino alle 12, per lasciare poi spazio all’Angelus. Al termine lo Speciale riprenderà fino alle 13. Tutte le edizioni dei giornali radio 2 e 3 saranno ampliate per garantire un’informazione più accurata e completa. Costanti aggiornamenti anche da Isoradio.

Per non congestionare la rete autostradale ligure in prossimità del nodo genovese, si consigliano i seguenti itinerari:

1 – PER IL TRAFFICO IN USCITA DALLA FRANCIA E DALLA RETE STRADALE NORD-OVEST D’ITALIA, DIRETTO VERSO IL CORRIDOIO TIRRENICO:
Ingresso dal confine di Stato di Ventimiglia – A10 fino interconnessione con A26 e, successivamente, A26 – D26 Predosa – Bettole – A7 – interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);
Ingresso dal confine di Stato del Frejus – A32 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);
Ingresso dal confine di Stato del Monte Bianco – A5 – A26 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12), o in alternativa A5 – A55 – A21 – A7 e, successivamente, interconnessione con A12 (o, in alternativa, per le lunghe percorrenze, proseguire in A21 – A1 – A15 – interconnessione con A12);

 

 

2 – PER IL TRAFFICO IN USCITA DALLA FRANCIA E DIRETTO VERSO IL CORRIDOIO ADRIATICO:
Ingresso dal confine di Stato di Ventimiglia – A10 fino interconnessione con A6 e, successivamente, A6 – A21 – A1 – A14;

 

 

3 – PER IL TRAFFICO DA VENTIMIGLIA E DIRETTO VERSO MILANO E VERSO LE LOCALITA’ INTERCETTATE DALLA A4 TO-MI O DALLA A21 TO-PC:
A10 fino interconnessione con A6 e, successivamente, seguire le indicazioni per la A4 o A21 a seconda della destinazione;

 

4- PER IL TRAFFICO VERSO O IN USCITA DAL PORTO E/O DALL’AEROPORTO DI GENOVA:
Per chi è diretto al Porto/Aeroporto di Genova e proviene da Ventimiglia, percorrere la A10 ed uscire allo svincolo di “Genova Aeroporto”.
Per chi è diretto al Porto/Aeroporto di Genova e proviene da Milano o Livorno procedere lungo a A7 Milano – Genova e prende l’uscita autostradale di “Genova Ovest”.
Per chi proviene dal Porto/Aeroporto di Genova e deve proseguire verso Milano o Livorno può prendere la A7 in direzione nord.
Per chi, invece, proviene dal Porto/Aeroporto di Genova e deve raggiungere Savona o Ventimiglia, deve prendere la A7 al casello di “Genova Ovest” e poi la diramazione D26 Predosa – Bettole e infine la A26 direzione sud fino alla interconnessione con la A10.

CIRCOLAZIONE FERROVIARIA

L’impresa ferroviaria il giorno 15 agosto, per favorire la mobilità nel nodo di Genova, ha istituito 23 corse aggiuntive tra Genova Brignole e Genova Voltri. Il dettaglio dei treni straordinari è disponibile su fsnews.it. e trenitalia.com .

Linea Genova Piazza Principe – Arquata Scrivia (direzioni Torino e Milano): circolazione attiva ma rallentata, con ritardi medi di 60 minuti con punte massime fino a 120, e alcune cancellazioni di treni regionali.
Linea Genova – Savona – Ventimiglia: circolazione attiva.
Linea Ovada – Genova Piazza Principe: circolazione ancora sospesa fra Genova Borzoli e Genova Piazza Principe. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con autobus fra Ovada e Genova Voltri.
Nelle stazioni del nodo di Genova, Torino e Milano è stato potenziato il servizio di informazione e assistenza di Trenitalia e di Protezione Aziendale FS in supporto ai viaggiatori.
Tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sul posto per ripristinare la completa funzionalità della circolazione ferroviaria.
Informazioni in tempo reale su fsnews.it, FSNews Radio, @fsnews_it e @lefrecce, i profili Twitter del Gruppo, e su viaggiatreno.it.

 

INFORMAZIONI ALL’UTENZA
Notizie sulla viabilità sono disponibili attraverso i pannelli a messaggio variabile lungo la rete autostradale, nonché attraverso i canali di pubblica utilità Rai e gli altri consueti canali radio televisivi.
Informazioni dirette potranno essere richieste al numero 1518 del Cciss.

Crollo ponte Genova, geologi: necessaria una politica di prevenzione attraverso un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle opere esistenti e del territorio

“Il crollo del ponte autostradale Morandi avvenuto oggi a Genova, che si sarebbe verificato per cause di natura strutturale, conferma ancora una volta la necessità di dare avvio a una svolta culturale che veda finalmente l’adozione di un vero piano nazionale di manutenzione dell’edificato e di controllo del territorio”.

Questo il commento del Consiglio Nazionale dei Geologi in merito al cedimento del viadotto sul torrente Polcevera.

“Molte delle infrastrutture viarie italiane – prosegue la nota del Cng – sono state costruite negli anni ‘60 e ‘70 e si rifanno dunque a normative tecniche non adeguate agli utilizzi e ai carichi di esercizio attuali, ma molte di esse sono anche carenti dal punto di vista della sicurezza geologica e sismica, perché il contributo di queste discipline non era contemplato dalle allora vigenti normative. E in tutto il Paese sono migliaia i ponti e i viadotti che rientrano in questa casistica.

Per evitare che si ripetano tragedie simili, secondo i geologi è indispensabile attuare una seria politica di prevenzione dai rischi, finalizzata alla sicurezza e alla pubblica incolumità dei cittadini e a un sicuro risparmio economico solo attraverso un piano straordinario di manutenzione e messa in sicurezza delle opere esistenti e del territorio, richiamato dopo ogni tragedia ma subito dopo sempre finito nel dimenticatoio.

“La manutenzione è stata normata solo con la legge quadro sui lavori pubblici del 1994, – afferma il Cng – in cui trova una prima esplicita definizione e risulta parte integrante della progettazione, esecuzione ed esercizio delle opere pubbliche.

Anche le successive discipline dei lavori pubblici (D.Lgs 163/2006 e relativo regolamento attuativo e l’attuale D.Lgs 50/2016) riportano integralmente la disciplina sulla manutenzione contenuta nella precedente legge quadro.

Lo sforzo del legislatore a partire dal ‘94, apprezzabile dal punto di vista culturale e giuridico, è stato di fatto vanificato dalla carenza di cultura della manutenzione nella pubblica amministrazione, i cui decisori ne hanno sottovalutato l’importanza, facendo sì che il piano di manutenzione e/o di monitoraggio strutturale e geotecnico fossero eseguiti dal progettista e dai progettisti specialisti, ma spesso senza previsione del finanziamento per l’attuazione, come prevede la legge” concludono i geologi.

 

 

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