LANCIO D’AGENZIA

«Ve lo dico io così evitiamo ambiguità e cattiverie: io e Giulia De Lellis non stiamo più insieme. Ci siamo chiariti molto serenamente, quindi evitate di fare commenti. Godetevi l’estate e pace». Con queste parole lapidarie, riportate dal settimanale Spy nel numero in edicola da venerdì 10 agosto, Andrea Damante mette definitivamente la parola fine al fidanzamento con Giulia De Lellis, una delle storie d’amore più mediatiche della stagione.

La coppia, nata nello studio di “Uomini e Donne”, era andata in crisi già all’inizio dell’estate, ma due settimane fa era tornata a frequentarsi prima in Sardegna e poi, come rivela Spy, che ricostruisce tutti i restroscena della tormentata vicenda, si era rivista in gran segreto a Formentera. In quell’occasione Giulia aveva preferito non seguire il “suo” dj nella serata al Pineta Club, ma era rimasta chiusa negli appartamenti per non farsi vedere in giro.

Da quel giorno, l’allontanamento è diventato definitivo. Se lei sognava solo “vivere” la sua storia d’amore con il suo compagno, Andrea ha preferito il lavoro e il divertimento con il suo compagno di scorribande estive, Ignazio Moser, con il quale Giulia ha preferito chiudere ogni rapporto, senza farne trapelare il motivo.

Ora lei vuole scrivere un libro per la gioia delle sue fan.

Non più solo un settore di nicchia o di moda. Il biologico, anche in Trentino sta crescendo notevolmente. Stando ai dati della Provincia autonoma di Trento, si è passati dal 2008 al 2017 da 118 a 970 ettari con un incremento di oltre otto volte. Nel primo semestre 2018, inoltre, si è raggiunta la soglia dei 1000 ettari, il 10% dell’intera superficie vitata provinciale.

Un traguardo reso possibile dalla intraprendenza e dalla sensibilità di molte aziende leader del settore viti-enologico che sono state supportate in queste scelte dalle attività di consulenza tecnica e sperimentazione fornite dalla Fondazione Mach.

Oggi, a San Michele, più di 300 viticoltori hanno preso parte alla consueta giornata tecnica biologica organizzata in collaborazione con il Centro di sperimentazione Laimburg.

Al mattino focus a San Michele sulle esperienze in viticoltura con incontro tecnico in aula magna e visita alle prove sperimentali, mentre nel pomeriggio a Laimburg è stata la volta della frutticoltura.

“L’evento di oggi – ha spiegato Claudio Ioriatti, dirigente del Centro Trasferimento Tecnologico- si innesta in un periodo molto ricco di incontri tecnici dove gli agricoltori possono conoscere e verificare le applicazioni in campo delle sperimentazioni condotte dalla Fem per risolvere problemi contingenti o per migliorare grado di sostenibilità.

La forte presenza di viticoltori oggi è un segno importante di come il comparto biologico sia in costante crescita.

Negli ultimi anni San Michele si è impegnato ed ha investito molto, tanto da raddoppiare il personale della consulenza e della sperimentazione, ed ha puntato anche sulla formazione con corsi specifici per agricoltori, per la scuola superiore e per il corso di laurea.

Enzo Mescalchin, responsabile del Dipartimento Ambiente e agricoltura di montagna del Centro Trasferimento Tecnologico, ha fornito alcuni importanti dati. Citando il Rapporto Ismea nove famiglie italiane su 10 hanno acquistato durante l’anno prodotti biologici. Inoltre l’incidenza del bio sui consumi degli italiani ammonta al 3%, ed il vino sta avendo un costante incremento di domanda interna ed estera. Una tendenza che è stata ben interpretata dalle aziende trentine.

Nelle relazioni tecniche di Luisa Mattedi e Silvia Gugole sono stati affrontati i temi delle alternative al rame e delle misure da adottare in vista di una probabile riduzione dei quantitativi ammessi di questo metallo in agricoltura biologica.

Nella presentazione di Roberto Zanzotti si è poi affrontato il tema degli effetti del sovescio come fonte di sostanza organica nel vigneto e della sua capacità di modificare i contenuti di azoto nel suolo sulle foglie e nei grappoli.

L’ultima relazione, presentata da Marino Gobber, ha riguardato la potatura delle viti e l’importanza di utilizzare tecniche rispettose delle fisiologia della pianta efficaci nel pervenire la comparsa di pericolose malattie del legno quali il mal dell’esca.

La mattinata si è conclusa con la visita ai vigneti che ha dato modo ai partecipanti di osservare direttamente l’esito delle sperimentazioni descritte dai tecnici e con una dimostrazione pratica sulle tecniche di potatura.

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Sul numero di  da venerdì 10 agosto, le clamorose anticipazioni sulla nuova edizione del “Grande fratello vip” che partirà dopo l’estate

 

Il settimanale svela i nomi di due protagonisti di peso: il primo è quello di Francesco Monte, protagonista del “canna-gate“ nella scorsa edizione dell’“Isola dei famosi”.

Da allora il ragazzo si è chiuso nel silenzio, ha tenuto un bassissimo profilo ma ha preparato meticolosamente il suo ritorno in tv per riscattare il suo nome.

Per questo, secondo quanto rivelato da Spy, Monte avrebbe detto no a “Tale e quale show” nonostante avesse superato alla grande i provini.

Altro nome che farà parlare è quello della conduttrice Barbara De Rossi, che si aggiunge a una rosa di presenze che Spy dà per certe: il cantante Ivan Cattaneo, l’attore ed ex veejay Enrico Silvestrin, il duo de Le Donatella (Silvia Provvedi, ex di Fabrizio Corona, e Giulia Provvedi), il judoka Fabio Basile, la showgirl Giulia Salemi.

La Polizia di Stato di Pistoia ha individuato gli autori delle offese e delle esplosioni di alcuni colpi a salve nei confronti di un cittadino gambiano avvenute nella serata del 2 agosto scorso.

 

 

Le indagini dei poliziotti della Digos e della Squadra Mobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Pistoia, hanno permesso di accertare, mediante testimonianze e l’esame delle immagini di sorveglianza della zona e sopralluoghi, la presenza di un gruppo di giovani pistoiesi minorenni che, nelle ore in cui sono avvenuti i fatti, si aggirava in zona di Vicofaro.

Su delega dell’Autorità giudiziaria la Polizia di Stato ha effettuato, presso le abitazioni di alcuni di questi, delle perquisizioni volte al ritrovamento dell’arma utilizzata.

In questa fase due minori degli anni 14, alla presenza dei genitori, hanno fornito spontanee dichiarazioni ammettendo le loro responsabilità e consentendo così il rinvenimento, presso l´abitazione di uno di questi, della scacciacani utilizzata per l´azione delittuosa e di circa 200 proiettili a salve.

I due giovani, imputavano l´accaduto ad un momento goliardico, escludendo qualsiasi riconducibilità a motivi razziali o politici.

Trattandosi di cittadini minori di quattordici anni e quindi non imputabili, il fascicolo è stato trasmesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Firenze.

Da domani, Gerardo Greco sarà il nuovo direttore responsabile del “Tg4”.

Nato a Roma nel 1966, laureato in Scienze Politiche, ha svolto in Rai gran parte della sua brillante esperienza professionale. Corrispondente dagli Stati Uniti da New York per il Tg2 e il Tg1 (2001-2013), successivamente conduttore di Uno Mattina Estate e dal 2013 al 2017 di Agorà su Rai3, è stato anche direttore del Giornale Radio Rai e di Radio1.

Al nuovo “Tg4” Gerardo Greco avrà al suo fianco il condirettore Rosanna Ragusa. Nata a Catania nel 1969, laureata in Scienze Politiche alla Luiss di Roma, ha guidato diverse testate giornalistiche Mediaset tra cui l’agenzia interna NewsMediaset ed è stata vicedirettore e poi condirettore di Videonews.

Dichiarazione di Mauro Crippa, Direttore Generale Informazione Mediaset: «L’ingresso di Gerardo Greco alla guida del Tg4 anticipa un altro importante rinnovamento, quello di tutta Retequattro.

Dalle prossime settimane metteremo in atto una vera e propria rivoluzione. Un nuovo access prime time, quattro nuovi programmi di informazione, attualità e divulgazione in prima serata. E questo nuovo Tg4. Sfide che potremo affrontare solo così, riorganizzando le nostre news per essere sempre più efficienti e più efficaci».

Voucher digitalizzazione Pmi, prorogato a dicembre il termine ultimo per la realizzazione dei progetti. Accolta la richiesta di Cna: le imprese avranno più tempo per completare l’attività

Cna Trentino Alto Adige rende noto che il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto la proroga al 14 dicembre 2018 del termine per l’ultimazione delle spese connesse agli interventi di digitalizzazione indicati nei progetti presentati a valere sulla misura “Voucher digitalizzazione Pmi”.

La proroga, richiesta dalla Cna, consentirà alle imprese che hanno atteso l’elenco definitivo dei beneficiari prima di avviare gli investimenti, di avere tempo a sufficienza per completare il progetto. Gli ulteriori tre mesi concessi, consentono, altresì, di superare le criticità dettate dal periodo di ferie.

Slitta, di conseguenza, anche il termine ultimo per la presentazione delle richieste di erogazione, prorogato al 14 marzo 2019.

Il termine iniziale per la presentazione delle richieste di erogazione rimane il 14 settembre 2018. Pertanto, le imprese che a quella data avranno ultimato gli investimenti previsti, potranno presentare la relativa documentazione per procedere all’erogazione, che dovrebbe avvenire entro i successivi 30 giorni.

 

18-08-09 Vincitori Climate KIC_fase 2

 

comunicato stampa temperature Avalina estate 2018

Si può aderire sul sito www.partitodemocratico.it e alle feste dell’Unità.

La petizione online lanciata dal Pd contro la proroga voluta dal Governo sull’obbligatorietà vaccinale, e pubblicata sui canali social del partito, ha superato le 10.000 adesioni.

Una battaglia di civiltà fortemente voluta dal Pd, che ha raccolto l’appello “Io Vaccino” delle mamme dei bambini immunosoppressi.

Il Governo non ha una linea coerente, genera confusione, si contraddice, va contro il parere unanime dei medici, mette in pericolo la vita delle persone. Ma nessun passo indietro è possibile sulla salute dei bambini.

Noi siamo dalla parte della scienza e delle competenze. Si può ancora aderire alla petizione sul sito www.partitodemocratico.it e alle feste dell’Unità.

 

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Ufficio stampa del Pd.

(Pagina 1835 di 3029)