LANCIO D’AGENZIA

È tempo di Wind Music Awards! Gli attesissimi premi della musica italiana tornano il 5 e il 12 giugno dall’Arena di Verona per due prime serate su Rai1 in compagnia delle grandi stelle del panorama musicale italiano che, come di consueto, verranno premiate per i loro recenti successi discografici (certificati da FIMI/Gfk) e live. A condurre le due serate evento saranno Carlo Conti e Vanessa Incontrada. Le due serate saranno trasmesse in simulcast anche su Rairadio2 con la conduzione di Carolina Di Domenico e Melissa Greta Marchetto.

Ecco i nomi degli artisti che si alterneranno sul palco nel corso delle due serate: Biagio Antonacci, Baby K, Claudio Baglioni, Benji & Fede, Capo Plaza, Coez, Cristina D’Avena con Noemi, Dark Polo Gang, Elisa, Emma, Ermal Meta, Ernia, Fabri Fibra, Federica e La Rua, Francesco Gabbani, Gue Pequeno, Ghali, Gorgia, Il Volo, Izi, J-Ax e Fedez, Jake La Furia, Madman, Maneskin, Fabrizio Moro, Fiorella Mannoia, Mostro, Gianna Nannini, Negramaro, Nek, Nitro, Noyz Narcos, Laura Pausini, Max Pezzali, Francesco Renga, Riki, Rkomi, Sfera Ebbasta, Shade, Lo Stato Sociale, Takagi e Ketra con Giusy Ferreri, Tedua, TheGiornalisti, Ultimo, Antonello Venditti, Zucchero… e non solo.
Gli ospiti internazionali saranno Mihal, Rita Ora e Alvaro Soler.

Il 26 giugno, poi, andrà in onda un terzo appuntamento in prima serata su Rai1 con “Wind Music Awards Summer 2018”: sarà una terza e nuova serata, condotta da Federico Russo e Marica Pellegrinelli che darà spazio soprattutto a artisti che si rivolgono a un pubblico più giovane e che raccoglierà anche alcuni dei momenti più emozionanti delle prime due serate attraverso un vero e proprio racconto di quello che è successo dietro le quinte dell’Arena di Verona grazie a interviste, dichiarazioni, battute, emozioni degli artisti un attimo prima di salire sul palco.

I Wind Music Awards premiano le stelle del panorama musicale italiano che hanno raggiunto (nel periodo maggio 2017/maggio 2018) con i loro album i traguardi “oro” (oltre le 25.000 copie), “platino” (oltre le 50.000 copie), e “multi platino” (in particolare “doppio platino” oltre le 100.000 copie, “triplo platino” oltre le 150.000, “quadruplo platino” oltre le 200.000, “5 volte platino” oltre le 250.000 e “diamante” oltre le 500.000 copie) e con i loro singoli la certificazione “platino” (certificazioni FIMI/GfK Retail and Technology Italia).

Il “Premio Live”, basato su certificazioni SIAE, in collaborazione con Assomusica verrà consegnato a tutti gli artisti che si sono contraddistinti per i risultati rilevanti ottenuti in termini di numero di spettatori presenti ai loro concerti (nel periodo maggio 2017/maggio 2018). Tra i “Premi live” un riconoscimento sarà riservato anche agli spettacoli non musicali (sezione Cinema Italiano e sezione Teatro) che nel periodo di riferimento hanno ottenuto il maggior numero di ingressi/spettatori. Le categorie del Premio Live sono: oro, oltre i 40.000 spettatori, platino, oltre i 100.000, e multi platino, oltre i 200.000.

Wind Music Awards è realizzato da Wind con la collaborazione delle Associazioni del Settore Discografico Fimi, Afi e Pmi e con la collaborazione di Siae e Assomusica, prodotto da F&P Group.

Question time n Cons CIVETTINI – 1 6 2018 – TUNNEL STORO LEDRO UNOPERA IMPORTANTE

Oggi, venerdì 1 giugno, Rainews24 trasmetterà dalle 15.55 alle 18,30 uno “Speciale Telegram”. Il direttore Antonio Di Bella seguirà in diretta l’arrivo del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Colle con la sua squadra di Governo per il giuramento davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

In collegamento ci saranno la quirinalista Federica Mango e Gabriele Martelloni. A Palazzo Chigi farà il punto della situazione Luca Moriconi e a Montecitorio ci saranno Enrica Agostini e Benedetta Bidini.

Seguirà dalle 18,30 alle 19,30 uno speciale “La Bussola”, condotto da Donato Bendicenti, che ospiterà Stefano Folli (La Repubblica), il giurista Giovanni Guzzetta, Nathalie Tocci, direttore dell’Istituto Affari Internazionali e Giuseppe Di Taranto, professore di Storia dell’Economia e dell’Impresa alla Luiss.

Sabato 2 giugno, Rainews24 seguirà per tutta la giornata le celebrazioni della Festa della Repubblica. A partire dalle ore 9,15, quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella deporrà una corona di alloro all’Altare della Patria.

E a seguire, dirette sulla parata militare e interviste, a cura degli inviati Ettore Guastalla e Valentina Dello Russo. In una Roma blindata, l’inviata Isabella Romano farà il punto su come è disposto l’apparato di sicurezza nelle zone nevralgiche della Capitale.

Dalle 15 alle 19, Federica Mango sarà impegnata nella cronaca dell’apertura ai cittadini dei Giardini del Quirinale. Il presidente Mattarella vi si recherà per seguire il concerto delle bande dei vari corpi militari e per un saluto ai cittadini.

Alle 19, previsti anche affacci sulla manifestazione dei Cinquestelle in piazza Bocca della Verità, con Gabriele Martelloni.

Nuovo Governo. Widmann: “La nostra Autonomia modello per un Regionalismo differenziato e rispettoso”.
“Ho seguito con vivo interesse l’evoluzione di questi giorni nella formazione del Governo.

In questa fase congiunturale per l’economia e nel delicato quadro internazionale, quello che occorre all’Italia è la stabilità e un programma di riforme che, ricordando innanzitutto che siamo tutti cittadini europei, possa valorizzare i territori e dare loro opportunità di crescita, così come previsto dal modello di Regionalismo differenziato contenuto nel programma presentato a Roma, per il quale proprio il Trentino-Alto Adige/Südtirol può essere un esempio.

Auguro dunque al Presidente del Consiglio Conte e a tutti i suoi ministri di poter lavorare bene nell’interesse di tutti i cittadini”.

Così il Presidente del Consiglio regionale, Thomas Widmann.

Domani, nella mattinata del 2 giugno 2018, i mercati di servizio a Mezzolombardo e Pergine Valsugana si terranno regolarmente.

Lo svolgimento di questi mercati è stato reso possibile grazie, anche, alla disponibilità delle relative amministrazioni comunali, che hanno accolto le richieste avanzate da Anva Confesercenti, in rappresentanza degli operatori su area pubblica.

Tale opportunità è importante soprattutto in un periodo difficile come quello che sta attraversando il settore. Il regolare svolgimento dei mercati rappresenta, inoltre, un’opportunità per tutti i cittadini.

Siglato oggi a Trentino Sviluppo, in Polo Meccatronica, dal vicepresidente Alessandro Olivi e dall’assessora alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Palma Costi
Trentino ed Emilia-Romagna: un accordo per realizzare sinergie nella ricerca all’insegna dell’innovazione e del trasferimento tecnologico a support…

(Rovereto – 1 giugno 2018) – Valorizzazione della ricerca industriale, dell’innovazione, della formazione avanzata, e sviluppo di filiere di specializzazione intelligente nell’ambito dell’agroalimentare, dell’edilizia, dell’energia, dei beni culturali, delle tecnologie per la salute, della meccatronica, dell’industria 4.0 e del digitale.

Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato oggi presso la sede di Trentino Sviluppo a Rovereto (Tn), dopo una visita a Polo Meccatronica e ai laboratori ProM Facility, dal vicepresidente e assessore allo sviluppo economico e lavoro trentino Alessandro Olivi e dell’assessora alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Palma Costi.

L’accordo impegna i due territori – che hanno da tempo sviluppato una forte inclinazione a fondare le proprie politiche di sviluppo sulla ricerca, l’innovazione tecnologica e il capitale umano – a favorire opportunità di collaborazione e scambio di conoscenza tra laboratori e imprese nonché a rafforzare reciprocamente l’efficacia delle strategie regionali di specializzazione intelligente, a promuovere la crescita di startup innovative.

“Un’iniziativa importante – ha sottolineato il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi – perché costruisce una cornice di collaborazione politico-istituzionale su temi quali la ricerca, l’innovazione, l’investimento pubblico a sostegno del trasferimento tecnologico, tra due realtà diverse ma che stanno facendo cose significative nella direzione di migliorare il sistema industriale italiano”.

“L’Emilia Romagna – ha osservato Olivi – per noi è un punto di riferimento, la ‘sala macchine’ dello sviluppo manifatturiero di qualità di questo Paese. In Trentino stiamo realizzando, su scala minore, dei cluster dove far collaborare formazione, imprese e ricerca e ci serve un partner forte, dal punto di vista politico e istituzionale, per essere dentro una rete di cooperazione che già oggi in Polo Meccatronica vede la presenza di eccellenze industriali che nascono in Emilia e che qui hanno trovato un ecosistema favorevole dove sviluppare la parte più avanzata delle loro produzioni”.

“Credo sia evidente – ha osservato Palma Costi, assessora alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna – il fatto che nessun ambito territoriale a dimensione regionale, sul piano della ricerca e della innovazione, possa ritenersi autosufficiente.

Per questo è strategico costruire, anche tra realtà territoriali diverse come lo sono Trentino ed Emilia-Romagna, nuove opportunità di scambio e di contaminazione di competenze ed esperienze.

Perché vogliamo giocare da protagonisti la sfida dell’innovazione e della ricerca, e per farlo è davvero importante creare legami forti con chi condivide un orizzonte e una prospettiva che punti all’aumento della competitività dei nostri sistemi di ricerca e innovazione, di formazione avanzata, per poter competere con maggiori possibilità di successo con le con le regioni più avanzate d’Europa e del mondo.

E questo diventa ancor più importante se pensiamo che dopo il 2020 dovremo fare i conti con una maggiore concentrazione di risorse europee indirizzate proprio ai programmi di ricerca”.

I Contenuti dell’Accordo:
Le attività di coordinamento, monitoraggio e verifica in merito alle azioni previste dall’Accordo sono affidate per la Provincia autonoma di Trento al Dipartimento per lo Sviluppo economico e lavoro, e per la Regione Emilia-Romagna al Servizio ricerca, innovazione, energia ed economia sostenibile.

 

*

La collaborazione tra Trentino e Emilia-Romagna si potrà concretizzare in particolare:
– nella valorizzazione e messa a disposizione delle strutture di ricerca e trasferimento tecnologico in forma reciproca verso le imprese, anche attraverso i bandi da realizzare con i Programmi regionali;
– nella promozione di collaborazioni tra strutture di ricerca delle due regioni nell’ambito di specifici progetti di ricerca, con il coinvolgimento delle imprese;
– nella costruzione di partenariati e candidature su programmi europei, in particolare i Programmi Quadro, e programmi nazionali; in iniziative per favorire lo sviluppo di reti di imprese a livello interregionale, incluse le start up;
– nell’individuazione e proposta di programmi di cooperazione interregionale a livello europeo nell’ambito della Cooperazione Territoriale Europea (Fesr) con il coinvolgimento di altre regioni, su temi afferenti la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico, lo sviluppo di clusters innovativi, il supporto alle start up tecnologiche;
– nella condivisione di strumenti e metodologie per la governance e il monitoraggio del sistema della ricerca e dell’innovazione;
– nello scambio di esperienze a livello di strumenti di policy nonché nell’iniziative di interscambio di giovani ricercatori, di personale addetto alla gestione, programmazione e governance di interventi per la ricerca e l’innovazione tecnologica.

 

*
Le strategie dei due territori
Il Trentino considera queste tematiche prioritarie per lo sviluppo territoriale, promuovendo da molti anni una precisa “Strategia per la Ricerca e l’Innovazione”, attraverso un sistema articolato di normative, strumenti e centri di ricerca e formazione (tra cui l’Università degli Studi di Trento, la Fondazione Bruno Kessler, e la Fondazione Edmund Mach). Fra le specializzazioni presenti in Trentino quelle relative alle varie branche dell’intelligenza artificiale, alle biotecnologie, alla ricerca genomica.

La Provincia si è dotata inoltre ad una agenzia territoriale, Trentino Sviluppo, la cui missione è favorire lo sviluppo sostenibile del sistema imprenditoriale trentino. Trentino Sviluppo, Università degli Studi di Trento, Fbk e Fem, hanno costituito a loro volta a Hub Innovazione Trentino-Hit, società che ha l’obiettivo di promuove e valorizzare il sistema della ricerca trentino, al fine di favorire lo sviluppo dell’economia locale.

L’Emilia-Romagna, a sua volta, possiede significative competenze scientifiche e tecnologiche, in particolare nell’ambito delle micro e nanotecnologie e nei materiali avanzati, nel calcolo e nel supercalcolo de Big Data, nella microelettronica e sensoristica, nella biologia molecolare e nella medicina rigenerativa.

In Emilia-Romagna è stata istituita, inoltre, la società consortile per azioni Aster – con la partecipazione della Regione, delle Università presenti sul territorio, del Cnr e dell’Enea, di Unioncamere Emilia-Romagna – per svolgere attività di coordinamento e valorizzazione dei laboratori della Rete Regionale Alta Tecnologia e delle loro risorse. Sviluppata, inoltre, a partire dalle Università e dagli enti di ricerca presenti sul territorio, una rete di strutture di ricerca industriale e trasferimento tecnologico mirata agli ambiti di maggiore interesse.

A ciò si aggiunge che la Regione Emilia-Romagna e la Provincia autonoma di Trento, a supporto delle proprie strutture dedicate alla ricerca e l’innovazione, contribuiscono allo sviluppo di rilevanti network nazionali ed internazionali, tra cui i Cluster Tecnologici Nazionali, le Knowledge Innovation Communities (Digital, Raw Material e Climate), la Vanguard Initiative.

Luca Zaia: “Il governo è fatto e la Lega c’è, alla faccia di chi diceva che Salvini non voleva governare. Il Veneto non farà sconti sull’autonomia. Se le battaglie interne basate sui sondaggi verranno anteposte al bene del popolo finirà male. Europa? Come dice il Prof. Savona: vogliamo un’Europa più equa e più forte”

Luca Zaia (Lega), Presidente della Regione Veneto, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Preoccupazione dell’imprenditoria del Nord ha spinto Salvini ad agevolare la formazione del governo? “L’imprenditore proprio per dna è governativo –ha affermato Zaia-, nel senso che è abituato a veder problemi e risolverli quindi immagina che anche il Paese debba avere un governo –ha affermato Zaia-. Però vi posso garantire che Matteo Salvini fin dal primo istante ha sempre lavorato con l’idea di andare a governare. Rimando al mittente le accuse della scorsa settimana, di una Lega che avrebbe fatto finta di voler governare. La realtà è che oggi abbiamo chiuso la partita di governo, si nominano i ministri e una parte importante del nostro movimento, compreso il Segretario, entra nella compagine di governo. Il Veneto guarda con attenzione a questo governo, dato per scontato che tutto quello che è stato promesso sono pre-requisiti, la cosa su cui non faremo sconti a nessuno è l’autonomia. Noi ci giochiamo una grande partita, che è quella dell’autonomia. E’ un fatto di coerenza”.

Sul governo M5S-Lega. “Se si antepone a tutto l’interesse dei cittadini penso che questo sarà un governo che darà risultati unici –ha affermato Zaia-. Se invece al bene del popolo, vengono anteposti interessi di bottega e battaglie interne basate sui sondaggi, finisce male”.

Sui ministri Moavero e Tria. “Tria non lo conosco, però ho letto cose sue e penso non sia assolutamente distante dal centrodestra e dalla visione di economia che noi abbiamo –ha dichiarato Zaia-. Per quanto riguarda Moavero, sono convinto che farà un bel lavoro alla Farnesina”.

Sull’Europa. “Mutuando le parole del Prof. Savona, dico che vogliamo un’Europa più equa e più forte, penso che questa non sia un’eresia –ha dichiarato Zaia-. Questo non vuol dire essere anti-europeisti. Chi vuole vedere la luna capisce che c’è un percorso verso un’Europa migliore, chi non la vuole vedere si ferma al dito e dice: questi son 4 lazzaroni che vogliono distruggere tutto per il gusto di farlo. Gli Stati Uniti d’Europa si vanno a costruire solo se le comunità sono coinvolte, oggi l’Europa come istituzione è distante anni luce dai nostri popoli e dalle nostre comunità. Il populismo è rappresentare il popolo, la visione populista di oggi che io non trovo offensiva è quella di pensare che tu devi condividere i problemi della gente comune e non star rinchiuso nei salotti”.

Biancofiore -Fi – Governo: Complimenti e auguri al Ministro Fraccaro. Felice per lui. Voglio fare i miei più sinceri auguri di buon lavoro e complimenti al neo ministro per i rapporti con il parlamento e conterraneo, Riccardo Fraccaro.

Le diverse posizioni politiche non possono e non devono incidere sulla stima personale.

Sono felice per lui, conosco Riccardo e la sua serietà, pertanto non posso esimermi dal fargli i miei complimenti e spero che possa fare il meglio per l’ Italia e per il Trentino Alto Adige, andando oltre l’appartenenza politica.

 

*

Michaela Biancofiore, parlamentare FI e coordinatore regionale del Trentino Alto Adige

Oggi pomeriggio andrà in onda su Rai1,in diretta dal Quirinale, a partire dalle 15.15, uno “Speciale Tg1” dedicato al Giuramento dei nuovi Ministri del Governo Conte.

(Pagina 1834 di 2846)