LANCIO D’AGENZIA

Overland. Alla scoperta dell’Afghanistan .“Overland” il programma di Rai1 che porta i telespettatori in giro per il mondo torna con la quinta puntata domenica 11 agosto, alle 7.05.
Da svariati giorni il team della trasmissione è in Afghanistan e, ormai, non fa nemmeno più caso agli elicotteri militari che periodicamente sorvolano la zona. Soldati e carri armati controllano ogni angolo di Kabul e dal cielo ci si sente perennemente osservati.

La bellezza del paesaggio afghano si inizia a vedere, una volta entrati nel Panjshir. La squadra si inoltra nel cuore della valle, tra vette innevate che sfiorano il cielo e bellezze della natura incontaminata, per dirigersi al Mausoleo di Massoud, il Leone del Panjshir, un uomo semplice di origine, ma determinato fino alla morte nel difendere e creare uno Stato unito e libero. Massoud creò una resistenza senza pari, basata sul coraggio dei Mujaheddin, che impedirono all’intero esercito russo di occupare la valle e costituirono l’Alleanza del Nord che rovesciò il regime talebano nel 2001.

La comunità islamica che ospita il team per la notte è molto gentile, ma anche molto rigorosa e conservatrice. Vieta, infatti, di filmare le donne, che, pur essendo tutte coperte da capo a piedi, si nascondono quando arriva qualche estraneo. Non capitano spesso degli occidentali da quelle parti.

Ancora oggi, troppo spesso, l’impegno della popolazione e degli aiuti internazionali nel ripristinare una situazione stabile è pregiudicato dai gruppi ribelli, che, con il terrore, vogliono riportare l’Afghanistan a una condizione medievale. Ma, fortunatamente, finora la voglia di riscatto e di vivere degnamente ha sempre avuto la meglio.
Intervistando un giovane studente si scopre che, nonostante tutto, i ragazzi di Kabul vivono con lo stesso entusiasmo e le stesse insicurezze dei giovani di tutto il mondo. Una scuola di mestieri artigianali tradizionali punta alla formazione delle nuove generazioni e alla creazione di posti di lavoro, le basi fondamentali per il futuro di una società dove il tasso di disoccupazione è tra i più alti al mondo.

L’emancipazione femminile, così come lo sviluppo culturale del ‘900, subì un arresto con il regime dei Talebani, durato dal 1996 al 2001. Una signora confessa la sua ferma volontà di far studiare le tre figlie, sebbene le condizioni economiche rendano la vita durissima. Non si dà pace che ancora oggi i figli muoiano da kamikaze.
Lasciata Kabul, si raggiungerà la valle di Bamiyan, dove nella prossima puntata si troverà il sito dei Buddha giganti, distrutti nel 2001 dai Talebani. Sarà l’occasione per conoscere l’etnia Hazara e capire meglio le dinamiche etniche che hanno portato il Paese al collasso, con la guerra civile di fine secolo scorso.

Rogo in Panarotta: i Forestali segnalano un uomo all’autorità giudiziaria.

 

Un uomo segnalato all’autorità giudiziaria, il sequestro di armi, munizioni e persino un lacrimogeno. È il risultato dell’attività ispettiva condotta nelle ultime ore dal Corpo forestale provinciale a seguito di un incendio che è stato appiccato nei boschi sulle pendici Sud del Monte Panarotta.

Qui ieri sera sono stati impegnati i vigili del fuoco volontari della zona accanto ai forestali dei distretti di Pergine e di Borgo Valsugana. Si è sospettata fin da subito l’origine dolosa delle fiamme e per questo sono state organizzate delle pattuglie di monitoraggio delle strade forestali e delle baite presenti in zona, finché su un fuoristrada è stato ritrovato del materiale probabilmente usato per l’innesco.

Un sospetto che il proprietario del mezzo avrebbe consolidato: da ciò, la decisione di perquisire la sua abitazione. Qui i forestali si sono imbattuti in un vero arsenale detenuto illecitamente: armi, munizioni, persino armi da guerra e un ordigno lacrimogeno. Il tutto è stato posto sotto sequestro e l’uomo, come detto, è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria.

Questa mattina a passo Coe la cerimonia di presentazione del centro visitatori di un’area che ha attraversato le due guerre mondiali e la guerra fredda. Inaugurata la sede del Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono.

 

 

Da montagna di guerra a montagna di pace. Questo è stato passo Coe, testimone di lacerazioni dolorose, segnate dagli eventi che qui si svolsero durante i due conflitti mondiali e dalle tensioni della Guerra fredda. “Lo stesso luogo è oggi un parco museo, unico nel suo genere nell’arco alpino, perché raccoglie nella splendida conca del passo che segna l’accesso tra Trentino e Veneto, le testimonianze dei tre momenti del secolo scorso, in un percorso di comprensione, di avvicinamento e condivisione di valori comuni, anche in un’ottica europea di inclusione e di ascolto delle diversità”. Il valore del Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono ha trovato ospitalità nelle parole dell’assessore provinciale allo sviluppo economico e al lavoro, Achille Spinelli, che oggi ha partecipato all’inaugurazione della sede e del centro visitatori. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Folgaria, Michael Rech; e il direttore della Fondazione museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi, e l’ex consigliere provinciale, Alberto Rella.

 

L’idea di realizzare il Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono risale al 2017. La zona di Passo Coe è significativa in quanto area di confine, su cui nel tempo si sono scontrati uomini e idee. E’ unica nel suo genere, perché è stata teatro dei grandi conflitti del Novecento: la Grande Guerra, la Seconda guerra mondiale (Resistenza) e la Guerra Fredda.I soggetti promotori sono la Fondazione Museo storico del Trentino, il Comune di Folgaria e la Provincia autonoma di Trento. A inizio 2019 Fondazione e Comune di Folgaria hanno dato vita a un Comitato di indirizzo che ha il compito di coordinare gli interventi di realizzazione del Parco Museo.

 

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La sede del Parco Museo

Gli interventi messi in atto quest’anno consistono nella ristrutturazione della palazzina che fu il Corpo di guardia dell’ex Base missilistica, per trasformarla in sede del Parco. L’allestimento storico e descrittivo prevede, oltre alla sede, il recupero del grande hangar che nel settore ovest di Base Tuono ospiterà la sezione aeronautica. La struttura accoglierà alcuni caccia intercettori del periodo della Guerra Fredda. I lavori di realizzazione dell’hangar inizieranno a settembre.

La ristrutturazione dell’ex Corpo di guardia, ora sede del Parco Museo, è stata inaugurata oggi. I lavori sono stati seguiti dagli ufficio tecnici del Comune di Folgaria mentre la progettazione culturale del percorso storico/illustrativo interno è stato affidata dal Museo storico.

“Oggi presentiamo al pubblico – ha sottolineato l’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro, Achille Spinelli – un’iniziativa storico e culturale, ma anche turistica, che recupera momenti di storia del secolo scorso in una forma originale di parco museo. Qui troviamo rappresentati territori lacerati da grandi guerre e da grandi divisioni e da contrapposizioni sociali, grazie alla ricostruzione di un ambiente importante da salvaguardare e da promuovere. Il merito – ha concluso l’assessore Spinelli – va alle strutture della Provincia autonoma di Trento, del Museo storico e dall’amministrazione di Folgaria”.

Luogo di valori

Sul significato del Parco Museo Malga Zonta – Base Tuono si è soffermato anche il direttore della Fondazione Museo storico, Giuseppe Ferrandi: “Esso rappresenta un progetto coraggioso e utile. Un progetto che rielabora questi eventi tentando una sintesi nuova e allargando l’orizzonte temporale all’intero arco del cosiddetto Secolo breve. Si tratta di un modo per attualizzare i valori della Resistenza, ma al tempo stesso della pace, del dialogo fra i popoli, dell’Europa unita, di là delle contrapposizioni ideologiche e degli opposti nazionalismi. Non dimentichiamo – ha concluso Ferrandi – che questi altipiani furono segnati in maniera indelebile anche dalla Grande guerra, come testimoniano fra l’altro i tanti forti che oggi si possono in buona parte visitare”.

 

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L’allestimento permanente

L’area interna della sede del Parco è interamente occupata dal percorso espositivo, diviso in tre blocchi, uno per ciascun tema: la Grande Guerra con la narrazione degli scontri nell’area di Passo Coe tra l’estate 1915 e la primavera 1916 (Offensiva di primavera); la Resistenza, con la narrazione del movimento resistenziale sull’altopiano e i fatti di Malga Zonta; la Guerra Fredda con il conflitto Est-Ovest, il sistema di difesa NATO, il sistema di difesa Nike-Hercules, la Base di Malga Zonta – Monte Toraro, la rinaturalizzazione dell’area e l’allestimento museale di Base Tuono. Ogni settore ha un personaggio e testimone che appare a video.

 

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Il parco che verrà.

Gli interventi di quest’anno sono il primo passo. Per il prossimo anno e per gli anni a venire sono in progetto la sistemazione esterna della sede del Parco, la realizzazione del blocco multimediale (visualizzazione 3D dell’ex Base), la pubblicazione del sito web, la predisposizione di una rete sentieristica a tema (i sentieri della Grande Guerra, i sentieri dei Partigiani), la posa di pannelli descrittivi nei punti di interesse e sulla sommità del monte Toraro (Area controllo della Base), la messa in sicurezza della percorribilità interna del Forte Sommo alto e la pulizia del fossato del Forte Dosso delle Somme, collegato al percorso della Forra del Lupo. A Base Tuono è previsto l’ampliamento della sezione aeronautica.

Linea Verde. Nella terra dei butteri. Il viaggio di “Linea Verde” prosegue in Maremma, nel cuore della Toscana, e diventa un’avventura da pionieri del West: da Alberese a Colle Lungo, dalla spiaggia della Feniglia alla foce del fiume Ombrone, sempre nella straordinaria cornice di un mare blu cobalto. In onda domenica 11 agosto, alle 12:20, su Rai1,
Oltre 4.000 ettari di superfici coltivabili, pascoli naturali ed oliveti, mandrie di vacche maremmane allevate ancora allo stato brado, le antiche tradizioni equestri dei butteri.. In carrozza, attraversando un ambiente unico tra spiagge incontaminate e lussureggianti pinete di macchia Mediterranea, con Federica De Denaro e Peppone, le bellezze della Tenuta Agricola di Alberese, una delle più prestigiose d’Italia per il patrimonio storico e architettonico.

Con Federico Quaranta, invece, si assisterà alla raccolta del foraggio, si scopriranno gli allevamenti dei maiali di razza cinta senese, quelli delle vacche maremmane in purezza e delle pecore amiatine, si assisterà anche alla tosatura e alla lavorazione della lana e al recupero conservativo della biodiversità: nella Maremma alta, quella etrusca.Scene di vita quotidiana di “un ‘agricoltura vera”, proprio quella di chi ancora ci crede con passione.

Il fiume delle “mille leggende”, delle mandrie di bestiame, dei cavalli selvaggi, delle greggi transumanti, dei boscaioli e di tutti coloro che partivano per fare i lavori stagionali nelle tenute della pianure. si proseguirà poi a bordo di canoe in discesa lungo il fiume, con Federica De Denaro e Peppone, si andrà alla scoperta delle bellezze dell’Ombrone, uno dei corsi d’acqua più importanti della Toscana meridionale, prezioso mosaico di ecosistemi eterogenei caratterizzati da una ricchissima flora e fauna.
Infine, le declinazioni cromatiche del tufo, il terreno madre su cui si accrescono rigogliose le diverse colture, la potatura verde, la selezione dei germogli. A Sovana, in mezzo ai filari, in compagnia di Federico Quaranta, lper conoscere e peculiari caratteristiche di uno dei vitigni più diffusi nella costa grossetana e livornese, l’Aleatico, dalle antiche origini greche, particolarmente adatto, grazie alla sua aromaticità, per la produzione di vini dolci.

L’ENAC sulle comunicazioni istituzionali relative alla riapertura dell’Aeroporto di Forlì e al servizio antincendio.

Con riferimento a notizie riportate in data odierna da alcuni organi di stampa su presunti errori nelle comunicazioni tra Istituzioni in merito alla procedura di riapertura dell’Aeroporto di Forlì, con particolare riferimento alla riclassificazione dello scalo rispetto alla categoria antincendio, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile precisa quanto segue.

L’ENAC provvederà a verificare quanto riportato dalla stampa, ancorché tutte le comunicazioni intercorse, già dal dicembre dello scorso anno, siano avvenute, come da prassi della Pubblica Amministrazione, attraverso posta certificata, e siano state indirizzate agli indirizzi PEC risultanti dai siti delle rispettive amministrazioni coinvolte nel procedimento.

Con l’occasione, l’ENAC esprime soddisfazione per lo sblocco della procedura frutto dell’intensa e costruttiva attività di collaborazione intercorsa in questi mesi con le competenti strutture del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Interno – Dipartimento del Vigili del Fuoco.

Domenica 11 agosto, su Canale 5, in seconda serata, penultimo appuntamento con “Hit The Road Man”, il magazine tv condotto e ideato da Pascal Vicedomini, che accende i riflettori sui grandi protagonisti del mondo dello spettacolo e della cultura, mostrando i retroscena degli eventi più discussi dell’estate legati al mondo dello showbiz.

Tra gli ospiti della nona puntata: Peppino Di Capri, Youma, il premio Oscar Nick Vallelonga, l’attrice Zoey Deutch, Vittorio Sgarbi, Clementino e Lara Fabian.

E’ necessario e urgente riportare la specialità del Trentino e delle sue Comunità territoriali al centro del dibattito politico e dell’azione politica conseguente. L’attuale situazione di sudditanza della politica trentina al centralismo nazionale richiede un’azione decisa e immediata a tutela della nostra Autonomia.

Parimenti, tematiche importanti concernenti il lavoro, la cultura, il sociale e i giovani, l’ambiente e la mobilità suggeriscono la predisposizione di un programma di proposte concrete in vista delle prossime elezioni comunali della primavera 2020 a Rovereto.

IL PD, l’UPT e il PATT a Rovereto hanno da tempo iniziato un dialogo allo scopo di avviare un percorso finalizzato alla realizzazione di una proposta di programma per la Città di Rovereto.

Auspichiamo che questo dialogo, aperto e senza pregiudiziali, possa proseguire con le forze civiche e con quelle forze politiche, sociali e culturali le quali, attraverso l’espressione di sensibilità autonomistiche, popolari, civiche e democratiche, vogliano avanzare e discutere proposte e iniziative.

 

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Valter Giacomazzi per UPT
Davide Gamberoni per PATT
Carlo Fait per PDT

 

 

 

Omaggio a Franco Zeffirelli. Don Giovanni. L’omaggio di Rai Cultura al regista Franco Zeffirelli, recentemente scomparso, prosegue con l’opera “Don Giovanni”, in onda domenica 11 agosto alle 10.00 su Rai5. L’opera è stata messa in scena dal Maestro nel 2015 per l’Arena di Verona.

Interpreti principali sul palco sono Carlos Álvarez, Maria José Siri, Rafal Siwek, Saimir Pirgu. La direzione musicale è affidata al maestro Stefano Montanari, che guida l’Orchestra dell’Arena di Verona. Regia tv a cura di Andrea Bevilacqua. L’omaggio proseguirà nelle domeniche successive con altre due opere dirette da Franco Zeffirelli per l’Arena di Verona: la “Carmen” del 2003 con Marina Domashenko e Marco Berti; la “Madama Butterfly” del 2004, con la direzione musicale del maestro Daniel Oren e le voci di Fiorenza Cedolins e Juan Pons.

“Le analisi fatte sui voti delle Europee e sugli ultimi sondaggi dicono che Lega e Fratelli d’Italia insieme avrebbero oggi un’ampia maggioranza in entrambe le camere. Abbiamo le nostre differenti sensibilità ma sui grandi temi, dall’economia all’immigrazione alla famiglia, abbiamo valori comuni. E in Europa siamo stati gli unici due partiti italiani a votare contro la Von der Leyen, voluta da Merkel e Macron a capo della Commissione Ue. Se ci sarà l’alleanza? Mi auguro di sì. Tutto può succedere e noi siamo pronti ad ogni evenienza. Ma un’alleanza tra noi e la Lega è naturale e ci consentirebbe di costruire un governo coeso, capace di durare cinque anni e di dare le risposte che gli italiani attendono. Non avrebbe senso rischiare ancora di non avere una maggioranza dopo il voto e preferire un altro contratto di governo a un programma comune votato dai cittadini”.

Lo dice in una intervista al Secolo d’Italia il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“Sono molto soddisfatta del lavoro che i gruppi parlamentari di Camera e Senato di Fratelli d’Italia hanno svolto in questi 14 mesi. Non era facile il ruolo di opposizione patriottica, lo abbiamo svolto con coerenza e con la capacità di essere presenti, e spesso determinanti, su molti temi – continua – come abbiamo già fatto si riparte dal merito e dai territori, magari con qualche innesto di qualità dal mondo del lavoro e dell’impresa. Se tutto va come ci auguriamo, Atreju, che si tiene all’Isola Tiberina di Roma dal 20 al 22 settembre, sarà l’apertura della nostra campagna elettorale e il momento in cui ci confronteremo con le realtà produttive e con i nostri alleati delle destre europee. E anche l’occasione per accogliere in Fratelli d’Italia nuovi amici che ci aiuteranno a rafforzare il nostro progetto. Quale programma per l’Italia? Il clou sarà la nostra ricetta trumpiana: meno tasse per chi produce, più investimenti pubblici per far ripartire la crescita. Un errore da non commettere? Pensare che sia già vinta. E vigilare in questi giorni per evitare che si riaffaccino i soliti giochi di palazzo e garantire agli italiani il ritorno alle urne. Poi dobbiamo essere pronti a fronteggiare qualsiasi colpo basso, perché un governo realmente sovranista farebbe paura a troppa gente. Un rimpianto? Si poteva staccare la spina prima, il giorno dopo le Europee. L’ho chiesto più volte a Matteo Salvini ma lui ha provato fino all’ultimo a salvare il salvabile. Ma come abbiamo detto fin dal primo giorno, l’Italia della tassa piatta e quella del reddito di cittadinanza non possono stare insieme. E il conto pagato dagli italiani alle follie del m5s è stato già fin troppo salato. Quindi meglio tardi che mai”, conclude.

 

Viabilità Italia è riunita per monitorare il flusso veicolare e per garantire tempestive gestioni di eventuali situazioni di grave criticità del traffico.

In questa giornata da “bollino nero”, sin dalle prime ore del mattino si sono registrate code e rallentamenti a causa di incidenti non gravi e del traffico intenso, le cui conseguenze sono attive anche in queste ore.

Dalle ore 8 è attivo il divieto di circolazione dei veicoli commerciali di massa superiore a 7,5 tonnellate che terminerà alle ore 22, per proseguire domani, domenica 11 agosto, dalle ore 7 alle ore 22. Ricordiamo che saranno in circolazione solo i veicoli commerciali debitamente autorizzati nonché quelli che fruiscono di particolari deroghe circa l´inizio o il termine del divieto.

 

 

SITUAZIONE DELLA RETE AUTOSTRADALE

Di seguito gli aggiornamenti relativi alle attuali situazioni più critiche:

A9: 4 km di coda tra Como Centro e Chiasso verso la Svizzera;

A22: rallentamenti con code a tratti tra Nogarole Rocca e Trento sud in direzione nord per traffico intenso;

A4: rallentamenti con code a tratti tra Padova est e allacciamento con la Tangenziale di Mestre verso Venezia, tra Meolo e Villesse in direzione di Trieste a causa del traffico intenso; 5 km di coda a Lisert;

A27: 3 km di coda tra Belluno e bivio per la SS51 Alemagna in direzione nord;

A10: 4 km di coda tra Savona e Spotorno verso Ventimiglia per traffico intenso; 3 km di coda tra Finale Ligure e Feglino in direzione di Genova per lavori urgenti in galleria;

A15: km 1 di coda in direzione sud tra Aulla e allacciamento con la A12 per traffico intenso in aumento;

A13: code in direzione sud per l´innesto in A14;

A1: code a tratti tra Casalpusterlengo e Fidenza, tra Modena e allacciamento con la 14 in direzione di Bologna per traffico intenso; verso Milano, code a tratti tra Modena nord e allacciamento con A22 per traffico intenso; coda di 6 km tra Firenze Scandicci e Firenze Impruneta per incidente; code a tratti tra l´allacciamento con A24 e Colleferro in direzione sud; code a tratti sulla diramazione sud di Roma verso Napoli tra San Cesareo e allacciamento con A1;

A30: code a tratti tra Nocera Pagani e la barriera di Mercato San Severino verso Salerno; a seguire 4 km di coda per l´immissione in A2;

A14: code a tratti in direzione sud tra allacciamento con A1 e Faenza, tra Loreto e Giulianova, tra allacciamento A25 ed Ortona per traffico intenso; rallentamenti tra bivio A14/A16 e Canosa sempre in direzione sud a causa di incidente;

A16: code da Baiano e Benevento, tra Grottaminarda e Vallata per traffico intenso;

A2: rallentamenti tra Fisciano e Pontecagnano per esiti incidente; 3 ore di attesa per gli imbarchi a Villa San Giovanni verso la Sicilia con regolazione del traffico sulla A2dir di Reggio Calabria.

 

 

SITUAZIONE STRADE STATALI

SS45bis Gardesana: in direzione di Brescia al km 64 – Villanuova sul Clisi – rallentamenti per incidente;

SS 163 Amalfitana: località Maiori (SA) chiusa per verifiche tecniche conseguenti il vasto incendio di ieri pomeriggio al km 39+700; percorso alternativo tra Amalfi e Vietri sul Mare SP2 valico di Chiunsi; da Vietri ad Amalfi la A3 Napoli Salerno uscita Angri verso SP 2 valico di Chiunsi.

 

 

PREVISIONI METEOROLOGICHE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato che oggi il tempo sarà stabile e soleggiato ovunque, con temperature che torneranno a salire, raggiungendo valori elevati sulle regioni centro-meridionali. Nella giornata di domenica, situazione invariata, con temporali sui settori alpini.

Sabato 10 agosto: isolati rovesci e temporali sulle zone alpine, tempo stabile e soleggiato sul resto dell´Italia. Temperature in aumento su tutte le zone, con valori da elevati a molto elevati.

Domenica 11 agosto: temporali sulle zone alpine, specie dal pomeriggio sui settori occidentali, tempo stabile e soleggiato sul resto del Paese. Temperature in ulteriore aumento al Centro-Sud e sensibilmente sopra la media, con massime molto elevate.

 

 

CONSIGLI ED INFORMAZIONI PER GLI AUTOMOBILISTI

Per un sereno viaggio è opportuno partire solo dopo aver controllato l´efficienza del veicolo nonché i documenti di guida e le notizie sul traffico dell´itinerario prescelto.

Si raccomanda di evitare qualsiasi distrazione alla guida; mantenere sempre idonea distanza di sicurezza dal veicolo che precede; moderare la velocità; allacciare le cinture di sicurezza anche nei sedili posteriori e assicurare i bambini con seggiolini ed adattatori. È vietato utilizzare i cellulari durante la guida senza vivavoce o auricolari. Fare soste frequenti, almeno ogni due ore di guida ininterrotta. Alcol e droghe sono incompatibili con la guida.

Si consiglia di prestare attenzione al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale; per le informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I. pagina 640 e ss.

Ulteriori notizie sullo stato del traffico nella rete stradale di competenza Anas sono disponibili sul sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi (link www.stradeanas.it/ <http://www.stradeanas.it/it/piani-interventi> it <http://www.stradeanas.it/it/piani-interventi> /piani-interventi <http://www.stradeanas.it/it/piani-interventi> ) e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas <http://facebook.com/stradeanas> e gli account Twitter @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l´hashtag #esodoestivo2019. Le informazioni sul traffico sono inoltre disponibili sui seguenti canali: VAI (Viabilità Anas Integrata) all´indirizzo www.stradeanas.it/info-viabilità/vai <http://www.stradeanas.it/info-viabilità/vai> ; numero unico 800.841.148 del Servizio Clienti Anas per parlare con un operatore h24 e avere informazioni sulla viabilità oppure, digitando il tasto cinque, per avere una panoramica sullo stato del traffico sulla rete durante il fine settimana.

 

Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione sono disponibili sui siti internet delle singole Società Concessionarie e, per numeri e contatti utili, sul sito www.aiscat.it/estate2019.htm <http://www.aiscat.it/estate2019.htm> .

 

Per coloro che sono diretti verso le località balneari della Croazia: è necessario portare al seguito i documenti validi per l´espatrio (anche dei minori); per circolare in Slovenia lungo le autostrade e le strade extraurbane principali tutti i veicoli (auto e motoveicoli), con peso complessivo non superiore a 3,5 t, devono obbligatoriamente essere provvisti di un contrassegno prepagato (c.d. «vignetta») da apporre sul veicolo. A causa di questa previsione, in prossimità del confine italo-sloveno si potrebbero creare lunghe code di turisti diretti agli esercizi pubblici dove è possibile il loro reperimento. Al fine di non arrecare quindi ulteriori turbative al traffico ed in considerazione del fatto che il prezzo è invariato ovunque il contrassegno venga acquistato, sarebbe utile e prezioso che le vignette venissero acquistate con anticipo nei diversi punti vendita dislocati nelle aree di servizio ubicate lungo la rete autostradale che adduce a Trieste. E´ fortemente sconsigliato attendere di arrivare all´ultima area di servizio in territorio italiano (Duino Sud) per acquistare il contrassegno, dove si rischia di contribuire ad un sovraffollamento con conseguenti gravi rischi per la sicurezza. Per rendere, peraltro, questa area di servizio più fruibile ai veicoli turistici, è stato imposto il divieto di sosta e di fermata ai veicoli e ai complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva superiore a 7,5 t dalle ore 14,00 del 26/07/2019 alle ore 22,00 del 27/07/2019. Tale divieto di sosta interessa anche l´area di servizio Calstorta Sud (TV) sita lungo la A4 nel tratto compreso tra Venezia e Portogruaro (VE). In alternativa al tracciato autostradale, è possibile raggiungere le località della costa croata percorrendo la strada E61/7 slovena senza, pertanto, dover pagare la «vignetta».

Per altre e più dettagliate informazioni si rimanda al Piano Esodo Estivo di Viabilità Italia.

 

 

 

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