1) ANM E NO AL REFERENDUM
Dottoressa Ciccarelli, in qualità di Segretario per il Trentino dell’Associazione nazionale magistrati, può illustrare in parole semplici al lettore per quale motivo l’Anm sostiene il “No” al Referendum per la separazione delle carriere?
2) DISEGNO LEGGE TITOLO IV COSTITUZIONE
La sua esperienza presso la Procura della Repubblica, a Trento, di Sostituto procuratore come le fa valutare la riforma Costituzionale basata sul disegno di Legge presentato lo scorso anno alla Camera dei Deputati dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio?
3) L’INDIPENDENZA DELLA GIURISDIZIONE
Perché l’Anm reputa che la Riforma Nordio -cito letteralmente- «Travolga l’equilibrio tra i poteri dello Stato e sottragga gli spazi di indipendenza alla Giurisdizione, riducendo garanzie e diritti di libertà ai cittadini»?
4) ASSOGGETTAMENTO ALLA POLITICA
Perché secondo molti suoi colleghi la separazione delle carriere determina l’isolamento del Pubblico ministero con il rischio del suo assoggettamento al potere esecutivo?
5) CARRIERE GIUDICANTE E REQUIRENTE
Dottoressa Ciccarelli, i passaggi tra le due funzioni -carriera giudicante e requirente- sono state in Italia, in cinque anni dello 0,83% per i Pm passati a funzioni giudicanti e 0,21% dei giudici divenuti Pm: è così necessario apportare modifiche?
6) SDOPPIAMENTO DEL CSM
La Riforma prevede due distinti organi di autogoverno: un Consiglio superiore della Magistratura giudicante ed un Csm requirente; con membri di diritto il Primo Presidente della Corte di cassazione ed il Procuratore generale della Corte di Cassazione. E poi -per le restanti componenti del nuovo Csm- la novità rilevante è rappresentata dal “sorteggio”. Lei è d’accordo con il piano Nordio?
7) FUNZIONI DEL NUOVO CSM
Nel disegno del Governo non vi sarebbe più traccia della “Giurisdizione disciplinare”, che sarebbe affidata ad un’Alta Corte: in merito a tale ipotesi lei come valuta questa sorta di “Tribunale speciale” previsto solo per la magistratura ordinaria?
8) L’ALTA CORTE DISCIPLINARE
Dottoressa Ciccarelli, la riforma Nordio -qualora venisse approvata dal voto popolare al Referendum- rinvierebbe alla Legge ordinaria il compito di determinare illeciti disciplinari e relative sanzioni: l’Anm come valuta tale elemento della Riforma costituzionale?
—
9) SPAZI COMUNI
Gli spazi condivisi quotidianamente e l’unicità degli organi di governo non spinge naturalmente ad una certa contiguità fra pm e giudici?
Dottoressa, quali sono gli aspetti di legittimità costituzionale e le valutazioni di opportunità pratica che supportano o contrastano l’introduzione della separazione delle carriere tra i magistrati che esercitano la funzione di Pubblico Ministero (accusa) e quelli che esercitano la funzione di Giudice (giudizio)?
///

ANM TRENTO
Segretario:
Ottavia CICCARELLI
Sostituto Procuratore della Repubblica
Procura presso il Tribunale di Trento
Trento – Largo Luigi Pigarelli, 1
Si ringrazia per l’ospitalità: la Direzione del Grand Hotel Trento (Link)

