(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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DA OGGI IMMISSIONI IN RUOLO
Si parte con la Scuola Primaria.
TUTTO A POSTO, NULLA È IN ORDINE.
Spesso abbiamo terminato i nostri comunicati con una richiesta: “Dalle parole ai fatti”. Da oggi, ricordando (di lontano) il politico trentino Alcide Degasperi, li introdurremo con un “Fate il vostro dovere. Ad ogni costo!”
Di fatto con queste immissioni su SP, inizia oggi la calendarizzazione delle immissioni in ruolo. Immissioni che andranno ad esaurire le graduatorie di docenti di scuola comune della Primaria. Accanto, infatti, ai docenti che oggi, con soddisfazione, possono sorridere, abbiamo una realtà trentina che dimostra come siano decine e decine le cattedre vuote che non saranno coperte, se non da contratti a termine. Resteranno infatti vacanti, perché in assenza di graduatorie, 74 cattedre sul sostegno, 16 cattedre di inglese, 25 di tedesco, 2 sull’indirizzo Montessori. E questo solo alla primaria.
Alla secondaria di primo grado i posti da coprire con immissioni in ruolo sono circa 120 mentre alla secondaria le cattedre di diritto in attesa di docenti sono 270. Anche qui, per molte classi di concorso le graduatorie in essere non saranno sufficienti a coprire i posti disponibili.
Sommando pensionamenti, cattedre in organico di fatto e posti non coperti con le immissioni in ruolo, anche quest’anno saranno più di 1300 le cattedre assegnate a docenti a tempo determinato.
A Vostro giudizio, come sindacato possiamo essere soddisfatti?
Venerdì abbiamo chiesto all’Assessore misure per il reclutamento eque, efficaci, rapide
Ribadiamo: concorsi per soli titoli, anno di prova puntuale, serio, sereno.
Se si vuole introdurre una prova, che questa serva a graduare le persone e non ad escluderle.
UIL Scuola: “nell’immediato una misura almeno la chiediamo. Anzi la pretendiamo. I contratti a tempo determinato partano dal 1. settembre. Le Scuole hanno diritto di iniziare l’anno scolastico con tutto il personale al proprio posto: dalle segreterie, ai laboratori, alle figure ausiliarie, alle cattedre docenti.”
