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CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: «LAVORI CONSIGLIO: APPROVATO L’ASSESTAMENTO DI DI BILANCIO 2026»

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17.02 - mercoledì 22 luglio 2026

Di Luca Franceschi
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Si è conclusa la discussione sull’ultimo ordine del giorno della manovra di assestamento e si è svolto l’esame articolo per articolo dei disegni di legge su Rendiconto generale, Rendiconto generale consolidato e Assestamento di bilancio.

I primi due provvedimenti sono stati approvati rispettivamente con 19 sì e 14 astensioni, mentre l’assestamento è passato con 19 sì, 3 no e 11 astensioni.

Nel pomeriggio è ripresa la trattazione degli ordini del giorno collegati alla manovra, con la discussione dell’Ordine del giorno 24, “Con 11 miliardi nel bilancio provinciale non si potrebbe finanziare una pensione a livello locale per le madri?”.

Con questo atto Andreas Leiter Reber (Freie Fraktion) proponeva di incaricare la Giunta di tre azioni: calcolare il costo annuale della copertura pensionistica per un periodo di congedo parentale di tre anni assumendo come base i contributi medi di un dipendente; stimare l’onere per elevare il sostegno regionale per gli anni dedicati all’educazione dei figli a 10.500 euro annui fino a un massimo di 31.500 euro per figlio, sulla base degli attuali criteri per la quota della Provincia di Bolzano; valutare con l’INPS i margini di manovra, le forme di contribuzione pubblica e il riconoscimento degli anni di contribuzione per le madri attivabili politicamente.

Il consigliere ha sottolineato che le donne scontano carriere discontinue per la cura dei figli, salari più bassi e maggiore ricorso al part‑time, ricordando che in passato la Provincia, insieme alla Provincia di Trento, ha introdotto una copertura previdenziale regionale dei periodi di assistenza, ma che queste misure e la stessa pensione complementare non bastano.

Citando il modello svedese, ha spiegato che, prendendo a riferimento le attuali circa 4.600 nascite e un versamento pubblico parametrato al reddito lordo medio di un dipendente privato per ogni madre altoatesina, si arriverebbe a 10.500 euro l’anno, pari a 50 milioni annui e 150 milioni in tre anni, una cifra che a suo avviso sarebbe reperibile in un bilancio da 11 miliardi.

Secondo Sven Knoll (Süd-Tiroler Freiheit) i dati sono già disponibili e mostrano che i sudtirolesi versano 120 milioni in più di quanto ricevono, aggiungendo che la Provincia potrebbe istituire un sistema pensionistico autonomo ma non lo ha fatto, e che molte donne si occupano anche di genitori non autosufficienti per poi ritrovarsi sole in età avanzata.

Knoll ha richiamato inoltre il caso dell’affittuaria IPES discusso in mattinata, criticando la replica della Giunta, mentre l’assessora Ulli Mair ha respinto l’idea di aver parlato male dei pensionati e ha annunciato un nuovo calcolo nel caso specifico entro pochi mesi.

In replica l’assessora Rosmarie Pamer ha osservato che la materia è di competenza regionale e ha ricordato che il punto 2 riguarda un sostegno già previsto: la Regione mette a disposizione 9.000 euro, e 4.500 euro per chi lavora part‑time, con oltre 4.000 richiedenti, e che è sul tavolo l’ipotesi di portare tali importi rispettivamente a 10.000 e 5.000 euro e di estendere l’età dei figli da 5 a 8 anni, mentre il punto 3 attiene a competenze statali e richiede un voto.

Posto in votazione nominale, l’ordine del giorno è stato respinto con 16 sì e 16 no.

È quindi seguito il voto sul passaggio alla discussione articolata, approvato sia per il dlp 69/26, Rendiconto generale della Provincia autonoma di Bolzano per l’esercizio finanziario 2025, sia per il dlp 73/26, Rendiconto generale consolidato per l’esercizio finanziario 2025, sia per il dlp 74/26, Assestamento del bilancio di previsione 2026 e triennio 2026‑2028, tutti con 18 sì e 14 astensioni.

Per il dlp 69/26 sono stati approvati a maggioranza, senza emendamenti né discussione e senza voti contrari, l’articolo 1 (approvazione del rendiconto generale), l’articolo 2 (entrate di competenza dell’esercizio 2025), l’articolo 3 (spese di competenza dell’esercizio 2025), l’articolo 4 (residui attivi degli esercizi 2024 e precedenti), l’articolo 5 (residui passivi degli esercizi 2024 e precedenti), l’articolo 6 (residui attivi alla chiusura dell’esercizio 2025), l’articolo 7 (residui passivi alla chiusura dell’esercizio 2025), l’articolo 8 (situazione di cassa), l’articolo 9 (risultato di amministrazione), l’articolo 10 (conto economico e stato patrimoniale) e l’articolo 11 (entrata in vigore).

È seguito l’esame articolato del dlp 73/26, Rendiconto generale consolidato 2025.

L’articolo 1, relativo agli allegati, è stato approvato senza emendamenti né discussione e senza voti contrari.

Sull’articolo 2, dedicato all’approvazione del rendiconto, sono state poste domande su singole UPB a cui ha risposto il presidente Arno Kompatscher.

Ad Alex Ploner (Team K) ha spiegato che sull’accordo con ORF non ci sono novità ma saranno forniti ulteriori servizi online, e che per il voto elettronico sono necessarie consulenze giuridiche e tecnologiche, ambito nel quale la Provincia è all’avanguardia.

A Paul Köllensperger (Team K) ha illustrato il ruolo di Infranet nel trasferimento degli immobili SIP.

A Sandro Repetto (Partito Democratico) ha riferito che le entrate da sponsorizzazioni e marketing per le Olimpiadi sono state inferiori al previsto e che si registrano minori entrate anche in altri ambiti, con maggiori richieste di sicurezza, precisando che il disavanzo complessivo di circa 40 milioni viene ripartito tra i vari soggetti coinvolti, Stato e CONI inclusi, e che alla Provincia restano da coprire circa 5‑6 milioni.

A Brigitte Foppa (Gruppo Verde) ha indicato 3 milioni per piccoli progetti informatici (front management, valutazione di impatto legislativo e altro), una campagna di sensibilizzazione sul caldo estremo, il rimborso IMI prima casa quale questione ereditata da un precedente governo che aveva previsto un rimborso ai Comuni, e l’assunzione di personale all’Ufficio stampa per migliorare la presenza web.

A Madeleine Rohrer (Gruppo Verde) ha assicurato la copertura del progetto per affrontare il problema idrico a Sinigo, stimato in 12 milioni e finanziato con fondi della Protezione civile.

Per domande rivolte all’assessore Marco Galateo, assente giustificato, ha risposto Kompatscher: a Zeno Oberkofler (Gruppo Verde) sull’animatore digitale previsto dal piano nazionale di digitalizzazione delle scuole; a Sandro Repetto sui contributi per la partecipazione a fiere e per le microimprese (ad esempio vendita online e sistemi di allarme) per 1,2 milioni; a Foppa e Repetto sul servizio di vicinato per la vendita di prodotti in loco nelle aree rurali e, con i rappresentanti del commercio, sulle iniziative per i quartieri in cui i negozi chiudono, così che quelli rimasti possano offrire altri servizi con una funzione sociale importante; sui contributi a 5 scuole paritarie per un totale di 4 milioni nel 2026; sui Poli Educativi Territoriali (PET), collaborazione tra centri giovanili e scuole che coinvolge 21 scuole e 5 centri; su ulteriori risorse per attività di sponsoring; e, ancora ad Alex Ploner, sull’elenco dei contributi ai piccoli comprensori sciistici e sui fondi di sviluppo statali ed europei a cui la Provincia può aggiungere un cofinanziamento del 10%.

L’assessore Daniel Alfreider ha chiarito ad Alex Ploner che i contributi agli impianti a fune sono previsti solo con il bilancio di assestamento e, per il 2026, ammontano a 20 milioni, destinati in primo luogo a impianti di paese in aree soprattutto della parte occidentale della provincia come Ultimo e San Martino, sulla base di linee guida più volte aggiornate.

A Sandro Repetto ha ricordato che negli anni passati gli importi erano anche superiori (25‑28 milioni) e ha illustrato il contributo per i veicoli elettrici, le cui immatricolazioni sono aumentate, con incremento del capitolo di 1,2 milioni e una platea prevista di 2.200 veicoli beneficiari.

Ha poi descritto progetti con RFI da gestire con Comuni e proprietari, inclusi accordi per l’eliminazione di passaggi a livello e la realizzazione di sottopassaggi, nonché un progetto per la stazione di Bolzano presentato a Bruxelles da 6 milioni, di cui 3 cofinanziati dall’UE, 1,5 dalla Provincia e 1,5 da RFI, e fondi di assestamento per centri intermodali e riqualificazione delle stazioni.

L’assessora Ulli Mair ha risposto a Sandro Repetto sui finanziamenti ai Comuni per l’edilizia abitativa agevolata destinati all’acquisto di terreni e a Zeno Oberkofler sull’esistenza di 15 progetti di edilizia abitativa di utilità sociale.

L’assessore Philipp Achammer ha informato Alex Ploner sulla copertura della sorveglianza durante le pause scolastiche di mezzogiorno, svolta come lavoro straordinario e potenziata per reperire più personale, e Sandro Repetto su un accordo con l’Associazione dei cronisti, oltre a comunicare a Brigitte Foppa il sostegno all’Istituto San Michele con rimborsi per corsi professionalizzanti a studenti in base al reddito.

L’assessore Christian Bianchi ha spiegato a Franz Ploner (Team K) che per il rifugio Regensburger è previsto un intervento di demolizione e ricostruzione da 10 milioni, trattandosi di una struttura provinciale.

A Repetto e Foppa ha illustrato i 27 milioni del capitolo Building renovation, con oltre 8 milioni per l’edificio del Consiglio provinciale e 5 milioni per le nuove scuole di musica, precisando che il progetto di sopraelevazione del Consiglio è stato scartato dopo un’indagine statica e che si procederà alla riqualificazione dell’esistente, ottimizzando gli spazi e puntando a occupare il fabbricato adiacente.

A Madeleine Rohrer ha elencato la ripartizione delle spese tra Provincia e Comune per un risanamento a Merano.

L’assessore Peter Brunner ha riferito a Sandro Repetto che per il Centro tennis di Bolzano non è ancora stato presentato il progetto esecutivo e ha elencato interventi su impianti sportivi a Bolzano, Brunico e Bressanone.

Per il fotovoltaico, ai 25 milioni del bilancio di previsione se ne aggiungono 7 per organizzazioni private e persone fisiche.

A Brigitte Foppa ha chiarito l’impiego dei 5 milioni per il teleriscaldamento, con contributi destinabili anche ad alcune imprese, e ha ricordato i 55.000 euro per i primi sette mesi dell’Urban Pass di Bolzano, con ulteriori 55.000 euro per il 2027, oltre a precisare gli importi per gli impianti di depurazione, in particolare per il risanamento della rete fognaria.

L’assessore Luis Walcher ha risposto a Franz Ploner sui contributi per il trasferimento di conoscenze e i servizi di consulenza, ad esempio per il Centro di consulenza per frutti‑ e viticoltura, e a Madeleine Rohrer sul premio per il pascolamento in alpeggio ai fini del benessere animale, per il quale sono previsti 6,5 milioni.

L’assessore Hubert Messner ha aggiornato Franz Ploner sul finanziamento dell’ospedale di Bolzano: 5,7 milioni per completare la ristrutturazione della torre blu, inclusi i premi di accelerazione alle imprese che hanno concluso con nove mesi di anticipo, e ulteriori 10 milioni per la struttura modulare necessaria a ospitare i servizi durante la ristrutturazione dell’edificio centrale, con lo svuotamento della torre blu anticipato rispetto al 2027.

Ha inoltre segnalato 1,3 milioni per l’avvio a settembre, nel comprensorio di Bolzano, del numero unico europeo 116‑117, 3 milioni per interventi negli ospedali di Merano e Bressanone, 4 milioni per il contratto del personale non medico, 1 milione per il personale dirigente sanitario e un saldo positivo di 1,8 milioni per la mobilità sanitaria interregionale.

L’articolo 2 del dlp 73/26 è stato quindi approvato con 19 sì e 13 astensioni.

Approvato infine l’articolo 3 sull’entrata in vigore della legge con 19 sì e 14 astensioni.

È stata quindi avviata la discussione articolata del dlp 74/26, Assestamento del bilancio di previsione 2026 e triennio 2026‑2028.

L’articolo 1 modifica la legge provinciale 22 dicembre 2025, n. 17 (Legge di stabilità 2026) ed è stato approvato con un emendamento sostitutivo illustrato dal presidente Kompatscher che aggiorna gli allegati e adegua gli importi della contrattazione collettiva a 205.200.000 euro per il 2026, 185.591.749 euro per il 2027 e 212.123.712 euro per il 2028, oltre ai fondi per la finanza locale.

L’emendamento è stato approvato con 17 sì e 14 astensioni.

L’articolo 2, relativo allo stato di previsione dell’entrata, è stato modificato da un emendamento sostitutivo che porta il DANC da 205 milioni a zero ed è stato approvato con 19 sì e 14 astensioni.

L’articolo 3, sullo stato di previsione della spesa, è stato approvato con un emendamento sostitutivo del presidente Kompatscher che aumenta il capitale di Terme di Merano SpA e di NOI SpA per ampliare il MiniNOI, realizzare lo studentato e ampliare la facoltà di ingegneria, precisando, su richiesta di Madeleine Rohrer, che il contributo del Comune di Merano alle Terme è pari a 3 milioni.

L’articolo 3 è stato approvato con 19 sì, 4 no e 10 astensioni.

L’articolo 4 aggiorna gli allegati al bilancio 2026‑2028 ed è stato approvato con emendamento sostitutivo del presidente Kompatscher con 19 sì e 14 astensioni.

Anche l’articolo 5, sugli allegati all’assestamento 2026‑2028, è stato approvato con emendamento sostitutivo con 19 sì e 14 astensioni.

Sono stati poi approvati senza discussione né emendamenti l’articolo 6 sugli equilibri generali di bilancio e l’articolo 6‑bis che modifica la legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, in materia di bilancio e contabilità.

L’articolo 6‑ter modifica la legge provinciale 27 luglio 2015, n. 9, sulla cultura, con l’apprezzamento di Sandro Repetto per l’ingresso della Fondazione Busoni‑Mahler nella “famiglia” provinciale e l’auspicio di sinergie con Conservatorio e altri istituti musicali, ed è stato approvato con 27 sì e 5 astensioni.

Su accordo della Conferenza dei capigruppo è stato inserito l’articolo 6‑quater, che prevede 100 posti aggiuntivi nell’ambito scolastico e della formazione.

L’assessora Magdalena Amhof ha specificato l’incremento: 68 posti nella Direzione istruzione in lingua tedesca, 27 in quella in lingua italiana, 5 in quella ladina, 7 nei Centri visite dei Parchi naturali, 2 all’Agenzia CasaClima e 6 tecnici per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, per un costo stimato di 60.000 euro l’anno per posto, pari a 2 milioni per il 2026 e 6,647 milioni complessivi per 2027 e 2028.

L’emendamento è stato approvato con 29 sì e 4 astensioni.

Via libera infine all’articolo 7 sull’entrata in vigore della legge con 19 sì e 14 astensioni.

Non essendovi dichiarazioni di voto, i tre disegni di legge sono stati messi ai voti e approvati.

Il dlp 69/26, Rendiconto generale 2025, è stato approvato con 18 sì e 14 astensioni.

Il dlp 73/26, Rendiconto generale consolidato 2025, è stato approvato con 19 sì e 14 astensioni.

Il dlp 74/26, Assestamento del bilancio di previsione 2026 e triennio 2026‑2028, è stato approvato con 19 sì, 3 no e 11 astensioni.

Intervenendo sull’ordine dei lavori, il presidente Arno Kompatscher ha ringraziato i collaboratori della Ripartizione Finanze, e il presidente Angelo Gennaccaro ha espresso ringraziamenti al personale che ha contribuito.

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