Di Luca Franceschi
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CONCORSO MAGISTRATI. CAVANDOLI E MORRONE (LEGA): MASSIMA FIDUCIA SU VERIFICHE MINISTERO. COSTANTE NOSTRO IMPEGNO PER TRASPARENZA
Roma, 2 lug. – “Garantire serenità ai candidati del maxi concorso per la selezione di 450 nuovi magistrati, svoltosi la settimana scorsa, dando loro la certezza che il ministero della Giustizia si sia già attivato per verificare la veridicità di eventuali anomalie nello svolgimento delle prove scritte. È stato questo l’obiettivo del question time discusso mercoledì 1 luglio alla Camera dei Deputati con cui si chiedeva di fare piena luce sull’accaduto e di verificare la concretezza delle voci circolate di un’eventuali fuga di notizie sulle tracce scritte di diritto penale. La risposta del viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto ha chiarito la regolarità delle prove: la Lega per prima ha chiesto la massima trasparenza e verifiche che dissipino ogni dubbio. Non comprendiamo, al contrario, chi dall’opposizione cerca visibilità mestando sempre nel torbido”.
Così in una nota i deputati leghisti Jacopo Morrone, delegato del Dipartimento Giustizia, e Laura Cavadoli che, insieme alla collega Ingrid Bisa, hanno presentato l’interrogazione.
“In ogni caso, se alla luce degli elementi finora emersi sembra non risultino anomalie, è più che evidente che lo stesso ministero della Giustizia considera prioritario che il concorso si svolga nella massima trasparenza, imparzialità e credibilità. Di qui, la condivisibile attenzione per ogni segnalazione e per ogni eventuale anomalia che sarà oggetto anche di futuri accertamenti. Per quanto ci riguarda abbiamo non solo espresso la nostra soddisfazione per la risposta che garantisce la massima attenzione del ministero sulla vicenda, ma teniamo anche ad assicurare ai candidati il nostro impegno a seguirne con interesse gli eventuali sviluppi”.
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Ufficio stampa Lega Camera
