(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Sicurezza al Lido Manazzon: è necessario isolare i comportamenti scorretti per tutelare l’intera comunità. A undici giorni dall’apertura della stagione estiva, il Lido Manazzon di Trento è stato teatro di episodi di microcriminalità e comportamenti incivili che hanno turbato la serenità dei frequentatori. Furti di oggetti personali e segnalazioni di comportamenti irrispettosi rivolti ai bagnanti non sono tollerabili, poiché minano la tranquillità di un impianto che dovrebbe essere presidio di sport e condivisione per tutte le famiglie trentine.
È doveroso precisare che tale situazione non è imputabile in alcun modo a chi gestisce la struttura, che sta operando con impegno e dedizione. La responsabilità di quanto sta accadendo ricade esclusivamente su chi, frequentando l’impianto, decide consapevolmente di non rispettare le norme del vivere civile e il regolamento interno.
Sulla vicenda interviene il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Devid Moranduzzo:
«La situazione al Lido Manazzon non può più passare inosservata. È chiaro che la colpa non è di chi gestisce la piscina, che sta facendo il possibile, ma di quei pochi soggetti che non rispettano le regole e che rovinano l’esperienza a tutti gli altri. È fondamentale che queste persone vengano individuate e, ove necessario, allontanate dalla struttura. Dobbiamo garantire sicurezza e decoro per le tante famiglie e per i cittadini che meritano di godersi il Lido in tranquillità. Chiediamo misure ferree contro chi crede di poter agire senza rispetto a scapito della comunità».
Proprio per questo, ho depositato un’interrogazione urgente rivolta al Sindaco, chiedendo di sapere:
Quali siano le strategie specifiche che l’amministrazione comunale intende mettere in campo, in coordinamento con i gestori, per contrastare efficacemente i furti e proteggere i beni dei frequentatori.
Come si intenda intervenire per prevenire i comportamenti molesti, assicurando il rigoroso rispetto del regolamento interno affinché l’impianto torni a essere un luogo sereno per tutti.
Se l’amministrazione comunale intenda valutare ulteriori protocolli di sicurezza per supportare il personale presente, evitando che l’area diventi teatro di episodi che scoraggiano l’utenza dal frequentare la struttura.
Il decoro e la sicurezza sono valori imprescindibili. Con un intervento mirato dell’amministrazione comunale contro chi non intende rispettare la convivenza civile, siamo certi che il Lido Manazzon potrà tornare a essere quel luogo sereno e accogliente che tutti noi desideriamo.
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Devid Moranduzzo
Consigliere Comunale – Lega
