(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Dopo la proposta di legge sulla salute mentale, Patto Italia, Confimprenditori e Centro Studi Rinascimento Nazionale hanno aperto un secondo grande cantiere programmatico: la scuola. È già iniziato il lavoro per elaborare una riforma organica del sistema educativo italiano che sarà presentata nelle prossime settimane e che parte da un principio semplice quanto rivoluzionario: il talento è un diritto della persona e una ricchezza per la Nazione. Per questo va riconosciuto, coltivato e valorizzato.»
Lo dichiarano congiuntamente Stefano Ruvolo, Presidente di Confimprenditori e fondatore di Patto Italia, e Luca Sforzini, Presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale – think tank di Futuro Nazionale.
«Il dibattito di questi giorni dimostra che il Paese avverte l’esigenza di ripensare profondamente la scuola italiana. Noi vogliamo sottrarre questo confronto alle contrapposizioni ideologiche e riportarlo sul terreno delle proposte. La domanda non è se scegliere tra merito e inclusione. La domanda è come costruire una scuola capace di garantire entrambi.»
«Negli ultimi decenni l’attenzione si è giustamente concentrata sulle fragilità e sul sostegno agli studenti con maggiori difficoltà. È una conquista di civiltà che nessuno intende mettere in discussione. Ma una grande Nazione ha anche il dovere di interrogarsi su un’altra domanda: che cosa sta facendo per i ragazzi ad alto potenziale? Quanti talenti vengono dispersi ogni anno perché il sistema scolastico non è in grado di riconoscerli, accompagnarli e svilupparli? Ogni talento perduto rappresenta una sconfitta non soltanto individuale, ma nazionale.»
«La proposta sulla quale stiamo lavorando parte da un principio che riteniamo fondamentale: il merito e l’inclusione non sono in contraddizione. Così come è giusto garantire strumenti adeguati a chi incontra maggiori difficoltà, è altrettanto giusto offrire percorsi specifici agli studenti con particolari capacità, affinché possano sviluppare pienamente il proprio potenziale. Una scuola davvero giusta non tratta tutti nello stesso modo: mette ciascuno nelle condizioni di esprimere il meglio di sé.»
«Per questo intendiamo proporre strumenti per l’individuazione precoce degli studenti ad alto potenziale, percorsi di approfondimento, tutoraggio qualificato, una più forte valorizzazione delle discipline STEM, delle arti e dei mestieri, programmi di eccellenza, un rafforzamento del rapporto tra scuola e mondo del lavoro e una più ampia autonomia didattica. L’obiettivo non è creare studenti di serie A e di serie B, ma evitare che il talento venga soffocato dall’omologazione.»
Secondo Ruvolo e Sforzini, la scuola deve tornare ad avere una visione antropocentrica.
«La scuola deve rimettere al centro la persona. Ogni ragazzo è diverso dall’altro e possiede inclinazioni, capacità e vocazioni differenti. Il compito dell’istruzione non è uniformare gli studenti, ma consentire a ciascuno di realizzare pienamente il proprio potenziale umano, culturale e professionale. Una società che non investe nei propri talenti rinuncia alla propria crescita economica, scientifica, culturale e civile.»
«Questa proposta rappresenta il naturale sviluppo della collaborazione avviata tra Patto Italia, Confimprenditori e Centro Studi Rinascimento Nazionale. Ciascuna delle nostre organizzazioni mantiene piena autonomia e la propria identità. Patto Italia e Confimprenditori continueranno a portare il contributo dell’economia reale, delle imprese e delle professioni. Il Centro Studi Rinascimento Nazionale continuerà a svolgere il proprio ruolo di laboratorio culturale e di think tank di Futuro Nazionale. È quindi naturale che questo lavoro programmatico trovi in Futuro Nazionale il proprio sbocco politico, affinché le idee elaborate possano tradursi in iniziative legislative e in un concreto progetto di governo per il Paese.»
«Dopo la salute mentale e la scuola seguiranno altri grandi dossier strategici. L’obiettivo è costruire, passo dopo passo, una piattaforma programmatica fondata sul merito, sulla libertà, sulla responsabilità e sulla valorizzazione del capitale umano italiano e delle eccellenze italiane. Perché il futuro di una Nazione dipende soprattutto dalla sua capacità di riconoscere e far crescere i propri talenti.»
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Stefano Ruvolo
Presidente Confimprenditori e Fondatore Patto Italia
Luca Sforzini
Presidente Centro Studi Rinascimento Nazionale – Think tank di Futuro Nazionale
