Le scuole ladine dell’Alto Adige si preparano alla chiusura estiva con un bilancio positivo dell’anno scolastico. Durante la conferenza stampa di fine anno, svoltasi il 9 giugno, l’assessore provinciale all’Istruzione Daniel Alfreider e il direttore delle scuole ladine Heinrich Videsott hanno illustrato i dati e i risultati raggiunti nel sistema educativo ladino.
Nel corso dell’anno scolastico in via di conclusione, gli istituti scolastici ladini hanno accolto complessivamente 2921 studenti e studentesse. La ripartizione per ordine di scuola vede 590 iscritti alle scuole dell’infanzia, 1148 alle scuole primarie e 642 alle scuole secondarie di primo grado, di cui 200 sosterranno l’esame di fine ciclo. Alle scuole secondarie di secondo grado e alla scuola professionale risultano iscritti 541 giovani, tra i quali 89 sosterranno l’esame di Stato conclusivo.
“Nelle scuole ladine abbiamo una realtà molto piccola, ma con le stesse sfide che si presentano in tutte le scuole dell’Alto Adige”, ha sottolineato Alfreider. L’assessore ha identificato nel plurilinguismo il fulcro del modello scolastico ladino paritario, evidenziando come i progetti di multilinguismo e lo sviluppo dell’offerta formativa acquisiscono sempre maggiore rilevanza nel contesto scolastico contemporaneo. Alfreider ha rivolto un ringraziamento speciale al personale docente e alle direzioni scolastiche, apprezzando l’impegno e la qualità professionale dimostrati nel rafforzare il sistema educativo ladino a beneficio di bambini, ragazzi e famiglie. Ha inoltre elogiato i nuovi dirigenti scolastici che hanno dimostrato capacità nel gestire le sfide emergenti con dedizione e competenza.
Tra le nomine di rilievo effettuate durante l’anno, René Pescoll ha assunto la direzione del Circolo didattico di scuola dell’infanzia Ladinia dall’11 novembre. Ivan Senoner ricopre il ruolo di dirigente scolastico presso l’Istituto Comprensivo delle Località Ladine a Badia, mentre Monika Senoner, precedentemente vicedirigente dell’Istituto comprensivo Ortisei, ha assunto un nuovo incarico. Anche Gustav Frenademez, in qualità di dirigente dell’Istituto comprensivo San Vigilio di Marebbe, e Elena Pellegrini, che opera presso la Direzione provinciale Scuole ladine con responsabilità nel settore dell’inclusione, hanno ricevuto incarichi di rilievo.
L’assessore ha ricordato il cinquantesimo anniversario dell’Intendenza scolastica ladina quale milestone istituzionale significativo. Ha inoltre affrontato il tema della sospensione delle attività extrascolastiche e ha presentato diverse iniziative orientate allo sviluppo scolastico nella realtà educativa ladina.
Heinrich Videsott, intendente scolastico e direttore provinciale delle scuole ladine, ha analizzato la situazione del personale nelle scuole e negli asili ladini, rimasta sostanzialmente invariata, segnalando tuttavia la disponibilità di risorse aggiuntive nel settore dell’integrazione. Videsott ha illustrato le innovazioni introdotte in ambito didattico, come l’implementazione di un’ora aggiuntiva di educazione fisica, e nel settore della digitalizzazione, con il potenziamento del lavoro in rete nelle strutture scolastiche. Ha inoltre presentato nuove pubblicazioni dell’Intendenza scolastica ladina, fra cui “Ladino per principianti”, risorsa didattica destinata agli alunni di scuole con lingua di insegnamento ladina provenienti da contesti extralladini.
L’intendente ha illustrato la linea guida strategica che si articola su quattro ambiti fondamentali: cultura dell’apprendimento, lingue e identità, formazione orientata al futuro, dialogo e rete. Videsott ha riconosciuto una certa insoddisfazione manifestata dagli insegnanti durante il precedente anno scolastico, particolarmente in autunno. Nonostante la rilevante limitazione delle attività extrascolastiche, ha evidenziato come le direzioni scolastiche abbiano efficacemente proposto misure pedagogiche alternative all’interno delle strutture, mantenendo elevati standard qualitativi nell’insegnamento delle scuole ladine.

