Di Luca Franceschi
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Presso la Camera dei Deputati si è tenuta la conferenza stampa “Iran: il diritto alla vita in pericolo”, promossa dal deputato di Fratelli d’Italia Naike Gruppioni. Sebbene assente all’evento, il deputato Riccardo De Corato ha voluto trasmettere un messaggio nel quale sottolinea come il destino del popolo persiano gli stia particolarmente a cuore, tanto da aver preso parte nei mesi precedenti a dieci manifestazioni nelle quali i giovani iraniani hanno manifestato nelle piazze di Milano per chiedere la fine della dittatura degli ayatollah al potere a Teheran.
De Corato critica aspramente la sinistra e le forze progressiste per la mancanza di solidarietà dimostrata nei confronti di questi giovani che rivendicano semplicemente il diritto di vivere liberi dal controllo del regime. Secondo il deputato, nonostante la sinistra si dichiari costantemente dalla parte dei deboli, non ha offerto alcuna vicinanza a coloro che lottano per la libertà in Iran.
Il vice presidente della Commissione Affari Costituzionali rivolge poi critiche al sindaco Giuseppe Sala e alla Giunta di centrosinistra di Palazzo Marino, rimproverandoli di non aver manifestato empatia verso i quarantamila giovani iraniani che hanno perso la vita tra l’otto e il nove gennaio 2026 sotto i colpi dei pasdaran. De Corato osserva come le stesse amministrazioni municipali sostengono con regolarità le manifestazioni propal che ogni sabato causerebbero disordini e violenze in città.
De Corato conclude il suo intervento auspicando che la storia possa finalmente concedere al popolo iraniano la libertà di scegliere democraticamente i propri rappresentanti, libero dalle violenze e dagli abusi del regime. Il deputato esprime il desiderio che la grande nazione iraniana, ricca di una civiltà millenaria, possa tornare a prosperare in libertà e pace tra le nazioni del mondo.
