Di Luca Franceschi
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Dal 2024 fino ai giorni nostri, il Governo Meloni attraverso il Ministero della Cultura ha stanziato finanziamenti significativi destinati alla Basilicata per il restauro e la conservazione del suo patrimonio straordinario. Gli investimenti riguardano una vasta gamma di beni culturali, includendo palazzi storici, siti archeologici, edifici religiosi di antica fondazione e strutture bibliotecarie. Nel complesso, gli interventi finanziati superano i 6 milioni di euro nel biennio considerato, evidenziando la priorità che l’esecutivo assegna alla valorizzazione della Lucania nel panorama culturale nazionale.
Tra i progetti di maggiore rilevanza figura il restauro e la rifunzionalizzazione del palazzo ducale di Lavello, dotato di un finanziamento pari a 2,5 milioni di euro. Questo intervento trasformerà la struttura storica in un vero polo culturale a servizio dell’intera comunità del Vulture, contribuendo al rilancio identitario e culturale della zona. Parallelamente, sono stati avviati i lavori per lo scavo, la messa in sicurezza e il restauro del sito archeologico di Porta Postergola a Matera, per il quale sono stati destinati 350.000 euro.
Il programma di interventi comprende inoltre il restauro di oltre 9 luoghi di culto distribuiti sul territorio lucano. Tra questi spicca la Chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Avigliano, complesso francescano fondato nel 1615, che rappresenta uno dei beni culturali più significativi dell’intera regione. La struttura è stata inserita nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2025-2027 del Ministero della Cultura con un finanziamento di circa 1,6 milioni di euro dedicato al restauro e alla valorizzazione.
Il complesso custodisce un patrimonio artistico notevole, con tele del Bresciano e di Ceppaluni, sculture lignee policrome risalenti al Seicento e un chiostro di notevole valore architettonico. Gli interventi consentiranno di restituire pienamente il monumento alla fruibilità della comunità aviglianese e dell’intera popolazione lucana.
Secondo il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Rosa, questi finanziamenti rappresentano un segnale inequivocabile che per il Governo la Lucania non costituisce una periferia della cultura italiana. L’impegno dell’esecutivo si manifesta concretamente non attraverso proclami, ma tramite l’apertura di cantieri, la restituzione dei monumenti ai cittadini e la riscoperta delle radici storiche da parte delle comunità locali.
