Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, ha rilasciato dichiarazioni durissime in merito alle immagini provenienti da Ashdod, definendole la fotografia di un orrore ormai privo di qualsiasi giustificazione possibile.
Secondo il senatore pentastellato, quanto sta accadendo mostra civili disarmati trattati in modo disumano da parte di un governo che si sta comportando alla stregua di organizzazioni terroristiche. Particolarmente grave viene considerato l’atteggiamento del ministro Ben Gvir, descritto come un criminale internazionale che ha addirittura deriso le vittime della situazione.
Pirondini ha espresso soddisfazione per l’annuncio del rientro del collega parlamentare Dario Carotenuto e di altri cittadini italiani coinvolti negli eventi. Tuttavia, ha sottolineato con forza che questo non può essere considerato sufficiente di fronte alla gravità dei fatti.
Il capogruppo del M5S ha quindi lanciato un ultimatum al governo italiano e in particolare alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Di fronte alle azioni che il governo di Netanyahu sta mostrando al mondo intero, secondo Pirondini non esistono più alibi di alcun tipo. La tolleranza verso situazioni che si ripetono con una puntualità definita agghiacciante non può più essere ammessa.
Le richieste del Movimento 5 Stelle sono precise e immediate: sanzioni contro Israele, sospensione di ogni forma di collaborazione sia politica che militare e una condanna inequivocabile di quelle che vengono definite azioni criminali.
Il messaggio conclusivo rivolto alla premier Meloni è chiaro e perentorio: il momento di prendere una posizione netta è adesso, senza ulteriori rinvii o tentennamenti.
