La Giunta provinciale ha approvato la seconda edizione del percorso abilitante per insegnanti di tedesco seconda lingua (L2) nella scuola primaria italiana, su proposta del vicepresidente e assessore all’Istruzione Marco Galateo. L’iniziativa risponde a un fabbisogno particolarmente elevato di docenti qualificati nel settore. Nell’anno scolastico 2025/2026 i posti vacanti e disponibili per l’insegnamento del tedesco L2 nella primaria italiana sono stati 77, a fronte di soli 8 insegnanti presenti nelle graduatorie.
Il nuovo corso, realizzato in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, prenderà avvio nell’anno accademico 2026/2027 e si concluderà nel 2028/2029.
“Investire nella formazione degli insegnanti significa investire nel futuro dei nostri bambini e della nostra comunità. Con questo nuovo percorso abilitante rafforziamo concretamente il plurilinguismo e offriamo alle scuole italiane strumenti adeguati a garantire un insegnamento del tedesco sempre più qualificato ed efficace”, sottolinea il vicepresidente Galateo. “Il tedesco rappresenta una competenza fondamentale per vivere e lavorare in Alto Adige. Formare docenti preparati e motivati significa offrire agli alunni maggiori opportunità di crescita personale, scolastica e professionale”, aggiunge.
Il percorso avrà una durata di tre anni e prevede 60 CFU (crediti formativi universitari), di cui 10 di tirocinio diretto nelle scuole. Il programma sarà rivolto a un massimo di 30 partecipanti. L’abilitazione conseguita avrà validità limitata alle scuole in lingua italiana della Provincia autonoma di Bolzano.
“Questo percorso rappresenta una risposta concreta a un fabbisogno reale delle nostre scuole. Grazie alla collaborazione con la Libera Università di Bolzano mettiamo a disposizione un’opportunità qualificante per i docenti e, allo stesso tempo, rafforziamo la qualità dell’insegnamento del tedesco fin dai primi anni di scuola”, sottolinea il direttore provinciale Istruzione e Formazione italiana, Vincenzo Gullotta.


