Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera, Riccardo Ricciardi, è intervenuto in Aula con una dura requisitoria sulla vicenda Electrolux e sulle scelte del governo in materia di politica industriale.
Ricciardi ha sollecitato il ministro Urso e la premier Meloni a venire in Parlamento per chiarire quanto sta accadendo con Electrolux, azienda in cui sono in corso 1200 licenziamenti.
Il capogruppo pentastellato ha definito “raggelante” la prima risposta fornita dal ministro Urso, accusandolo di aver utilizzato la propaganda e di essersi rifugiato dietro la critica alla politica green per evitare di affrontare il vero nodo della questione.
Secondo Ricciardi, il governo sta ricorrendo a ogni espediente possibile pur di non dire la verità, ovvero che dietro questa vicenda si cela una grande operazione finanziaria orchestrata dai grandi fondi di investimento.
Il rappresentante del Movimento 5 Stelle ha denunciato il paradosso di un mondo in cui gli esseri umani faticano a comunicare tra loro, mentre la finanza può muoversi liberamente senza alcun vincolo.
È arrivato il momento, ha affermato Ricciardi, di porre fine a questa deriva del liberismo esteso verso Est, che sta portando alla cessione di pezzi rilevanti del patrimonio economico italiano alla grande finanza internazionale.
Il capogruppo ha evidenziato come si stiano cedendo settori strategici come banche e assicurazioni, ponendo un interrogativo inquietante: come sarà possibile in futuro regolamentare questi fondi che controllano asset così rilevanti.
Ricciardi ha concluso il suo intervento con un appello deciso: è ora di finirla con i cosiddetti grandi imprenditori che si vantano di avere cuore ed estro italiano, ma che poi sistematicamente collocano la propria sede legale in Lussemburgo per beneficiare di vantaggi fiscali e normativi.
