Di Luca Franceschi
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La Commissione europea ha autorizzato l’erogazione della nona e penultima rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per un importo pari a 12,8 miliardi di euro. Con questa tranche di finanziamenti, le risorse complessive ottenute dall’Italia nel quadro del PNRR raggiungono la cifra di 166 miliardi di euro, confermando il primato italiano nella gestione del programma europeo.
Questo risultato rappresenta un riconoscimento della capacità dimostrata dal nostro Paese di trasformare concretamente il Piano in riforme strutturali e investimenti di carattere strategico. A testimonianza di ciò interviene il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi, Segretario di Presidenza e componente della X commissione Attività produttive Commercio e Turismo, il quale sottolinea come il provvedimento europeo rispecchi l’apprezzamento verso l’operato del Governo Meloni.
Un ulteriore segnale positivo proviene dalla chiusura della procedura d’infrazione che era stata avviata nei confronti dell’Italia in relazione ai ritardi accumulati nei pagamenti della pubblica amministrazione. La riduzione dei tempi medi di pagamento rappresenta un progresso significativo, con gli standard nazionali che si avvicinano finalmente a quelli europei. Questo miglioramento è stato conseguito anche grazie all’impegno del Ministro Tommaso Foti.
Secondo Zucconi, questi esiti dimostrano come sia possibile coniugare efficacemente la responsabilità verso le istituzioni europee con l’attenzione rivolta alle necessità concrete delle imprese e dei cittadini italiani.
