Di Luca Franceschi
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Quante volte controllo il mio cellulare? Cosa faccio quando arriva una notifica? In che misura i social media influenzano la mia opinione? Sono le domande che chiunque può porsi presso un muro interattivo allestito in piazza del Grano a Bolzano. L’installazione fa parte delle Giornate di cittadinanza attiva 2026, iniziativa dedicata al tema dell’alfabetizzazione mediatica. Durante le Giornate, organizzate ormai da 18 anni, l’obiettivo consiste nel rendere visibile l’educazione civica, promuovere lo scambio e rafforzare la partecipazione democratica, portando temi socialmente rilevanti direttamente nello spazio pubblico e nella vita quotidiana delle persone.
Anika Michelon, direttrice dell’Ufficio Educazione permanente e lingue, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa durante la presentazione delle Giornate di cittadinanza attiva 2026, tenutasi il 27 aprile.
Quest’anno l’attenzione è rivolta specificamente alla competenza mediatica. L’assessore provinciale Philipp Achammer ha evidenziato come la libertà di espressione, sebbene fondamentale, abbia dei limiti poiché non deve ledere altri diritti. Ha inoltre sottolineato che anche nello spazio digitale occorre essere consapevoli di avere di fronte delle persone, nonostante la separazione dello schermo. La scelta dei temi delle Giornate risulta quindi necessaria per sensibilizzare e informare su questo argomento.
Anche Judith Gögele, presidente del Comitato provinciale per le comunicazioni, ha espresso una posizione analoga, affermando l’intenzione di rafforzare la competenza in materia di informazione, media e notizie in Alto Adige. Ha ribadito che tale obiettivo richiede l’impegno e la competenza di molti attori e attrici, motivo per il quale sostiene convintamente le Giornate di cittadinanza attiva.
È importante disporre di dati affidabili su come le persone si informano. A tal fine, da marzo è in corso un progetto scientifico con il Center for Autonomy Experience di Eurac Research, i cui risultati consentiranno in futuro di orientare le misure nel campo della competenza mediatica in modo ancora migliore e più integrato.
Durante il periodo dal 2 al 21 maggio, sono previsti 33 eventi distribuiti in 21 località dell’Alto Adige, organizzati in 18 giorni. Numerose organizzazioni della provincia parteciperanno con iniziative dedicate al tema annuale delle Giornate di cittadinanza attiva e ad altri temi sociali e politici. Tra queste figura la Volkshochschule Südtirol, che sottolinea la propria responsabilità come formatrice dell’opinione pubblica. La presidente Angelika Mayr Fischnaller ha dichiarato che da dieci anni l’organizzazione è partner convinto delle Giornate di cittadinanza attiva.
Con l’offerta formativa si intende fornire orientamento e visibilità, promuovere il dialogo e rafforzare l’educazione democratica. Tra i vari eventi figurano una serata di discussione sul tema “Stiamo andando verso una dittatura?”, un corso sulla protezione dei dati e la sicurezza digitale, un evento sull’accessibilità nella vita quotidiana digitale, approfondimenti sulle fake news e la salute delle donne, percorsi verso una competenza mediatica critica e un’analisi dello smartphone come membro della famiglia.
Le informazioni dettagliate sulle Giornate di cittadinanza attiva e sui singoli eventi sono disponibili online all’indirizzo https://cultura-tedesca.provincia.bz.it/it/cittadinanza-attiva/home.

