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GDF – GUARDIA DI FINANZA * «ANCONA: OPERAZIONE “LENTO RILASCIO”. SEQUESTRATE 30 MILA DOSI DI SOSTANZE DOPANTI ILLEGALI OCCULTATE TRA SCATOLE DI PRODOTTI COSMETICI. DENUNCIATO IL RESPONSABILE»

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09.01 - giovedì 16 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Ancona

GdiF ANCONA: OPERAZIONE “LENTO RILASCIO”. SEQUESTRATE 30 MILA DOSI DI SOSTANZE DOPANTI ILLEGALI OCCULTATE TRA SCATOLE DI PRODOTTI COSMETICI. DENUNCIATO IL RESPONSABILE.

I militari del Comando Provinciale di Ancona, unitamente ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno eseguito un’operazione che ha consentito di intercettare e sequestrare circa 30 mila farmaci anabolizzanti, privi di autorizzazione, per un valore di mercato di oltre 200.000 euro, accuratamente nascosti tra confezioni di vitamine e integratori naturali e altra merce di copertura.

Grazie all’incrocio dei dati derivanti dagli strumenti informatici in dotazione, in particolare dai database, nonché dall’analisi preventiva dei flussi commerciali, i militari del Gruppo Ancona hanno rilevato parametri di rischio elevati su un carico proveniente dalla rotta Grecia – Italia – Regno Unito. L’incrocio in tempo reale di dati commerciali e logistici ha indirizzato l’attenzione su un autoarticolato appena sbarcato, selezionato come obiettivo prioritario per effettuare un controllo mirato e più approfondito.

La successiva scansione del mezzo, tramite l’apparato scanner in dotazione all’Ufficio ADM Marche 1 di Ancona, ha permesso di individuare aree a densità sospetta, inducendo i funzionari dell’Agenzia e i militari della Guardia di Finanza ad aprire parte delle confezioni per effettuare un riscontro diretto della merce. All’interno di scatole, apparentemente destinate a trasportare semplici campioncini regalo di vitamine e integratori naturali, gli operanti hanno scoperto un ingente quantitativo di sostanze dopanti e farmaci illegali pronti per essere immessi sul mercato, tra cui il noto GH (cd. ormone della crescita) e altre sostanze stimolanti a base di testosterone. Tali farmaci venivano trasportati in completa violazione di tutte le prescrizioni previste dall’E.M.A. (Agenzia Europea per i medicinali) e dall’A.I.F.A. (Agenzia italiana del farmaco).

Il rinvenimento di un carico di steroidi anabolizzanti e di farmaci illegali di tale portata conferma la rilevanza del pericolo per la salute pubblica e per l’integrità fisica delle persone in particolare, rappresentato da questa tipologia di traffico illegale di sostanze vietate. L’azione coordinata di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli assicura non solo la tutela dei cittadini e della sicurezza dei consumatori, ma consente di individuare e smantellare l’intera filiera produttiva e commerciale illegale di steroidi, rafforzando l’efficacia dei controlli lungo le principali rotte commerciali.

Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ribadiscono che il Porto di Ancona resta un presidio strategico di sicurezza e che simili controlli mirati continueranno a garantire la protezione della salute pubblica e il rispetto delle norme che regolano il commercio internazionale di farmaci.

Si evidenzia che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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