Di Luca Franceschi
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In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, viene sottolineata l’importanza di ciò che contraddistingue il nostro Paese: la capacità di tramutare identità, cultura e competenze in valore economico, opportunità lavorative e prospettive future. Il Made in Italy non rappresenta semplicemente uno slogan pubblicitario, ma costituisce un sistema articolato fondato su saperi specializzati, eredità culturali e spinte innovative. Abbraccia la tradizione culinaria, l’eccellenza nell’ospitalità e la maestria artigianale, elementi che il mercato internazionale riconosce come simboli indiscussi di qualità.
Secondo quanto evidenziato, l’investimento strategico più significativo deve concentrarsi sulle persone e sulla loro formazione, sulla trasmissione di conoscenze e sulla costruzione di nuove competenze professionali. In questa prospettiva si inserisce la proposta legislativa per la costituzione della Fondazione ITS Academy dedicata all’Hôtellerie, all’Ospitalità, alla Cucina italiana e all’Artigianato di eccellenza. Si tratta di un’iniziativa volta a istituire un centro nazionale di formazione superiore in grado di preparare i professionisti che rappresenteranno il Made in Italy nel prossimo decennio.
L’obiettivo non si limita alla preparazione di figure lavorative qualificate, ma mira a salvaguardare e rivitalizzare un patrimonio che rappresenta l’identità nazionale. La cucina italiana, riconosciuta globalmente come espressione culturale e artistica, incarna un equilibrio esemplare tra eredità tradizionale e progresso tecnologico. Attorno a questo settore gravita un sistema economico complesso che necessita di supporti strutturali e istituzionali appropriati.
Il progetto prevede inoltre il riuso di spazi pubblici attualmente sottoutilizzati, trasformandoli in centri di formazione, innovazione e sviluppo professionale. Tale trasformazione genererebbe nuove possibilità occupazionali particolarmente rivolte ai giovani, rafforzando contemporaneamente il collegamento fra comunità locali e sviluppo economico territoriale.
La difesa e la valorizzazione del Made in Italy si realizzano dunque non esclusivamente attraverso strategie promozionali, ma mediante una visione strutturata dal punto di vista industriale e culturale, che pone il capitale umano, la ricerca della qualità e il miglioramento della competitività internazionale al centro delle priorità strategiche. La celebrazione delle eccellenze nazionali rappresenta l’occasione per tracciare una rotta consapevole verso il futuro, costruito partendo dalle radici identitarie che contraddistinguono l’Italia, al fine di consolidarne ulteriormente la posizione e il prestigio nei mercati globali.
