La Giunta provinciale ha approvato un provvedimento che rafforza il sostegno alle persone con disabilità attraverso l’aggiornamento della disciplina dei buoni di servizio finanziati dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+). L’intervento mira a garantire maggiore partecipazione dei ragazzi con disabilità alle attività educative, con particolare attenzione a quelle estive.
Il vicepresidente e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, Achille Spinelli, ha sottolineato come la misura rappresenti un passo significativo verso un sistema di servizi più inclusivo e accessibile. L’aumento del sostegno per l’assistenza individuale consente di rimuovere ostacoli concreti alla partecipazione, garantendo a tutti i ragazzi, anche a quelli con maggiori fragilità, la possibilità di vivere esperienze educative e di socializzazione.
Per quanto riguarda gli aspetti operativi, il provvedimento aumenta la tariffa riconosciuta agli enti gestori per l’assistenza “uno a uno”, ossia quando un operatore segue in modo esclusivo un singolo ragazzo, portandola fino a 27,44 euro all’ora. Le condizioni per l’assistenza svolta in piccoli gruppi rimangono invariate.
L’intervento è stato progettato per garantire un accompagnamento sempre più adeguato ai bisogni dei minori con disabilità, supportando al contempo le famiglie e le organizzazioni che operano sul territorio. La misura avrà validità per tutto l’anno nell’ambito dei servizi finanziati con i buoni di servizio FSE+, non limitandosi quindi alle sole attività estive.
Nell’attuazione dei servizi, verranno valorizzati i progetti che sapranno sviluppare soluzioni innovative e attente ai bisogni delle persone con disabilità, in coerenza con i principi di inclusione e partecipazione riconosciuti dalla Convenzione delle Nazioni Unite.

