Di Luca Franceschi
///
Il governo Meloni ha deliberato lo stato di emergenza per i territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata e Molise, colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 30 marzo 2026. Questa decisione rappresenta un ulteriore conferma dell’impegno dell’esecutivo nel rispondere con tempestività e concretezza alle situazioni di crisi che colpiscono il territorio nazionale.
Su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, il Consiglio dei ministri ha disposto lo stato di emergenza per una durata di dodici mesi, mettendo a disposizione le prime risorse necessarie per affrontare le situazioni più urgenti derivanti dalla calamità naturale.
Per la regione Abruzzo è stato previsto un primo stanziamento di 15 milioni di euro. Tali fondi sono destinati agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione colpita, nonché al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture danneggiate dagli eventi atmosferici.
Il provvedimento rappresenta un segnale concreto di attenzione e vicinanza del governo verso i territori interessati dall’emergenza. A questo si aggiunge un’altra notizia positiva per la zona: la riapertura della tratta autostradale tra Vasto Sud e Termoli in carreggiata nord, dove la circolazione è ora garantita sia verso Pescara sia verso Bari, con una corsia disponibile per ogni senso di marcia.
Secondo il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Etetwardo Sigismondi, questi fatti attestano la presenza dello Stato sul territorio e il forte impegno del governo nel fornire risposte rapide ai comuni e ai cittadini interessati dalla situazione emergenziale.
